L’Associazione Sportiva Dilettantistica Equipe Running ha organizzato la II° edizione della "Maratona a tappe della Franciacorta", gara Fidal a carattere regionale di km 42,195 in tre tappe: 11,098 km + 21,097 km + 10 km = 42,195 km. Prove che si sono svolte nella serata di venerdì ad Adro, nella serata di sabato a Camignone e domenica mattina a Corte Franca.
Non ho partecipato alle tre gare, ma solo alla gara di domenica visto che c'era la possibilità di iscriversi solo a una delle tre tappe con la classifica a parte. Idea molto bella e originale quella di fare la maratona in tre giorni e che ha avuto un successo grazie a 250 atleti che si sono iscritti alla tre giorni, numero ben superiore rispetto ai 180 dell'anno scorso. Ho fatto bene a partecipare alla 10 km del Corte Franca perchè mi è piacuto parecchio il percorso immerso sulle colline, sulle stradine secondarie e su strada sterrata in mezzo ai vigneti toccando la riserva naturale delle Torbiere del Sebino.
Anche oggi la giornata era molto calda e soprattutto c'era un elevato di umidità che solo facendo 100 metri di corsa ero già lavato. La partenza era alle 9:30 e mi ero schierato in prima fila perchè la careggiata era abbastanza stretta e non volevo essere "intrappolato". Ho cercato di fare del mio meglio durante la corsa, ma sin dall'inizio sentivo che non avrei fatto un bel tempone con il caldo che c'era.
Già nei primi metri di gara, ero già in affanno, ma poi piano piano ero riuscito a correre come volevo anche se era durato veramente poco. Dopo circa il sesto chilometro ero già in crisi, le gambe non giravano bene e in quel momento non avevo nemmeno guardato il cronometro per capire a quanto andavo perchè non era un tracciato ideale per stabilire il proprio tempo personale sulla di 10 km.
Era un continuo sali-scendi con numerose curve, c'erano pochi rettilinei ed era impossibile annoiarsi perchè ero circondato da un panorama davvero molto molto. Alla fine ci ho messo 43' 38" classificandomi 55° assoluto su 320 finisher (compresi i giornalieri e quelli che hanno partecipato alla maratona). A fine gara grandissimo ristoro finale con dei buonissimi panini imbottiti, un ristoro davvero molto ricco!
Ma prima di ritornare a casa, insieme alla mia fan, abbiamo avuto il pieno diritto di fermarsi sul lago d'Iseo a mangiare il pesce, un pranzo davvero squisito e utilissimo per recuparere le forze dopo un week-end ricco di gare :-)
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
domenica 20 luglio 2014
Monza Power Run - 19 luglio 2014
L'Associazione Lele Forever Onlus ha organizzato anche quest'anno la II° Edizione de "Monza Power Run". Manifestazione podistica di 11 km oppure 22 km ad ostacoli ambientata presso il mitico Autodromo, il parco di Monza e nel centro storico di Villasanta. L'avevo già partecipata l'anno scorso e sono ritornato di nuovo dove ho notato che ci sono stati degli miglioramenti e che secondo me si potrebbe fare ancora molto di più per il prossimo anno.
Davvero molto bello e spazioso il punto di ritrovo dove era ubicato tutte le operazioni pre e post gara grazie ai grandi box della Formula 1. La partenza e l'arrivo era presso all'interno della pista, esattamente dalla grigna di start dell'autodromo brianzolo. C'erano ben 16 ostacoli naturali ed artificiali da superarli, tutti quanti molto facili e nello stesso tempo molto divertenti. Lo start era avvenuto alle 16 e a quell'ora il caldo si faceva veramente sentire e fortunatamente avevo con me una bottiglietta d'acqua dove ogni tanto mi rinfrescavo un pò.
Durante la corsa, ostacolo dopo ostacolo stavo pensando se fare uno o due giri, era una scelta che si poteva prenderne al momento, durante la gara visto che comunque la classifica era presente per entrambe le prove grazie al rilevamento del chip.
