domenica 4 ottobre 2026

Trofeo Macelleria Strigiotti (Talamona - SO) 4 ottobre 2026

Questa mattina ho partecipato alla XVI° edizione del "Trofeo Strigiotti", corsa in montagna Fidal svoltasi in Valtellina e precisamente a Talamona (SO); evento sportivo organizzato dal GP Talamona ed aperto sia alle categorie giovanili sia agli assoluti e ai master, con un totale di 400 atleti che hanno tagliato il traguardo. 

Dopo aver assistito a qualche gara giovanile, ecco che era arrivata l'ora dell'ultima prova dedicata alle categorie Assoluti e Master, con partenza scattata alle ore 11:00 su un percorso di 6,9 km con circa 450 metri di dislivello positivo. 

Sin dal momento dello sparo gli atleti di grosso calibro sono partiti veramente molto forti, costringendomi a impostare un passo veloce perché, dopo circa 500 metri su strada asfaltata, si andava a prendere il sentiero stretto da montagna, dove si era anche creato un bell'imbuto.

È stata una vera e propria "lotta" con sorpassi e controsorpassi (e anche qualche spintone), in cui ognuno cercava di non perdere troppo tempo. 
... ottimo pranzo tipico valtellinese post-gara ...
Il tracciato del percorso era proprio quello classico da vera Corsa in Montagna, ovvero una bella salita non tanto impegnativa interrotta da qualche tratto in falso piano.

Arrivato al punto più alto del percorso si scendeva con una bella discesa abbastanza facile, gareggiando sempre su un bellissimo sentiero che ha reso la gara davvero molto divertente, grazie anche alla presenza di tantissime curve, anche secche costringendo a cambiare continuamente il passo. 

Alla fine ho chiuso la prova con il tempo finale di 48' 14", classificandomi al 77° posto su 135 finisher (categorie J-P-S-Master M/F).

sabato 3 ottobre 2026

Sormano Vertical Race (Colma di Sormano - CO) 3 ottobre 2026

Un giorno stavo sbirciando un po' sui social e ho trovato proprio per puro caso il titolo di un post che diceva così: "Il Muro di Sormano, la salita più dura del ciclismo, diventa teatro di una gara di corsa - Salita leggendaria (e temutissima) fra i ciclisti, ora diventa una sfida anche per runner". 

Appena ho letto questo titolo sono entrato subito nel sito dedicato e non sono nemmeno passati 3 secondi che avevo già cliccato sul tasto "iscriviti"... e così ho fatto! 

Proprio sabato pomeriggio è andata in scena l'edizione zero di questa gara organizzata dallo Sci Club Sormano, capitanato da Eugenio Bianchi, che ha richiamato un centinaio di atleti i quali hanno accettato questa sfida fuori dal normale. 

L'evento si è svolto appunto a Sormano, un minuscolo comune in provincia di Como, famoso per una salita detta "Muro", presente per tanti anni nel percorso di una classicissima come il Giro di Lombardia (il record del Muro è di 8' 48", stabilito dal ciclista Thibaut Pinot nel 2018).
Ha una lunghezza di 1.7 km, una pendenza media del 16,4% con strappi brutali al 27% e un dislivello di 293 metri: una salita da brividi, da vero monstre, che da sempre esercita un fascino irresistibile e che i temerari tentano di domare. 
... ieri ...
... oggi ...
La formula è a cronometro, con partenza scattata alle ore 15:00 dalla Vasca Valle del Corno a quota 831 metri e con il traguardo posto alla Colma di Sormano a quota 1124 metri. 

Avevo il pettorale numero 74 (start alle ore 16:13:00); dopo aver fatto un piccolo riscaldamento mi ero posizionato sotto l'arco di partenza e, dopo il countdown, ecco che è iniziata la mia avventura in questa ascesa da brividi! 

Già dopo pochi passi ero in affanno e subito mi sono detto: "Ma chi me l'ha fatto fare? Era meglio che non trovavo quell'articolo sui social!" ;-) 

E passo dopo passo, sofferenza dopo sofferenza, l'ascesa era veramente tosta, di pura fatica, con una pendenza che non perdona... e vi giuro che non finiva più! O meglio, non vedevo l'ora che finisse! 

Alla fine ho chiuso la tremenda prova col tempo finale di 14' 09", classificandomi al 25° posto su 74 finisher. 

Almeno dopo tutta questa benedetta fatica ho ricevuto la bella medaglia da finisher :-) e sarebbe bello ritornarci il prossimo anno per riuscire a battere il mio tempo.

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domenica 27 settembre 2026

Trail del Calvario (Domodossola - VB) 37 settembre 2026

Questa mattina è andata in scena l'undicesima edizione del "Trail del Calvario", una bellissima gara di corsa in montagna svoltasi a Domodossola (VB) e organizzata dall'Atletica AVIS Ossolana, con due distanze: la 11 km individuale (550 m D+) e la 21 km da affrontare a coppie (1.150 m D+). 

