domenica 20 settembre 2020

Murlansì Vertical Run Race (Casazza - BG) - 20 settembre 2020

Buona la prima! La società Ami Valley, con il patrocinio del CAI Bergamo e dei comuni di Casazza e Grone, ha organizzato la prima edizione di “Murlansì Vertical Run Race”, una spettacolare ascesa con partenza da Casazza (BG), con la precisione da ponte sul fiume Cherio, e con l'arrivo posto ai Colli di San Fermo, sul monte Ballerino (1275 mt), con la lunghezza di 3,7 km e 930 metri di dislivello positivo. 

E' un tracciato che si snoda su tutto il sentiero del Murlansì (detto "Ol Mürlansì") nr. 613 con scorci imperdibili sulla Val Cavallina con dei tratti a picco sul Lago di Endine regalandoci dei panorami mozzafiato! La partenza era a cronometro, ogni 30 secondi; il primo atleta ad aprire le danze è scattato alle ore 9 in punto e il mio turno era alle 9:53:00 per cui avevo tempo per poter riscaldarmi anche se poi alla fine, come al solito, non ne avevo proprio voglia! Ecco che era arrivato il mio momento e dopo aver fatto solamente 5 passi in piano c'era subito da affrontare una salita con una bella pendenza per le vie del paese per poi diventare più leggero e poi di nuovo in piedi che si faceva proprio sentire alle gambe creandomi non pochi problemi al fiato. Dopo poco più di 1 km ecco che si entrava nel cuore della montagna dentro nel bellissimo bosco con delle pendenze impegnative e alcune più dolci interrotti da qualche falso piano ideale per riprendersi un pochino il fiato. La strada era infinitamente lunga per me, mentalmente mi ha appesantito un pò, però avevo cercato di tenere lo stesso passo per tutta la durata della gara grazie anche all'aiuto delle racchette che sinceramente ci sto prendendo l'abitudine di utilizzarle in questo tipo di competizioni. Finalmente ecco che mancava veramente poco, in lontananza si sentivano le urla dei tifosi, un bel tratto in piano per poi sparare l'ultima salita avvolto da tantissime persone per poi tagliare il meritato traguardo e vi giuro che la scena era simile alla spettacolare salita de La Planche des Belles Filles della cronoscalata del Tour de France svoltasi ieri ipotecato dal grande 21enne Pogacar Tadej. Ho concluso così la prova col tempo finale di 48' 20" classificandomi 91° assoluto su 181 finisher, sinceramente non so se è un buon tempo o se ci avrei messo tanto di meno prima del lockdown, non mi ero messo lì a fare tutti questi ragionamenti perchè poi alla fine quello che contava molto di più era quella di averla partecipata e di aver passato una bella giornata di Sport insieme ai tanti appassionati! 

Ho fatto tanti complimenti agli organizzatori per il grande successo, sono stati assolutamente promossi a pieni voti, nonostante la prima edizione, e mi auguro che ci saranno tante altre belle come oggi... negli anni avvenire!

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sabato 12 settembre 2020

Ganten Monza 10 km (Monza) - 12 settembre 2020

E' stata una giornata troppo calda (30/35 °C) oggi all'autodromo nazionale di Monza dove si è svolto il primo evento del circuito Follow Your Passion dove gli organizzatori hanno cercato di far partire la loro voglia di organizzare le competizioni che sono stati messi (giustamente) in pausa dopo un lungo stop di questi mesi a causa della pandemia.
Un week-end ricco di sport che ha coinvolto circa 2.000 atleti che si sono cimentati sulle due distanze classiche: la 10 km (svoltasi nel pomeriggio di sabato) e la mezza maratona (nella mattinata di domenica).
Ho gareggiato il sabato pomeriggio, la 10 km competitiva, ed è stata veramente molto dura a causa del grande caldo!
… primi 500 mt con la mascherina
Dopo aver svolto le solite operazioni ci siamo recati all'interno della pista dell'Autodromo di Monza dove alle 16 era scattata la partenza e tutti eravamo completamente lavati, sudati solo dopo aver mosso il primo passo e per non parlare poi della mascherina che dovevamo tenerla su obbligatoriamente per i primi 500 metri rendendo così la prova sempre più dura!
Si andava a coprire tutta la pista della Formula 1 (5,793 km) più il giro completo dell'Anello alta Velocità di 4,25 km (la Parabolica). Inizialmente avevo sofferto troppo, era impensabile correre sotto quel sole cuocente, ma ormai eravamo tutti lì e che dovevamo solo tenerci duri con un unico obiettivo: quello di portare a casa la medaglia finisher!
… Anello alta Velocità …
Avevo notato che ero andato un pò meglio nell'ultimo giro, sulla parabolica, dove sentivo le gambe che giravano meglio e così avevo provato anche ad aumentare un pò il ritmo senza perdere terreno fino alla fine completando così la prova col tempo di 46' 26" classificandomi 180° assoluto su 313 finisher!
Certo che la prestazione non è stata un granché, ma per me è più che sufficiente per svariati motivi :-) anche se comunque non vedo l'ora di riuscire a riprendere il mio solito ritmo e soprattutto di risolvere il problema al ginocchio almeno per la stagione 2021.
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domenica 6 settembre 2020