A metà percorso già mi sentivo stanco per il grande caldo e così ho deciso di affrontare un solo giro. Gli ostacoli erano più o meno dell'anno scorso, alcuni sono stati tolti, altri invece erano nuovi.
Anche qua, come da "regolamento", moltissimi atleti erano travestiti dalla Banda Bassotti, alla bagnina Pamela Anderson, tra gli altri si erano visti un’ape, un ragno, una banana, due suore francamente inguardabili, un paio di dummies da crash test, un gruppo di scozzesi con tanto di kilt e tantissimi tanti altri.
Alla fine ho completato la corsa col tempo di 53' 09" classificandomi 9° assoluto su 1034 finisher ("solo" 110 invece hanno corso i due giri).
Solo una considerazione per rendere ancora più spettacolo la corsa: ridurre la distanza fra gli ostacoli perchè erano ubicati un pò troppo lontani, infatti sembrava di correre la mezza di Monza.
Oppure si potrebbe aggiungere più prove, anche se sono gli stessi, come per esempio il superamento del muro di paglia l'ho trovato solo uno, magari si poteva benissimo aggiungerne altre due la stessa prova in punti diversi.
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
Davvero molto bello e spazioso il punto di ritrovo dove era ubicato tutte le operazioni pre e post gara grazie ai grandi box della Formula 1. La partenza e l'arrivo era presso all'interno della pista, esattamente dalla grigna di start dell'autodromo brianzolo. C'erano ben 16 ostacoli naturali ed artificiali da superarli, tutti quanti molto facili e nello stesso tempo molto divertenti. Lo start era avvenuto alle 16 e a quell'ora il caldo si faceva veramente sentire e fortunatamente avevo con me una bottiglietta d'acqua dove ogni tanto mi rinfrescavo un pò.
Durante la corsa, ostacolo dopo ostacolo stavo pensando se fare uno o due giri, era una scelta che si poteva prenderne al momento, durante la gara visto che comunque la classifica era presente per entrambe le prove grazie al rilevamento del chip.
A metà percorso già mi sentivo stanco per il grande caldo e così ho deciso di affrontare un solo giro. Gli ostacoli erano più o meno dell'anno scorso, alcuni sono stati tolti, altri invece erano nuovi.
Anche qua, come da "regolamento", moltissimi atleti erano travestiti dalla Banda Bassotti, alla bagnina Pamela Anderson, tra gli altri si erano visti un’ape, un ragno, una banana, due suore francamente inguardabili, un paio di dummies da crash test, un gruppo di scozzesi con tanto di kilt e tantissimi tanti altri.
Alla fine ho completato la corsa col tempo di 53' 09" classificandomi 9° assoluto su 1034 finisher ("solo" 110 invece hanno corso i due giri).
Solo una considerazione per rendere ancora più spettacolo la corsa: ridurre la distanza fra gli ostacoli perchè erano ubicati un pò troppo lontani, infatti sembrava di correre la mezza di Monza.
Oppure si potrebbe aggiungere più prove, anche se sono gli stessi, come per esempio il superamento del muro di paglia l'ho trovato solo uno, magari si poteva benissimo aggiungerne altre due la stessa prova in punti diversi.
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lunedì 14 luglio 2014
Marmolada Memory Tour (Rocca Pietore) - 13 luglio 2014
Oggi, domenica, si era svolta la terza e ultima tappa di questa manifestazione sportiva de Marmolada Memory Tour ed era aperta anche ai giornalieri con possibilità di classifica finale a parte (alla fine eravamo circa in 50 atleti).
Oggi era la tappa più dura del circuito, percorso di 15 km con un dislivello in salita di ben 1.524 metri racchiusa in 8 km che si andava a correre attorno al Monte Migogn con partenza da Rocca Pietore e con arrivo a Col di Rocca. Partenza da bella piazza della Chiesa di Rocca Pietore dove si andava verso il paesino Ronch su una stradina sterrata tutta in salita abbastanza impegnativa con dei piccoli tratti in piano.
