domenica 20 agosto 2017

mercoledì 16 agosto 2017

38° Giro del Legnoncino (Roccoli Lorla - LC) - 16 agosto 2017

E' stata messa a dura prova per gli organizzatori della Polisportiva Valvarrone per il meteo avverso che c'è stata questa mattina a Roccoli Lorla (1.450 mt slm), piccola località di Introzzo (LC), dove si è svolta la 38° edizione de "Giro del Legnoncino".
Il tempo era brutto, pioveva a dirotto, la partenza era stata posticipata di un'ora, c'era stato anche un momento che il responsabile del percorso pensava di un rinvio per garantire la sicurezza dei partecipanti, ma poi fortunatamente la competizione si è svolta regolarmente grazie al cambiamento del meteo.
Infatti, quando mancavano pochi minuti alla partenza, improvvisamente è spuntato fuori il sole, il cielo stava diventando sempre più sereno dando così il via alla gara scattata alle ore 10:30 per il giro Lungo (16 km - 800 mt di dislivello) e alle 11 per il giro Corto (10 km - 300 mt di dislivello).
Per me è la prima volta che partecipo e nemmeno non sapevo che c'era questa gara di corsa in montagna in Val Varrone, sono venuto a conoscenza per puro caso e meno male che l'ho saputo all'ultimo momento perchè è stata davvero una bella gara con un tracciato veloce, con alcuni tratti lunghi e pianeggianti dove si doveva spingere molto, e nello stesso tempo era anche muscoloso (ho corso quello lungo) e nervoso.
Inizialmente ero un pò preoccupato per il percorso bagnato a causa della pioggia, ma poi alla fine non era così difficoltoso come avevano accennato gli organizzatori, anzi sinceramente c'era solo una discesa che dovevamo prestare un pò di attenzione, mentre tutto il resto abbiamo gareggiato quasi all'asciutto!
Si partiva dai Roccoli Lorla, salita alla malga di Meris de Scimm, per poi scendere verso le località di Lavadee e Subiale e raggiungere l’abitato di Sommafiume. 
Da qui salita dove si arrivava ai Roccoli d'Artesso e poi di nuovo ai Roccoli Lorla dove si andava ad affrontare l'ultima salita (credo che è stata la più impegnativa) fino ad arrivare alla Chiesetta di San Sfirio posta sull'anticima del Monte Legnoncino (1.711 mt slm).
Da qui ultima discesa lungo la strada militare (e sterrata) fino all'arrivo fissato sempre a Roccoli Lorla. Alla fine ho completato la gara col tempo di 1h 41' 49" classificandomi 20 assoluto su 71 finisher (35 atleti per il giro Corto). Come prova direi che sono andato abbastanza bene, avevo ancora addosso un pò di stanchezza della gara di 2 giorni fa a Malonno, sentivo che andavo bene nei tratti in salita, soprattutto nell'ultima ascesa verso il Legnoncino dove ero riuscito anche a recuperare qualche posizione.
Concludo scrivendo che il tracciato della gara mi è piaciuto parecchio, molto bello, molto vario, passaggi su varie località della valle molto belli per non parlare del panorama incredibilmente stupendo che si vedeva dal Monte Legnoncino.
... Chiesetta di San Sfirio, Monte Legnoncino ...
... Lago di Como e le Valli ...
C'era una vista super spettacolare: si ammirava a 360° il ramo lariano del Lago di Como, i suoi monti, anche la Val Chiavenna e la Valtellina, stupendo... è sicuramente da ritornarci di nuovo!
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domenica 13 agosto 2017