18° Marcialonga Running (Val di Fassa) - 6 settembre 2020




Esattamente dopo 5 anni (6 settembre 2015) di "assenza" ecco che sono ritornato nuovamente in Val di Fassa per partecipare alla 18° edizione de "Marcialonga Running Cup" in formula anti-covid 19 dove gli organizzatori hanno messo in piede un'eccellente macchina organizzativa che sono stati in grado di svolgere questo evento speciale, fuori dal normale, adottando tutte le misure di sicurezza per arginare il fenomeno del virus che ci sta accompagnando in questo periodo difficile.
Tracciato di gara leggermente ridotto a 24 km (rispetto a 26 km originali) sempre con partenza da Moena (1.184 m s.l.m.) e con arrivo presso a il Parco delle Pieve a Cavalese (1.000 s.l.m.) andando a toccare le due famose valli trentine: la Val di Fassa e la Val di Fiemme lungo la pista ciclabile costeggiando il torrente Avisio.
… misurazione della febbre prima di entrare nell'area della partenza …
L'area di ritrovo era riservato esclusivamente solo agli atleti (no per gli accompagnatori) ed era tutto controllato dall'esercito di volontari, corpo di polizia e agenti municipale per garantire che tutto avveniva rispettando le misure di sicurezza come il distanziamento e l'uso della mascherina.
L'area per accedere alla partenza era studiato tutto alla perfezione come la misurazione delle febbre insieme alla consegna dell'autodichiarazione di responsabilità; poi attraverso il percorso unico da seguire si andava verso il punto dello start dove pochi metri prima si consegnava la sacca con gli indumenti personali ed infine da qui iniziava la corsa scandite ogni 5 secondi.
… la partenza …
Personalmente avevo deciso di parteciparla giusto per iniziare a far girare le gambe visto che sono rimaste troppo ferme nei box ed avevo in testa solo un unico obiettivo: quello di gareggiare con un passo relax e di arrivare al traguardo con le proprie gambe.
… passaggio suggestivo all'interno dello Stadio del Salto di Predazzo …
Durante la competizione mi sentivo sempre bene, riuscivo a gestire meglio le forze cercando di non sforzare troppo il ginocchio "malato" anche se poi alla fine tutto è filato liscio; finalmente non ho avuto problemi all'articolazione anche se comunque non riuscivo ad andare un passo decisamente forte solamente perchè non avevo più fatto allenamenti adeguati (ho "smesso" dopo la mezza di Verona fatta a febbraio!).
… massiccio del Gruppo del Sassolungo …
… massiccio del Gruppo Sella …
… Lago Antermoia …
I chilometri questa volta passavano un pò più lentamente del solito e questo mi aveva un pò appesantito soprattutto di testa perchè ero abituato ad andare un più forte, ma dopo circa mezz'ora di gara, per mia fortuna, non avevo più questi pensieri, questi dubbi proseguendo così la competizione con più tranquillità!
Arrivato presso Masi di Cavalese, esattamente al passaggio della mezza maratona, iniziava la parte più difficile, il più duro di tutto il tracciato, perchè da qui iniziava la salita (l'unica) verso il paese Cavalese per 3 chilometri che per me sono stati un'eternità (e meno male che l'hanno accorciata!).
… "discoteca" all'interno della Galleria Narena
Dopo una grande fatica, ecco che si entrava all'interno della Galleria Narena (lungo 103 metri) con tanto di effetti luci laser e musica da discoteca giusto per creare un pizzico di brivido, un pò di emozione perchè era il segnale che mancava veramente molto poco al termine.
Finalmente si lasciava alle spalle la galleria, ho affrontato un ultimo strappo di salita e ho tagliato felicemente il traguardo col tempo finale di 1h 59' 34" classificandomi 419 su 1190 finisher.
Per me è stata una grandissima soddisfazione di aver affrontato la prova senza grosse difficoltà, certo che la media di corsa (4' 58"/km) era molto alto, ma sinceramente ero venuto solo per godermi il panorama mozzafiato e di portare a casa la meritata medaglia finisher.
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lunedì 17 agosto 2020