Superato questa località, la strada proseguiva, sempre in salita, verso Malga Laste. Qua il percorso era molto bello, su strada bianca in mezzo a una valle davvero molto affascinante e panoramica. Dopo circa 2,5 km di salita, finalmente raggiungiamo Malga Laste convinto che la salita fosse finita. Invece purtroppo non era così, perché c'era ancora tanta altra salita davvero molto lunga, sempre più dura, fino a raggiungere il punto più alto del percorso: 2.327 metri.
In questa parte di salita sembrava di affrontare una vera e proprio skyrace, un percorso davvero difficile e in alcuni tratti era anche esposto. Arrivato in cima ci aspettava una lunga e infinita discesa di circa 7 km. Inizialmente era molto difficile perchè si correva in mezzo a un grande prato ed era molto scivoloso a causa della pioggia scesa durante la notte.
In questo tratto sono stato molto attento, prudente perchè era proprio un sentiero difficile da correre. In quel momento ero proprio solo in mezzo alla natura, avevo guardato dietro di me per vedere se c'era qualche atleta e non c'era proprio nessuno. Man mano che si scendeva il sentiero si faceva sempre più bello e più facile aumentando il passo fino ad arrivare al traguardo.
Finalmente vedo in lontananza l'arco dell'arrivo, ancora qualche minuto di corsa su strada militare, dove poi si abbandonava e si correva ultimi 100 metri su strada asfaltata fino a tagliare il traguardo col tempo di 1h 54' 39" e sono stato classificato 5° assoluto del circuito (tempo finale del Tour : 4h 27' 29" - 38,63 km). Grazie a questa tappa dura ero riuscito a guadagnare una posizione della classifica del Tour ed essere premiato successivamente.
Concludo scrivendo che ho trascorso delle belle giornate di sport, organizzazione buona, percorsi davvero molto duri, ma senz'altro affascinanti. Non so se ci sarà ancora un'altra edizione per il prossimo anno visto che eravamo in pochi, anche perchè giravano delle voci che non si sa nulla per il prossimo anno. Ovviamente mi auguro che ci sia ancora delle nuove edizioni negli anni avvenire sperando di coinvolgere più persone, che ci sia più partecipazione perchè merita davvero per la bellezza del gruppo delle Alpi : La Marmolada.
Ah... dimenticavo una cosa importante... volevo augurare una bellissima gara ai miei compagni A.S.D. Falchi Lecco che parteciperanno alla 34° Edizione della Transcivetta Karpos (corsa a coppie di 23,5 km) ad Alleghe.
Oggi era la tappa più dura del circuito, percorso di 15 km con un dislivello in salita di ben 1.524 metri racchiusa in 8 km che si andava a correre attorno al Monte Migogn con partenza da Rocca Pietore e con arrivo a Col di Rocca. Partenza da bella piazza della Chiesa di Rocca Pietore dove si andava verso il paesino Ronch su una stradina sterrata tutta in salita abbastanza impegnativa con dei piccoli tratti in piano.
Superato questa località, la strada proseguiva, sempre in salita, verso Malga Laste. Qua il percorso era molto bello, su strada bianca in mezzo a una valle davvero molto affascinante e panoramica. Dopo circa 2,5 km di salita, finalmente raggiungiamo Malga Laste convinto che la salita fosse finita. Invece purtroppo non era così, perché c'era ancora tanta altra salita davvero molto lunga, sempre più dura, fino a raggiungere il punto più alto del percorso: 2.327 metri.
In questa parte di salita sembrava di affrontare una vera e proprio skyrace, un percorso davvero difficile e in alcuni tratti era anche esposto. Arrivato in cima ci aspettava una lunga e infinita discesa di circa 7 km. Inizialmente era molto difficile perchè si correva in mezzo a un grande prato ed era molto scivoloso a causa della pioggia scesa durante la notte.
In questo tratto sono stato molto attento, prudente perchè era proprio un sentiero difficile da correre. In quel momento ero proprio solo in mezzo alla natura, avevo guardato dietro di me per vedere se c'era qualche atleta e non c'era proprio nessuno. Man mano che si scendeva il sentiero si faceva sempre più bello e più facile aumentando il passo fino ad arrivare al traguardo.