54° Fletta Trail (Malonno - BS) - 13 agosto 2017

E' stata una fantastica giornata di Sport (e di sole!) svoltasi qua a Malonno, piccolo paese della provincia di Brescia in Val Camonica, dove si è disputata la 54° edizione de "Fletta Trail" che ha visto alla partenza atleti di grosso calibro come i gemelli Dematteis, Cesare Maestri, Xavier Chevrier, Puppi Francesco, Alice Gaggi, Sara Bottarelli... insomma c'era praticamente quasi tutta la Nazionale Italiana della Corsa in Montagna.
Per me questa è stata la mia terza partecipazione e ci tornerei molto volentieri perchè correre sui sentieri di Malonno è davvero uno spettacolo ed unico!
Tracciato di 21 km con 1100 metri di dislivello positivo, è tutta percorribile, è tutta da spingere (parlo per chi ha le gambe, ovviamente!), percorso "facile" per tutti e non rappresentava grosse difficoltà tecniche tranne in alcuni pezzi in discesa dove bisogna prestare un pò di attenzione a causa del fondo un pò irregolare.
Questa volta ci tenevo a fare una buona gara, ci tenevo a tirare forte sin dall'inizio, cercando di arrivare bene fino al traguardo posto nella Piazza Repubblica, in centro del paese (che era lo stesso punto della partenza).
... tanto tifo lungo il percorso, anche la banda del paese! ...
Durante i primi chilometri di gara finalmente sentivo che le gambe giravano bene, nei tratti in salita riuscivo a spingere come volevo, tutto stava andando a gonfie vele!
Ma ahimè tutto questo è durato "solo" fino al 15° km circa, dove da qui avevo iniziato a rallentarmi, non avevo abbastanza energie per andare ancora forte dove però avevo cercato di tenermi duro per riuscire ad arrivare fino in fondo.
... gli ultimi gradini prima del traguardo ...
Ecco che mancava veramente poco dove ho cercato di aumentare di più il passo, affronto gli ultimi gradini della Piazza (e che fatica!), uno sprint finale di 10/20 metri e ho tagliato il traguardo col tempo di 2h 06' 43" classificandomi 65° assoluto su 211 finisher (nuovo record di arrivati).
... verso il traguardo finale ...
Sono rimasto ugualmente contento della gara perchè finalmente sentivo le gambe che giravano come volevo, certo non è stato così "perfetto" per tutta la competizione, un pò di rammarico ce l'ho avuto, ma va benissimo così, diciamo che sono sulla buona strada di ripresa!
... podio stellare con 1° B. Dematteis, 2°-3° (a pari merito) C. Maestri e X. Chevrier ...
... podio femminile con 1° A. Gaggi, 2° S. Bottarelli, 3° S. Galassi ...
Complimenti a Bernard Dematteis che ha vinto questa edizione con un ottimo tempo di 1h 26' 08" che è la seconda prestazione di sempre a Malonno.
... dopo gara ovviamente Birra Party e Pizza Party :-) ...
Il record è di 1h 25' 44" registrato nel 2016 dal fenomeno eritreo "Bum Bum Dinamite" Petro Mamu. Nella gara donne a trionfare è stata la fortissima azzurra Alice Gaggi col tempo di 1h 42' 45".
Come da consuetudine, quando si è da queste parti, durante il viaggio di ritorno, bisogna fare tappa obbligatoria a Lovere, magnifica località sul lago d'Iseo, per mangiare, gustare, assaporare la magnifica coppa di gelato alle fragole :-)
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martedì 8 agosto 2017

25° Giir di Mont - 14° World Mountain Running Long Distance Championships (Premana) - 6 luglio 2017

