domenica 10 settembre 2017

Moscato di Scanzo Trail (Scanzorosciate - BG) - 10 settembre 2017

Dopo l'ottimo debutto dello scorso anno con feedback positivi,  quest'anno si è riproposto la seconda edizione de "Moscato di Scanzo Trail" dove ho fatto di tutto per esserci per la seconda volta perchè è un evento sportivo che non volevo assolutamente perderlo (sold out di pettorali con oltre 450 atleti iscritti)! 
Si tratta di un fantastico Trail di 20 km, con 900 metri di dislivello, che si è svolto nel piccolo paese chiamato Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, percorrendo su e giù per le colline, famose in tutto il mondo per il passito a bacca rossa ottenuto da vitigno autoctono coltivato su un territorio di soli 31 ettari. 
Il percorso è stato cambiato rispetto alla passata edizione dove è stato eliminato alcuni tratti di asfalto correndo di più su strada sterrata, cosa che mi è piaciuto parecchio! 
La partenza era scattata alle ore 9:30 presso la bella Piazza del centro del paese e da lì si andava ad esplorare la bellezza del territorio con paesaggi mozzafiato, gli scorci più bella della zona, acquisire la storia di un vino pregiato, in mezzo al profumo delle vigne, tra i filari di uva del Moscato e delle cantine. 
E' stata una corsa dove ho tirato sin da subito e non era mai monotona perchè si doveva cambiare continuamente il ritmo grazie alla presenza di numerose salite, discese, falsopiano, single track, tutte quanti brevi, ma significative. 
Sono riuscito ad affrontare la gara con un ritmo decisamente alto perchè avevo sempre davanti a me un forte atleta della società Altitude Race che avevamo più o meno lo stesso passo e ci aiutavamo a vicenda. 
Tutto stava andando nel verso giusto, tranne nell'ultima salita, per poi piombare verso il traguardo, dove non sono più riuscito a seguirlo perdendo così il terreno, praticamente mi era rimasta poca benzina! 
Alla fine ho completato la corsa con un buon tempo di 1h 54' 00" classificandomi 40° assoluto su 411 finisher. 
Sono rimasto davvero soddisfatto della prova, di come l'ho corsa, di aver tenuto alto il ritmo, peccato solo che non l'ho tenuto fino alla fine. 
Come lo scorso anno, faccio nuovamente dei complimenti ai ragazzi per la buona riuscita dell'organizzazione dove hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare una classica di fine stagione.
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sabato 9 settembre 2017

Runvinata SkyRace (Lecco) - 9 settembre 2017

Come ogni anno, e per la quinta volta su cinque edizioni, ho partecipato alla gara di Corsa in Montagna chiamata "RunVinata" che si è svolta nell'ambito degli eventi organizzati in occasione dei festeggiamenti del Santuario della Madonna della Rovinata e delle relative Feste Patronali di Germanedo, Belledo e Caleotto. 
La partenza delle tre gare (Rosso - 13.5 km, Giallo - 7.5 km e Verde - 4.7 km) era stata anticipata di un'ora (alle ore 15) per l'imminente maltempo che poi puntualmente era arrivato. 
Ma questo non ha incoraggiato oltre 400 runner che si sono presentati al via con partenza da via Baracca al Caleotto (Lecco) e con arrivo posto sempre all'Oratorio di Germanedo. 
Mi ero iscritto al percorso Giallo di 7,5 km per 570 metri di dislivello, un bel tracciato che si andava verso Belledo, Neguggio, Ponte Tenaglia, salita per Campo dei Boi, discesa verso il Santuario Madonna della Rovinata ed infine all'Oratorio dove era ubicato l'arrivo. 
Questa volta avevo programmato di correrla in maniera molto soft, non volevo sforzarmi più di tanto perchè il giorno dopo avevo in programma un Trail di 20 km. Come sempre è stato un vero piacere correre su questi sentieri "di casa" perchè il tracciato è molto bello, panoramico, non tanto difficile andando a toccare i punti più belli ai piedi del Monte del Resegone. A causa della pioggia è stato molto difficoltoso affrontare l'ultima discesa, subito sotto la Chiesa della Rovinata, dove i sassi sono diventati viscidi che facevo tanta fatica a stare in piedi e meno male che non stavo correndo sul serio! 
Alla fine ho completato la prova col tempo di 52' 15" classificandomi 13° assoluto su 164 finisher (178 atleti che hanno chiuso il percorso Rosso). 
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domenica 3 settembre 2017