Finalmente vedo in lontananza l'arco dell'arrivo, ancora qualche minuto di corsa su strada militare, dove poi si abbandonava e si correva ultimi 100 metri su strada asfaltata fino a tagliare il traguardo col tempo di 1h 54' 39" e sono stato classificato 5° assoluto del circuito (tempo finale del Tour : 4h 27' 29" - 38,63 km). Grazie a questa tappa dura ero riuscito a guadagnare una posizione della classifica del Tour ed essere premiato successivamente.
Concludo scrivendo che ho trascorso delle belle giornate di sport, organizzazione buona, percorsi davvero molto duri, ma senz'altro affascinanti. Non so se ci sarà ancora un'altra edizione per il prossimo anno visto che eravamo in pochi, anche perchè giravano delle voci che non si sa nulla per il prossimo anno. Ovviamente mi auguro che ci sia ancora delle nuove edizioni negli anni avvenire sperando di coinvolgere più persone, che ci sia più partecipazione perchè merita davvero per la bellezza del gruppo delle Alpi : La Marmolada.
Ah... dimenticavo una cosa importante... volevo augurare una bellissima gara ai miei compagni A.S.D. Falchi Lecco che parteciperanno alla 34° Edizione della Transcivetta Karpos (corsa a coppie di 23,5 km) ad Alleghe.
Monte Civetta
domenica 13 luglio 2014
Marmolada Memory Tour (Rocca Pietore) - 12 luglio 2014
Oggi sabato sono di nuovo con le scarpette da montagna per affrontare un'altra tappa dura e più lunga rispetto a ieri. Il ritrovo era sempre a Malga Ciapela Marmolada dove era ubicato anche l'arrivo.
In questa gara si poteva iscriversi anche i giornalieri, ma senza classifica e così alla fine eravamo un pochino un pò di più, circa una decina di persone che si sono iscritti poco prima della partenza. Il percorso questa volta era lungo 12,60 km con un dislivello di salita di ben 1240 metri, ma poi è stato ridotto di circa 100 metri a causa della neve. Infatti il punto più alto era posto a 2.756 metri, ma purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di correre in quel tratto per la grande quantità di neve.
Anche qua salita davvero molto dura sin dall'inizio nel bosco fino all'altopiano di malga Ombretta. Da qui si usciva dal bosco e si vedeva la bellissima valle chiamata appunto Val Ombretta con una vista davvero molto spettacolare. Il percorso era in falsopiano abbastanza corribile fino ad arrivare al Rifugio Falier (2.074 m).
Da qui di nuovo salita dura per circa un 1 km per andare verso il Passo Ombretta, ma poi il giro di boa era posizionato più sotto proprio a causa della neve. Discesa per andare di nuovo al Rifugio Falier, si attraversava il pianeggiante fondovalle sotto al monte Fop, lungo il tormentato corso del torrente, abbiamo preso la strada militare che ci portava di nuovo all'arrivo. In questa seconda tappa ci ho messo 1h 17' 02" classificandomi sesto posto. Come classifica dopo le due prove ho guadagnato una posizione e domani potrei puntare di arrivare al quinto posto per entrare nell'area premi (venivano premiati i primi 5 assoluti). Dopo la tappa di oggi, la differenza tra me e il mio aversario era solo di 39 secondi.
Anche qua mi sono divertito veramente tanto grazie al bellissimo percorso e alla valle Ombretta che ci ha regalato dei panorami davvero mozzafiati. A domani per la terza e ultima tappa!
In questa gara si poteva iscriversi anche i giornalieri, ma senza classifica e così alla fine eravamo un pochino un pò di più, circa una decina di persone che si sono iscritti poco prima della partenza. Il percorso questa volta era lungo 12,60 km con un dislivello di salita di ben 1240 metri, ma poi è stato ridotto di circa 100 metri a causa della neve. Infatti il punto più alto era posto a 2.756 metri, ma purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di correre in quel tratto per la grande quantità di neve.