Mi ero iscritto al percorso breve ed entrambe le distanze sono partite alle ore 9:00 da Piazza Madonna della Neve e si sviluppavano tra il centro storico, il Sacro Monte Calvario, sentieri, mulattiere, boschi e alpeggi della zona. 
Un mix di panorami che ci ha regalato veramente una bella mattinata di sport e di festa. Davvero unico il passaggio, sin da subito, all'interno dei giardini del Sacro Monte Calvario, area riconosciuta come patrimonio UNESCO: è stato davvero un privilegio gareggiare tra le scalinate di questo stupendo e unico complesso monumentale, religioso e artistico, che fa parte dei "Sacri Monti" (visita il sito ufficiale qui). 
Lasciato alle spalle questo museo a cielo aperto, si proseguiva a correre sui percorsi naturali di montagna, alternando salite abbastanza dure e tratti in falso piano, fino ad arrivare al terrazzo prativo di Anzuno. 
Da qui si continuava sempre su tratti abbastanza percorribili con qualche strappo in salita, per poi affrontare la bella discesa in stile single track immersi nel bosco, fino a imboccare la strada sterrata verso il caratteristico borgo de La Tensa. Passati davanti all'agriturismo La Tensa, c'era il bivio che divideva i percorsi: chi faceva l'11 km prendeva il sentiero sulla destra (qui siamo intorno al 6,5° km di gara). Da lì si proseguiva a scendere, alternando tratti in falso piano verso la frazione Cruppi / San Defendente, continuando a perdere quota fino a transitare nuovamente al Sacro Monte Calvario per affrontare l'ultimo chilometro e mezzo lungo la Via Crucis e poi la strada del paese fino alla piazza, dove era posto il traguardo. Alla fine ho chiuso la prova con il tempo di 1h 10' 50", classificandomi al 52° posto su 112 finisher. Certo, la fatica si è fatta sentire (anche un po' troppo!), ma sapevo benissimo che non avrei fatto un tempone dopo essere andato all'AVIS due giorni fa. 
Come sempre, però, ci tenevo tanto ad esserci e ho fatto proprio bene, perché il percorso mi è piaciuto parecchio: era molto vario, si cambiava continuamente passo e questo ha reso la gara davvero tosta ma stupenda!

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sabato 19 settembre 2026

Vesuvio Spartacus Trail (Ottaviano - NA) 19 settembre 2026

Con orgoglio e con immenso piacere ho potuto arricchire ulteriormente il mio curriculum sportivo dopo aver partecipato a una gara di Trail fuori dal "normale", a circa 850 km da casa mia, in Campania e precisamente ad Ottaviano (Napoli), dove si è svolta la "Vesuvio Ultra Marathon" (ottava edizione). 

... treno circumvesuviana ...
Una bellissima gara in un ambiente straordinario: si gareggiava sulle pendici del vulcano Vesuvio che non ha eguali. 
È stata un'esperienza unica che si è trasformata in un ricordo indelebile; è così indescrivibile ed emozionante pensare a quando ero lì sul Cono, a due passi dalla voragine del cratere con le fumarole a indicare che il vulcano è vivo. 
Ma prima di andare avanti voglio ritornare un attimo indietro. Il ritrovo della gara era dinanzi al Palazzo Mediceo di Ottaviano (Napoli) e si sono presentati all'appello oltre 900 atleti, arrivati da ogni angolo del mondo, pronti a sfidare i sentieri lavici su varie distanze: la 65 km "Vesuvio Ultra", la 43 km "Vesuvio Marathon", la 21 km "Spartacus Trail" e la 12 km "Vesuvio Short Trail". 
Mi ero iscritto al percorso di 21 km proprio perché, e qui vi svelo il vero motivo della mia presenza qui, era anche valevole come "Campionato Italiano FSSI - Trail", ovvero il campionato riservato agli atleti audiolesi (Federazione Sport Sordi Italia), e ho avuto l'onore di portare la canotta della società ASD Polisportiva Silenziosa Romana (Roma). 
In mattinata, molto presto, c'è stato un forte diluvio: vento, lampi e pioggia forte che hanno costretto gli organizzatori a posticipare la partenza di tutte le distanze. 
Poi, verso le 8:00, tutto è cambiato; le nuvole nere stavano per scomparire per dare spazio a un cielo azzurro e a un fantastico sole che splendeva sul Parco Nazionale del Vesuvio. 
... società ASD Polisportiva Silenziosa Romana (Roma) ...
Dopo aver fatto le foto di gruppo delle varie società e degli atleti sordi, ci siamo posizionati sulla linea di partenza e alle 08:15 è scattato il countdown, dando così il via a questa avventura. 
Sin da subito c'era da affrontare la prima e lunga ascesa con una pendenza abbastanza regolare, dolce, con pochi tratti duri, fino ad arrivare ai Cognoli di Ottaviano (1070 mt). 
Da lì, ecco la prima discesa tecnica caratterizzata da un'alternanza di pietre vulcaniche e scivoli di sabbia vesuviana (lapillo); qui il tratto era molto divertente perché si scendeva sciando, lasciandosi andare su questa terra nera. 
... pizza pre-gara ...
Finito il divertimento, c'era la seconda salita, anche questa non tanto impegnativa, abbastanza percorribile, dove si raggiungeva il cuore della gara: ovvero la conquista del Cratere del Vesuvio (1178 mt), dove si aveva una vista spaziale su tutto il Golfo di Napoli bagnato dal mare blu, tanto che mi era venuta anche la pelle d'oca. 
È stata senza dubbio un'esperienza unica, indimenticabile, che mi è rimasta impressa negli occhi e nel cuore; spero e mi auguro di riuscire a ritornarci in veste di turista. 
Lasciata alle spalle la bocca del vulcano, si proseguiva lungo il sentiero stretto e tagliato nella fiancata del cono per prendere la strada panoramica e poi il sentiero, dando così l'inizio alla lunga ed infinita discesa di circa 10 km che portava direttamente al traguardo. 
... podio assoluto FSSI ...
... podio master FSSI ...
Alla fine ho chiuso la prova con il tempo finale di 2h 25' 25", classificandomi al 18° posto assoluto su 432 finisher e terzo di categoria master SM41 su 51. 

Per quanto riguarda la classifica italiana FSSI, inaspettatamente sono arrivato 2° assoluto sordi e 1° di categoria master sordi.

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