20° Maratonina di Castel Rozzone - 3 settembre 2017

I ragazzi dell'Atletica Castel Rozzone, in collaborazione con l’Aido Castel Rozzone e il patrocinio del comune, hanno organizzato la "Maratonina di Castel Rozzone" che ha raggiunto la sua ventesima edizione e la 9° edizione de "Diecimila di Castello". 
Giornata all'insegna dello Sport che ha richiamato poco più di 500 iscritti ed è stato un traguardo non tanto facile per il comitato organizzatore proprio perchè nella stessa giornata c'erano tantissimi altri appuntamenti sportivi a cui ha dovuto incastrare anche la loro storica gara. Per me non è la prima volta che ci corro qua, l'ultima partecipazione risale nel 2012, e ho fatto bene a ritornarci perchè tutto è andata alla perfezione: dal ritiro del pettorale fino al ricevimento del ghiacciolo subito dopo il traguardo (una bella novità!) e anche al grande ristoro finale con la raviolata che è stata apprezzata da tutti quanti. 
Mi ero iscritto alla mezza maratona perchè era arrivato il momento di iniziare a riprendere, piano piano, le gare su strada e subito avevo già intuito che sarebbe stata dura mantenere il solito ritmo e concluderla sotto l'ora e trenta minuti proprio perchè erano da circa 10/13 giorni che non facevo allenamenti. 
Questa volta non c'erano i ragazzi con i palloncini (pace maker, ovvero coloro che "tengono il ritmo") da usarli come riferimento e quindi ho dovuto fare la corsa tutta in "solitario". Il percorso era molto pianeggiante, molto veloce, a giro unico, che si sviluppava nel centro di Castel Rozzone e che si estendeva nei paesi limitrofi. 
Durante la gara, ad ogni chilometro, controllavo sempre l'orologio per capire a quanto andavo e riuscivo a stare poco sotto la media che avevo sempre prefissato (4'15"/km). Ho avuto solo una leggera difficoltà intorno al 18° km dove poi ero riuscito a tenermi duro fino alla fine dove ho completato la gara col tempo finale di 1h 28' 45" classificandomi 40° assoluto su 221 finisher (251 atleti che hanno concluso la 10 km). 
Sono rimasto davvero sorpreso e contento quando ho letto il mio tempo dopo aver consultato la classifica, non ci speravo proprio di infrangere il muro dei 90 minuti, è stata una cosa davvero inaspettata, anche fisicamente sono sempre stato sentito bene, tranne verso la fine quando mancava poco al termine... si vede che tutto il riposo, tutto quel relax che ho passato ad agosto ha dato i suoi frutti :-) !
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martedì 22 agosto 2017

Lecco Notizie - 22 agosto 2017

Premanesi a Ischia durante il terremoto: “La scossa, e poi il caos”
di C. Franci (LeccoNotizie.com)