Anche qua salita davvero molto dura sin dall'inizio nel bosco fino all'altopiano di malga Ombretta. Da qui si usciva dal bosco e si vedeva la bellissima valle chiamata appunto Val Ombretta con una vista davvero molto spettacolare. Il percorso era in falsopiano abbastanza corribile fino ad arrivare al Rifugio Falier (2.074 m).
Da qui di nuovo salita dura per circa un 1 km per andare verso il Passo Ombretta, ma poi il giro di boa era posizionato più sotto proprio a causa della neve. Discesa per andare di nuovo al Rifugio Falier, si attraversava il pianeggiante fondovalle sotto al monte Fop, lungo il tormentato corso del torrente, abbiamo preso la strada militare che ci portava di nuovo all'arrivo. In questa seconda tappa ci ho messo 1h 17' 02" classificandomi sesto posto. Come classifica dopo le due prove ho guadagnato una posizione e domani potrei puntare di arrivare al quinto posto per entrare nell'area premi (venivano premiati i primi 5 assoluti). Dopo la tappa di oggi, la differenza tra me e il mio aversario era solo di 39 secondi.
Anche qua mi sono divertito veramente tanto grazie al bellissimo percorso e alla valle Ombretta che ci ha regalato dei panorami davvero mozzafiati. A domani per la terza e ultima tappa!
Marmolada Memory Tour (Rocca Pietore) - 11 luglio 2014
Dopo aver partecipato al Tour dei Laghi a Fraveggio a fine maggio, inizio giugno eccomi di nuovo a partecipare a un'altra bellacorsa a tappe che è giunta alla sua seconda edizione denominata "Marmolada Memory Tour".
Giro podistico di tre tappe sui luoghi della Grande Guerra presso Rocca Pietore, in provincia di Belluno. Solo leggendo il titolo di questa manifestazione mi ha spinto di andare fino là a partecipare a questo circuito e direi che ho fatto molto bene perchè ho trascorso tre giorni di sport presso le meravigliose cime della Marmolada delle Dolomiti (Patrimonio Naturale dell'Umanità (Unesco) riconosciuto il 26 giugno 2009).
La prima tappa era di venerdì mattina alle 9:30 e il ritrovo era presso Malga Ciapela Marmolada dove mi ero recato in largo anticipo. Una volta arrivato sul posto, ero andato a ritirare il pettorale e ho notato che alla fine eravamo "solo" in 31 persone che si sono iscritti al Tour completo. Non pensavo di essere così in pochi, ma poi alla fine non mi interessava più di tanto perchè ero andato là per scoprire la Val Pettorina e l'imponente bellezza della Marmolada. La prima tappa era lunga 10,95 km con un dislivello positivo di circa 900 metri, partenza da Malga Ciapela con arrivo presso il piccolo paese Serrai di Sottoguda.
Qualche minuto prima alla partenza mi ero messo in primissima file senza grossi problemi ;-) e al momento dello sparo il piccolo gruppo si era mosso dove inizialmente eravamo in compatto e poi piano piano si correva quasi tutti in modo solitario. Il tracciato inizialmente era su una salita abbastanza facile dove alternavo corsa con passi veloci, seguiti dai tratti di falso piano.
Dopo circa 30 minuti di gara, abbiamo dovuto affrontare un salita da vero spacca gambe con delle corde fisse. Superato questo ostacolo il percorso continuava sempre in leggera salita fino al Lago dei Giai. Da qui c'era una lunga discesa di circa 4 chilometri inizialmente su sentiero e poi su strada larga militare fino all'arrivo in paese.
In questa prima tappa sono stato classificato settimo posto col tempo di 1h 15' 46". A fine gara avevo fatto una valutazione dei miei avversari e subito ho notato che i primi 4 atleti era impossibile batterli, mentre il quinto e il sesto classificato si poteva fare qualcosa visto che avevamo dei pochi secondi di differenza. Come gara mi è piaciuto molto, un bel percorso, un bel panorama e direi anche abbastanza dura.
