sabato 19 settembre 2026

Vesuvio Spartacus Trail (Ottaviano - NA) 19 settembre 2026

Con orgoglio e con immenso piacere ho potuto arricchire ulteriormente il mio curriculum sportivo dopo aver partecipato a una gara di Trail fuori dal "normale", a circa 850 km da casa mia, in Campania e precisamente ad Ottaviano (Napoli), dove si è svolta la "Vesuvio Ultra Marathon" (ottava edizione). 

... treno circumvesuviana ...
Una bellissima gara in un ambiente straordinario: si gareggiava sulle pendici del vulcano Vesuvio che non ha eguali. 
È stata un'esperienza unica che si è trasformata in un ricordo indelebile; è così indescrivibile ed emozionante pensare a quando ero lì sul Cono, a due passi dalla voragine del cratere con le fumarole a indicare che il vulcano è vivo. 
Ma prima di andare avanti voglio ritornare un attimo indietro. Il ritrovo della gara era dinanzi al Palazzo Mediceo di Ottaviano (Napoli) e si sono presentati all'appello oltre 900 atleti, arrivati da ogni angolo del mondo, pronti a sfidare i sentieri lavici su varie distanze: la 65 km "Vesuvio Ultra", la 43 km "Vesuvio Marathon", la 21 km "Spartacus Trail" e la 12 km "Vesuvio Short Trail". 
Mi ero iscritto al percorso di 21 km proprio perché, e qui vi svelo il vero motivo della mia presenza qui, era anche valevole come "Campionato Italiano FSSI - Trail", ovvero il campionato riservato agli atleti audiolesi (Federazione Sport Sordi Italia), e ho avuto l'onore di portare la canotta della società ASD Polisportiva Silenziosa Romana (Roma). 
In mattinata, molto presto, c'è stato un forte diluvio: vento, lampi e pioggia forte che hanno costretto gli organizzatori a posticipare la partenza di tutte le distanze. 
Poi, verso le 8:00, tutto è cambiato; le nuvole nere stavano per scomparire per dare spazio a un cielo azzurro e a un fantastico sole che splendeva sul Parco Nazionale del Vesuvio. 
... società ASD Polisportiva Silenziosa Romana (Roma) ...
Dopo aver fatto le foto di gruppo delle varie società e degli atleti sordi, ci siamo posizionati sulla linea di partenza e alle 08:15 è scattato il countdown, dando così il via a questa avventura. 
Sin da subito c'era da affrontare la prima e lunga ascesa con una pendenza abbastanza regolare, dolce, con pochi tratti duri, fino ad arrivare ai Cognoli di Ottaviano (1070 mt). 
Da lì, ecco la prima discesa tecnica caratterizzata da un'alternanza di pietre vulcaniche e scivoli di sabbia vesuviana (lapillo); qui il tratto era molto divertente perché si scendeva sciando, lasciandosi andare su questa terra nera. 
... pizza pre-gara ...
Finito il divertimento, c'era la seconda salita, anche questa non tanto impegnativa, abbastanza percorribile, dove si raggiungeva il cuore della gara: ovvero la conquista del Cratere del Vesuvio (1178 mt), dove si aveva una vista spaziale su tutto il Golfo di Napoli bagnato dal mare blu, tanto che mi era venuta anche la pelle d'oca. 
È stata senza dubbio un'esperienza unica, indimenticabile, che mi è rimasta impressa negli occhi e nel cuore; spero e mi auguro di riuscire a ritornarci in veste di turista. 
Lasciata alle spalle la bocca del vulcano, si proseguiva lungo il sentiero stretto e tagliato nella fiancata del cono per prendere la strada panoramica e poi il sentiero, dando così l'inizio alla lunga ed infinita discesa di circa 10 km che portava direttamente al traguardo. 
... podio assoluto FSSI ...
... podio master FSSI ...
Alla fine ho chiuso la prova con il tempo finale di 2h 25' 25", classificandomi al 18° posto assoluto su 432 finisher e terzo di categoria master SM41 su 51. 

Per quanto riguarda la classifica italiana FSSI, inaspettatamente sono arrivato 2° assoluto sordi e 1° di categoria master sordi.

Per vedere il sito della gara: clicca qui !

Nessun commento:

Posta un commento