martedì 16 marzo 2010

Come viene misurato il percoso di una gara...

Riporto anche su questo blog il commento pubblicato su Podisti.Net in seguito al racconto scritto da me in merito a Lago Maggiore Half Marathon.

Spiega in modo dettagliato come viene effettuata la misurazione di un percorso omologato dai certificatori competenti.

"Provo a fare un pochino di chiarezza" scritto da Paolo Ottone , 15 Marzo, 2010
"Ciao a tutti, mi chiamo Paolo Ottone a sono il Presidente di Sport PRO-MOTION A.S.D. che organizza la LMHM insieme ad altri eventi sportivi in Italia ed all'estero. Intanto un grazie sincero per tutte le belle parole sulla gara e sui prezioni suggerimenti che terremo buoni per l'edizione Verbania-->Stresa del 2012; intanto stiamo già lavorando per la Stresa-->Verbania del 2011. Per l'edizione di quest'anno, che era una "prima" anche per noi abbiamo valutato parecchie migliorie che apporteremo come lo spostamento del portale di arrivo verso gli spazi dell'imbarcadero, il cambio dei flussi allo Sport Expo per il dopogara e, se avremo delle risorse economiche, le docce all'arrivo posizionate su container....partenza spostata sul lungolago di Verbania-Pallanza e chissà un pochino più di sole...pensate che ieri c'erano 22 C°....ma questo si sa è quello che si chiama c..o...una variabile incontrollabile!! Detto questo volevo spendere qualche parola sul tema misurazioni in veste di misuratore ufficiale IAAF/AIMS da più di dieci anni e come misuratore FIDAL da fine 2009. In occasione della LMHM 2011 mi piacerebbe ospitare un piccolo convegno/dibattito su questo tema per fare un pò di chiarezza ed evitare la malinformazione che mi sembra regnare su questo tema. Ogni misurazione di gare certificate IAAF/AIMS e da fine 2009 di gare FIDAL, ha dei criteri severissimi ed è affidata a persone con molti anni di esperienza che seguono regolarmente dei corsi di aggiornamento (in Italia solo 4), quindi abbiate fiducia che le misurazioni sono una cosa seria, poi chiaramente il "furbo" tra gli organizzatori, così come tra tutti i comuni mortali runners..vedi i famosi "tagliatori"..esiste sempre, ma qui entriamo nella sfera dell'essere seri e professionali oppure no...quindi tutto un'altro discorso. Ho misurato tutte le edizioni della Maratona di Praga sino a fine 2007 quando ho lasciato la direzione di questa gara, la Maratona dei Giochi Asiatici di DOHA 2006, e tantissime altre gare in giro per il mondo....ulitme la LMHM e la Maratona di Milano che si correrà il prossimo 11 Aprile. Detto in parole povere la misurazione avviene con una bicicletta a cui viene applicato un piccolo marchingegno di tipo meccanico; le operazioni iniziano con una pre-calibrazione su un tratto misurato con bindelle di minimo 50m in acciaio, tratto per cui viene tenuto conto anche del fattore temperatura e quindi il suo conseguente adeguamento. Si procede poi con la misurazione del percorso mantenenedo sempre la "linea ideale" che ogni runner dovrebbe tenere (qui ogni runner perde già moltissimi metri se con conosce perfettamente il percorso) a cui segue una post-calibrazione. Vengono quindi attribuiti dei valori al tratto di calibrazione, risultanti dalla media di pre e post calibrazione, che servono per fare i calcoli finali. Informazione importante che non tutti sanno è che tali valori vengono calcolati con un coefficiente di errore pari a 1m/1.000m ovvero la Mezza Maratona viene misurata invece di 21.097m 21.118; questo per evitare l'errore umano o errori legati a macchine posteggiate, cantieri etc. Ovviamete la misurazione va fatta con i tratti di percorso interamente chiusi al traffico proprio per permettere al misuratore di avvicinarsi alla perfezione in termini di "linea ideale". In merito ai GPS vi posso dire che possono avere un margine di errore molto basso, ma alcune volte anche molto alto, questo perchè hanno delle "zone d'ombra" che influiscono in maniera significativa sul computo delle distanze; ecco perchè l'AIMS e la IAAF non riconoscono misurazioni che avvengono con mezzi "digitali" preferendo solamente mezzi "meccanici" che ad oggi danno delle garanzie assolutamente maggiori. Spero di avere dato una buona spiegazione e vi aspetto alla LMHM 2011 con il piccolo convegno che vorrei fare con questo tema... Ciao"

2 commenti:

  1. Ma come hanno fatto a misurare il percorso della mezza di Lecco? A spanne? :-)

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