Ho notato una buona organizzazione grazie ai volontari capitanata da Renato Bortot, percorso ben segnato con numerose fettucce ideato da Severino Rungger. A domani per la seconda tappa!
Giro podistico di tre tappe sui luoghi della Grande Guerra presso Rocca Pietore, in provincia di Belluno. Solo leggendo il titolo di questa manifestazione mi ha spinto di andare fino là a partecipare a questo circuito e direi che ho fatto molto bene perchè ho trascorso tre giorni di sport presso le meravigliose cime della Marmolada delle Dolomiti (Patrimonio Naturale dell'Umanità (Unesco) riconosciuto il 26 giugno 2009).
La prima tappa era di venerdì mattina alle 9:30 e il ritrovo era presso Malga Ciapela Marmolada dove mi ero recato in largo anticipo. Una volta arrivato sul posto, ero andato a ritirare il pettorale e ho notato che alla fine eravamo "solo" in 31 persone che si sono iscritti al Tour completo. Non pensavo di essere così in pochi, ma poi alla fine non mi interessava più di tanto perchè ero andato là per scoprire la Val Pettorina e l'imponente bellezza della Marmolada. La prima tappa era lunga 10,95 km con un dislivello positivo di circa 900 metri, partenza da Malga Ciapela con arrivo presso il piccolo paese Serrai di Sottoguda.
Qualche minuto prima alla partenza mi ero messo in primissima file senza grossi problemi ;-) e al momento dello sparo il piccolo gruppo si era mosso dove inizialmente eravamo in compatto e poi piano piano si correva quasi tutti in modo solitario. Il tracciato inizialmente era su una salita abbastanza facile dove alternavo corsa con passi veloci, seguiti dai tratti di falso piano.
Dopo circa 30 minuti di gara, abbiamo dovuto affrontare un salita da vero spacca gambe con delle corde fisse. Superato questo ostacolo il percorso continuava sempre in leggera salita fino al Lago dei Giai. Da qui c'era una lunga discesa di circa 4 chilometri inizialmente su sentiero e poi su strada larga militare fino all'arrivo in paese.
In questa prima tappa sono stato classificato settimo posto col tempo di 1h 15' 46". A fine gara avevo fatto una valutazione dei miei avversari e subito ho notato che i primi 4 atleti era impossibile batterli, mentre il quinto e il sesto classificato si poteva fare qualcosa visto che avevamo dei pochi secondi di differenza. Come gara mi è piaciuto molto, un bel percorso, un bel panorama e direi anche abbastanza dura.
Ho notato una buona organizzazione grazie ai volontari capitanata da Renato Bortot, percorso ben segnato con numerose fettucce ideato da Severino Rungger. A domani per la seconda tappa!
domenica 6 luglio 2014
De scià e de là dela Malgina (S. Giacomo di Teglio) - 6 luglio 2014
Castel Raider del piccolo paese Castello dell’Acqua, in Valtellina, ha organizzato la prima edizione di corsa in montagna non competitiva aperta a tutti denominata "De scià e de là dela Malgina", trofeo alla memoria Mauro del Po.
Organizzazione sportiva svoltasi con grande successo che ha visto partecipare tantissime persone che hanno corso su un percorso di 9 km (per i più competitivi) e di 6 km (dedicato invece ai giovani, alle famiglie, semplici passeggiatori e Nordik walking).
Il ritrovo era presso la struttura Campo Alpini di San Giacomo di Teglio località San Sebastiano dove c'era la possibilità di iscriversi anche al momento. Leggendo il regolamento c'era scritto che premiavano oltre gli assoluti anche le varie categorie e così avevo prefissato un obiettivo: quello di riuscire ad arrivare nei primi tre.
Ci siamo posizionati alla linea di partenza dove davanti c'eravamo noi atleti "professionisti" e subito dietro di noi tantissime persone che avevano scelto la gara breve. La partenza era alle 8:45 e subito il percorso era leggermente in salita su un prato.
