Oggi pomeriggio a Vertova (BG), in Val Seriana, è andata in scena la III° edizione della "Corsa col Cadùr", la spettacolare gara con i secchi d'acqua che affonda le sue radici nella memoria contadina e che, anno dopo anno, continua a conquistare partecipanti e spettatori da tutta la provincia.
La competizione consiste nel percorrere a piedi, a cronometro, 440 metri nel cuore del borgo storico, trasportando appoggiato sul collo il tradizionale cadùr.
... cadùr ...
Ma che cos'è il Cadùr? E'un bilanciere in legno con due secchi pieni d’acqua del torrente Val Vertova alle estremità, per un totale di 20 litri con un peso totale di poco più di 20 kg.-
L'obiettivo è quello di correre nel minor tempo possibile senza far uscire l'acqua dai secchi; infatti, a fine corsa, due volontari pesavano i secchi ed era prevista una penalità (malus) di 60 secondi a seconda dell'acqua persa durante il tragitto.
Quando è arrivato il mio turno, mi sono posizionato sulla linea di partenza (via Fogeroli).
Non avevo idea del peso né di come tenerlo, perché era la mia prima volta e non avevo avuto modo di provarlo prima. Dopo il countdown di 10 secondi, un volontario mi ha aiutato a sollevare il cadùr, pronto per iniziare la sfida.
Ero convinto di correre, ma dopo aver fatto il primo passo ho capito subito che non era per niente facile. Non riuscivo proprio a tenere fermo il cadùr perché i due secchi pieni d'acqua oscillavano troppo e sentivo che stavo per barcollare.
Vi confesso che proprio in quell'istante mi è scappata una risata e mi sono detto: "Ma chi me l'ha fatto fare?". Così ho rinunciato alla corsa e ho camminato a passo veloce mentre sentivo l'acqua dietro che usciva e mi faceva la "doccia". Alla fine, dopo aver percorso 440 metri, sono arrivato in Piazza San Lorenzo e ho superato la linea del traguardo; poi con l'aiuto di due volontari, che hanno preso i secchi e li hanno appoggiati sulla bilancia dove è stato verificato il peso finale. Ho chiuso la prova con il tempo totale di 4' 56", classificandomi al 54° posto su 63 finisher (tempo di corsa: 3' 56" più 60 secondi di penalità).
Concludo scrivendo che è stata veramente una bella esperienza: ho fatto qualcosa di nuovo e di diverso… in apparenza sembrava facile, ma alla fine non lo è! Provateci anche voi!
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