LACCO AMENO – “Una scossa fortissima, poi il black out e infine il caos”. E’ la testimonianza di Taddeo Bertoldini, skyrunner premanese in vacanza a Ischia con la moglie Eleonora. I coniugi sono giunti sull’isola domenica, per trascorrere le ferie a Lacco Ameno, paesino poco distante da Casamicciola, il più danneggiato dal sisma che ieri sera, lunedì, ha colpito l’isola.
Una scossa di magnitudo 4, a 5 km di profondità e con epicentro a 3 km a nord di Casamicciola, che ha causato due morti e quasi 40 feriti.
... uno degli angoli suggestivi del Lacco Ameno ...
“Siamo sbarcati il 20, il rientro è previsto il 27 – racconta Taddeo, conosciutissimo nel mondo sportivo lecchese per essere un forte skyrunner in forza ai Falchi di Lecco – Neanche due giorni di relax ed è accaduta questa disgrazia – commenta amareggiato aggiungendo – possiamo ritenerci fortunati per lo ‘scampato’ pericolo”.
... una delle tante spiagge affollate di Casamicciola prima della forte scossa ...
Ieri sera, lunedì, Taddeo e Eleonora erano a cena al ristorante del  loro albergo quando, intorno alle 21, la terra ha cominciato a tremare:  “Una scossa forte, poi il black out, all’inizio abbiamo pensato allo scoppio di una bombola a gas invece era il terremoto – spiega – Appena si sono spente le luci la gente è andata nel panico, anche se quelle di emergenza funzionavano. Ho visto piatti, bicchieri e bottiglie rotti, tutto in terra. Alcune persone si sono messe sotto ai tavoli, io ho preso mia moglie per mano e con calma ci siamo diretti verso l’uscita: il ristorante era fortunatamente al piano terra. Siamo andati in piazza, c’era il caos più assoluto”.
... la maledetta notizia che ha fatto scappare tutti i turisti ...
“Siamo rimasti un po’ in piazza, c’era tantissima gente – continua – cercavamo di capire cosa fosse successo esattamente, grazie ai cellulari abbiamo letto del terremoto proprio a due passi da dove ci trovavamo.
... eravamo presso l'hotel proprio a Lacco Ameno ...
La paura di una nuova scossa ci ha fatti stare fermi in piazza: in lontananza sentivamo le sirene delle ambulanze e un via vai di elicotteri. Fortunatamente a Lacco Ameno non ci sono stati crolli e neppure feriti”.
... le prime pagine dei giornali locali ...
Qualche ora dopo la scossa Taddeo e la moglie come raccontato sono rientrati in albergo: “Siamo saliti in camera a passo svelto, per prendere le coperte e tornare in piazza. Ci siamo messi sulle sedie di un bar cercando di dormire ma senza riuscirci. Verso le 3 stanchi abbiamo deciso di tornare in hotel, ci siamo sdraiati sul letto completamente vestiti, con anche le scarpe, pronti a scappare di nuovo se avessimo sentito un’altra scossa. Fortunatamente non è successo: alle sette ci siamo alzati e siamo usciti, la situazione sembrava tornare pian piano alla normalità”.
... un via e vai di elicotteri e Aeromobili dell'Esercito Italiano ...
Il panico sull’isola però è percepibile: “Tanti turisti vogliono lasciare Ischia il prima possibile dopo quello che è accaduto, ma temiamo che sarà abbastanza difficile oggi. Noi dovremmo ripartire il 27, non sappiamo ancora cosa fare – ha ammesso Taddeo  – stamattina camminiamo sul lungo mare e ci godiamo il sole, è una splendida giornata, smaltiamo la paura. Siamo più tranquilli di stanotte, anche se vedere la gente fare le valigie un po’ turba. Per fortuna però tante persone stamattina hanno ritrovato quanto meno un’apparente normalità: corrono, fanno il bagno, bevono il caffè al bar…”.
... un'altra nuova scossa lieve sentita alle 5 di mattina del giorno 23 agosto che ci ha fatto "scappare" anche noi rinunciando alla vacanza ...
“Sono venuto qui anche per ricaricare le energie in vista delle gare in programma a settembre – ha concluso Taddeo –  non voglio rovinarmi l’umore, ma di fronte a certi eventi è rimanere impassibili non si può. Certo quanto successo fa pensare e fa paura, noi siamo stati fortunati e oggi proviamo a goderci la giornata”.
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