Infatti il tracciato era su tutto su sterrato, sentieri e mulattiere in mezzo ai boschi che costeggiavano la Valle Malgina, dapprima in salita nel comune di Teglio poi in discesa sull'altro lato del torrente nel comune di Castello dell'Acqua. Inizialmente era una salita di circa 3,5 km con alcuni tratti abbastanza impegnativi (+550 metri di dislivello), poi un sali-scendi seguita da una lunga discesa davvero molto bella e percorribile.
In alcuni punti però ho dovuto rallentare perchè il sentiero era bagliato, viscido e c'era il rischio di scivolare. Finita la discesa, ancora un piccolo falsopiano e quando mancava l'ultimo chilometro ho dovuto affrontare una salita da vero spacca gambe!
Credevo che era ormai finita e così mi ero lasciato andare, ma poi invece l'ho pagata cara quando mi ero trovato a quel pezzo davvero molto duro.
Superato questo muro, ultima curva a sinistra, ultimo sprint di pochi metri e ho tagliato il traguardo col tempo di 55' 10" classificandomi 15° su circa 100 finisher. A fine gara c'era un buon "Rancho Alpino" con polenta taragna, salsiccia e formaggio.
Alle 14 era iniziata la cerimonia di premiazione dove sono stato premiato come terzo di categoria portando a casa un bellissimo premio, un bel portabottiglia di ferro fatto da un artigiano vatellinese:
Concludo scrivendo che ho passato un'altra bella giornata di sport insieme alla mia Fan e ringrazio la società Castel Raider di aver creato questo percorso davvero molto bello e che vale la pena di ritornarci.
Per vedere il sito della gara : clicca qui!
Organizzazione sportiva svoltasi con grande successo che ha visto partecipare tantissime persone che hanno corso su un percorso di 9 km (per i più competitivi) e di 6 km (dedicato invece ai giovani, alle famiglie, semplici passeggiatori e Nordik walking).
Il ritrovo era presso la struttura Campo Alpini di San Giacomo di Teglio località San Sebastiano dove c'era la possibilità di iscriversi anche al momento. Leggendo il regolamento c'era scritto che premiavano oltre gli assoluti anche le varie categorie e così avevo prefissato un obiettivo: quello di riuscire ad arrivare nei primi tre.
Ci siamo posizionati alla linea di partenza dove davanti c'eravamo noi atleti "professionisti" e subito dietro di noi tantissime persone che avevano scelto la gara breve. La partenza era alle 8:45 e subito il percorso era leggermente in salita su un prato.
Infatti il tracciato era su tutto su sterrato, sentieri e mulattiere in mezzo ai boschi che costeggiavano la Valle Malgina, dapprima in salita nel comune di Teglio poi in discesa sull'altro lato del torrente nel comune di Castello dell'Acqua. Inizialmente era una salita di circa 3,5 km con alcuni tratti abbastanza impegnativi (+550 metri di dislivello), poi un sali-scendi seguita da una lunga discesa davvero molto bella e percorribile.
In alcuni punti però ho dovuto rallentare perchè il sentiero era bagliato, viscido e c'era il rischio di scivolare. Finita la discesa, ancora un piccolo falsopiano e quando mancava l'ultimo chilometro ho dovuto affrontare una salita da vero spacca gambe!
Credevo che era ormai finita e così mi ero lasciato andare, ma poi invece l'ho pagata cara quando mi ero trovato a quel pezzo davvero molto duro.
Superato questo muro, ultima curva a sinistra, ultimo sprint di pochi metri e ho tagliato il traguardo col tempo di 55' 10" classificandomi 15° su circa 100 finisher. A fine gara c'era un buon "Rancho Alpino" con polenta taragna, salsiccia e formaggio.
Alle 14 era iniziata la cerimonia di premiazione dove sono stato premiato come terzo di categoria portando a casa un bellissimo premio, un bel portabottiglia di ferro fatto da un artigiano vatellinese:
Concludo scrivendo che ho passato un'altra bella giornata di sport insieme alla mia Fan e ringrazio la società Castel Raider di aver creato questo percorso davvero molto bello e che vale la pena di ritornarci.