Oggi è andata in scena il secondo e ultimo week-end mondiale svoltasi sempre a Premana per il 14° edizione de "World Mountain Running Long Distance Championships" che si andava a correre sul mitico tracciato del Giir di Mont che è giunta alla sua 25° edizione!
... Premana ...
Evento mondiale che ha coinvolto 25 nazioni partecipanti con 130 atleti in lizza a caccia del podio mondiale e insieme a loro la gara era anche aperta a tutti (open) che ha coinvolto circa 400 appassionati che si sono cimentati in questo faticoso tracciato lungo 32 km con 2.400 metri di dislivello.
... cerimonia d'apertura ...
Per prima a lasciare la Piazza della Chiesa, alle ore 8, erano stati gli atleti nazionali e 10 minuti dopo circa invece era scattata la partenza per la categoria amatori.
... partenza top-runner ...
Credo che ormai tutti conoscono il percorso di questa gara che è molto dura, con tre salite significative (e altrettante discese) da cavalcare toccando il punto più alto del tracciato posto a quota 2.063 mt presso la Bocchetta del Larec.
... partenza amatori ...
Il bello di questa gara è che in un'unica giornata e con un "unico" sentiero, si possono toccare, transitare e visitare tutti i 12 alpeggi di Premana: Alpe Chiarino (1558 mt), Alpe Barconcelli (1386 mt), Alpe Casarsa (1180 mt), Alpe Forni (1164 mt), Alpe Vegessa (1190 mt), Alpe Fraina (1395 mt), Alpe Caprecolo (1360 mt), Alpe Rasga (1090 mt), Alpe Premaniga (1403 mt), Alpe Solino (1600 mt), Alpe Piancalada (1480 mt) e mio alpeggio Deleguaggio (1690 mt).
Dopo il caldo afoso nei giorni precedenti, la giornata odierna è stata minacciata dal maltempo che alla fine gli organizzatori dell'Asp Premana hanno saputo "governare".
... classifica della prima edizione de Giir di Mont (anno 1961) ...
Alla partenza eravamo sotto il sole e dieci minuti dopo è arrivata la prima pioggia che poi ha smesso nel giro di pochi minuti, ma guardando il naso all'insù si vedeva il cielo azzurro scomparire, le nuvole che diventavano sempre più nere ed in quell'instante ho pensato al peggio che forse la gara sarebbe stata accorciata o forse interrotta, cosa che non volevo pensarci nemmeno!
... in diretta da maxi-schermo posto in Piazza della Chiesa ...
Nella salita verso la Bocchetta del Larec la temperatura si era abbassata di molto, il freddo si faceva sentire (a pensare che il giorno prima c'erano 40°C a Lecco!!!), si sentivano sempre di più i tuoni dei lampi, c'era un grosso vento... insomma si intuiva che sarebbe scatenata una grossa tempesta e così è successo!
... il finimondo presso Bocchetta del Larec ...
Appena ho superato la vetta e durante la discesa verso l'Alpe Fraina, si è scatenata un vero e proprio finimondo: pioggia da far paura che in pochi secondi ha trasformato i sentieri in fiume in piena (cosa che non mi è mai successo in gara!), è scesa addirittura la grandine, nel bosco era completamente buio, non c'era nessuna luce e sembrava che stavo facendo una gara in notturna!
Quello che sono rimasto sorpreso è che i sentieri sembravano scompariti e che dovevo correre lungo il fiume, ma che però alla fine non mi ha dato poi così tanto fastidio, anzi mi stavo veramente proprio divertendo :-) !
... il fuoriclasse messicano Ricardo Mejia, vincitore del Giir di Mont nel 2007 ...
Questa tempesta è durata circa 10-15 minuti dopodichè è scomparsa e ho corso il resto della gara all'asciutto (meno male!).
Alla fine ho completato la corsa col tempo di 4h 54' 23" classificandomi 206 assoluto (compresi i top-runner) su 443 finisher.
... neo campione del mondo, Petro Mamu ...
E' vero che ci ho messo così tanto, ma avevo programmato di affrontare il Giir di Mont in modo cauto, senza tirarmi troppo il collo, perchè mi sono reso conto che in questo periodo non sono stato e non sono ancora al top della forma.

... medaglia d'argento Francesco Puppi ...
Comunque alla fine per me è stato davvero una bellissima esperienza, contento di averla portata a termine, di aver corso anch'io in un clima mondiale "in casa", proprio qui nel mio paese natale: Premana!
... medaglia di bronzo Egli Pascal ...
Premana che ne esce vincitrice e capace di scrivere una grande pagina di storia sportiva e non solo! Il titolo del Campione del Mondo di Corsa in Montagna Lunghe Distanze 2017 è stato assegnato al fenomeno, al grandissimo eritreo Petro Mamu (recordman nel 2015 - 3h 06' 00") in 3h 12' 52" seguito dall'azzurro Francesco Puppi (3h 14' 37") e dallo svizzero Egli Pascal (3h 18' 13").
Per il Team Azzurro è stata una grande performance grazie alla quale va il titolo di Campione Mondiale a squadre (2° Puppi, 5° Alessandro Rambaldini, 7° Luca Cagnati), secondi Stati Uniti e terza Repubblica Ceca.
... la squadra Nazionale Italiana ...
Per quanto riguarda nel campo femminile, l'Oro individuale, quindi il titolo di Campionessa Mondiale di Corsa in Montagna Lunghe Distanze, è andata alla grandissima italiana Silvia Rampazzo (in 3h 56' 45"), alle sue spalle in 2° posizione la statunitense Kasie Enman (3h57’30”) e al terzo posto la rumena Denisa Dragomir (3h59’34”).
... dopo la fatica, ecco un ottimo piatto di Gnocarèi (piatto tipico premanese) ...
Grazie agli ottimi risultati delle atlete italiane Antonella Confortola (4h 11 43") ed a Christel Stephanie Jemenez (4h 12’18”) hanno regalato al Team Femminile l'Oro mondiale a squadre, secondi Stati Uniti e terza Romania.
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