sabato 8 agosto 2020

1/2 km verticale del Palabione (Aprica) - 8 agosto 2020

Oggi è andata in scena la prima edizione de "1/2 Km verticale del Palabione - sul percorso del record", ovvero si gareggiava sul tracciato dove lo scorso 14 giugno il lecchese Luca Manfredi ha stabilito il nuovo record mondiale Up & Down: 17mila metri di dislivello positivo, di corsa, in 24 ore, salito e disceso la pista C fino alla malga Palabione ben 34 volte con 500 metri di dislivello su un tracciato di 2,1 km (pendenza media del 23,8%).
E noi semplici amatori, oggi, l'abbiamo provata sulla nostra pelle, testata con le proprie gambe e devo dire che, solo dopo aver fatto la gara, mi sono reso conto che il recordman ha svolto un impresa fuori dal normale!
... selfie con il recordman Luca Manfredi ...
Partenza scattata da Piazza Palabione - Aprica (1200 mt) e con l'arrivo posto dinanzi al Ristoro Pasò (1700 mt) correndo lungo la pista C del Palabione con 500 mt D+ e con una lunghezza di "soli" 2,2 km.
... Aprica, il punto della partenza ...
La formula era a cronometro, a distanza di 1 minuto, giusto per rispettare le normative di sicurezza per Covid 19, con il primo partito alle 9:30.
Alle 9:53 era arrivato il mio turno e dopo il conto alla rovescia ecco che avevo iniziato ad affrontare l'ascesa con l'ausilio delle racchette.
La pendenza era sin da subito molto seria, molto impegnativa, dove in questo primo tratto l'avevo affrontato non tanto bene, sentivo già la stanchezza, ma poi la situazione si era sbloccata dopo circa 10 minuti di corsa dove avevo iniziato a sentirmi più in forma.
Nella seconda parte la pendenza era meno impegnativa dove avevo cercato di alternare passo veloce con la corsa per poi tagliare il traguardo col tempo di 24' 01" classificandomi 44° assoluto su 84 finisher.
... il traguardo ...
Consultando la classifica e leggendo i tempi dei miei avversari della mia stessa "fascia", avevo notato che comunque ci avevo messo molto di più di quanto credevo di farcela.
Ma alla fine non mi importava perchè ero consapevole che ancora non ero arrivato a quel livello pre-lockdown e ovviamente cerco di sfruttare questo periodo con gli allenamenti anche se comunque non devo ancora sforzarmi troppo a causa del ginocchio ancora "mezzo-malato" :-).
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domenica 2 agosto 2020

57° Fletta Trail (Malonno - BS) - 2 agosto 2020

A Malonno, paese della Corsa in Montagna, in Val Camonica, in provincia di Brescia, è andata in scena la 57° edizione de "Fletta Trail", una gara spettacolare con un parterre stellari (con meno stranieri rispetto alle passate edizioni per ovi motivi) che ha richiamato quasi 260 atleti che hanno sudato, faticato, affrontato un eccellente e durissimo percorso di 21 km con ben 1100 metri di dislivello!
Questa volta la società US Malonno ha dovuto fare i conti con i rigidi regolamenti dettati dalla Fidal per tenere e rispettare dei protocolli di sicurezza per continuare a combattere il virus che purtroppo non è ancora stato del tutto sconfitto!
... "segnaposto" nell'area della partenza ...
Per la società è stata senz'altro un'edizione più dura e più difficile di tutti i tempi che però alla fine tutti i sacrifici sono stati ben ripagati grazie all'ottimo lavoro di tutti i volontari adottando e curando tutte le misure per prevenire il rischio contagio: due partenze separati (prima le donne e poi gli uomini), il "segnaposto" segnato sull'asfaltato e obbligo di tenere la mascherina per i primi 500 metri.
Per me è stata la quinta partecipazione e sono sicuro di continuare a parteciparla perchè, come già scritto più volte, è una competitizone davvero affascinante sotto da tutti punti di vista con un tracciato che non rappresentava grosse difficoltà tecniche, era tutta da spingere, tutta da tirare senza nemmeno trovare un attimo di tregua!
… gruppo femminile …
Un mix di dure salite ed impegnative discese nella prima parte per poi scollinare il gran premio della montagna di Narcos dove da qui si doveva solo pensare a far girare le gambe velocemente per piombarsi di nuovo in piazza del paese!
Ogni volta che vengo qua ci tengo sempre a concludere la prova sulle due ore, ancora non ero riuscito a battere il muro dei 120 minuti, infatti dicevo sempre che ci avrei riprovato il prossimo anno, ma quest'anno però con il problema al ginocchio non ho potuto ovviamente riuscire a rispettare il solito tempo.
… gruppo testa maschile …
Infatti al momento dello sparo e subito alla prima salita ero già completamente in affanno, mi trovavo quasi in fondo al gruppo, le gambe erano già stanche, non riuscivo proprio a sbloccare la situazione e così ho dovuto tenermi duro, stringermi i denti per tutta la durata della competizione. Nei tratti in discesa avevo cercato di lasciarmi andare un pò di più, però avevo sempre un chiodo fisso in testa: quello di non sentire il dolore al ginocchio!
... verso il traguardo ...
Alla fine ho completato la gara col tempo di 2h 18' 12" classificandomi 181 assoluto su 250 finisher; "solo" 18 minuti in più rispetto al solito tempo ... sinceramente ero convinto che ci avrei messo molto di più ed invece direi che sono andato abbastanza benino!
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