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9° Ed. Corsa della Canonica (Barzanò) - 5 luglio 2014
Sabato sera ho partecipato alla 9° edizione de "Corsa della Canonica" svoltasi a Barzanò organizzata da Atletica 42195. L'avevo già partecipata l'anno scorso e quest'anno sono ritornato di nuovo perchè la manifestazione è buona, organizzata bene nei minimi dettagli grazie anche alla comodo struttura sportiva dove erano presenti tutte le operazioni pre e post gara. Il percorso non era affatto facile, molto impegnativo, ricco di curve con un continuo bruschi cambi di pendenza. In particolare c'era una salita davvero molto dura di circa 100 metri che si passava davanti la Chiesa Canonica.
Il percorso era su un circuito cittadino chiuso al traffico e consisteva di 4 giri (1 giro piccolo + 3 giri grandi) con la lunghezza totale di 9,6 km circa (per alcuni risultava molto vicino o poco di più ai 10.000 mt). Inizialmente le gambe non giravano bene, già sentivo l'affanno e avevo già immaginato il vero motivo: non avevo fatto un adeguato riscaldamento, proprio perchè non ne avevo voglia forse complice anche del caldo che c'era. Già dai primi metri di gara ero già superato da atleti che normalmente dovevano stare dietro di me :-) Ma poi la situazione si è sbloccata alla fine del primo giro piccolo dove avevo affrontato i restanti giri lunghi senza grosse difficoltà.
Ero partito che ero in 53° posizione, poi piano piano sono riuscito a recuperare delle posizioni dove alla fine ho tagliato il traguardo col tempo finale di 39' 46" classificandomi 42° assoluto su 124 finisher. A fine gara sono stato anche premiato grazie alla categoria Senior dove sono arrivato quarto (premiavano i primi 6) con dei bei premi offerti da vari sponsor.
Guardando i tempi intermedi posso ritenermi più che soddisfatto, sono riuscito a mantenere più o meno lo stesso tempo: 11' 14" (primo giro), 11' 26" (secondo giro) e 11' 19" (terzo giro). Invece come tempo gara rispetto all'anno scorso ho peggiorato di 26 secondi (39' 20"), ma questo aspetto era di poca importanza perchè sono ritornato a casa ugualmente contento di come l'ho corsa e soprattutto di aver partecipato a questa bella serata sportiva.
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
Il percorso era su un circuito cittadino chiuso al traffico e consisteva di 4 giri (1 giro piccolo + 3 giri grandi) con la lunghezza totale di 9,6 km circa (per alcuni risultava molto vicino o poco di più ai 10.000 mt). Inizialmente le gambe non giravano bene, già sentivo l'affanno e avevo già immaginato il vero motivo: non avevo fatto un adeguato riscaldamento, proprio perchè non ne avevo voglia forse complice anche del caldo che c'era. Già dai primi metri di gara ero già superato da atleti che normalmente dovevano stare dietro di me :-) Ma poi la situazione si è sbloccata alla fine del primo giro piccolo dove avevo affrontato i restanti giri lunghi senza grosse difficoltà.
Ero partito che ero in 53° posizione, poi piano piano sono riuscito a recuperare delle posizioni dove alla fine ho tagliato il traguardo col tempo finale di 39' 46" classificandomi 42° assoluto su 124 finisher. A fine gara sono stato anche premiato grazie alla categoria Senior dove sono arrivato quarto (premiavano i primi 6) con dei bei premi offerti da vari sponsor.
Guardando i tempi intermedi posso ritenermi più che soddisfatto, sono riuscito a mantenere più o meno lo stesso tempo: 11' 14" (primo giro), 11' 26" (secondo giro) e 11' 19" (terzo giro). Invece come tempo gara rispetto all'anno scorso ho peggiorato di 26 secondi (39' 20"), ma questo aspetto era di poca importanza perchè sono ritornato a casa ugualmente contento di come l'ho corsa e soprattutto di aver partecipato a questa bella serata sportiva.
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