domenica 22 dicembre 2013

Auguri 2013 !!!!!

Italiano: Buon Natale e felice anno nuovo
Albanese: Gëzuar Krishtlindjet e Vitin e Ri
Arabo: Ajmel altehani bemonasebt almilad wa helol alseneh aljedidah
Catalano: Bon Nadal i feliç any nou
Cinese: singdaanjit tùnhg sànnìhn faailohk
Croato: Sretan Bozi´c! Sretna nova godina!
Inglese: Merry Christmas and happy new year
Francese: Joyeux Noël et bonne année
Greco: Kala Khristougenna kai Eutukhismeno to Neo Etos
Portoghese: Feliz Natal e próspero ano novo
Russo: S Rozdestvom Khristovym i S nastupayuscim Novym Godom
Serbia: Sretan Bozi´c i Sretna Nova Godina
Slovenia: Vesel Bozic in srecno novo leto
Spagnolo: ¡Feliz Navidad y próspero año nuevo!
Ucrania: Veseloho Rizdva i z Novym Rokom
 

giovedì 19 dicembre 2013

Almanacco 2013 - ASD Falchi Lecco

L'inarrestabile.
Quando la voglia di correre non conosce limiti
Ciao amici sportivi!
Questa volta voglio raccontare qualcosa per il nuovo Almanacco ... questa volta su di me però, sulla mia vita personale e sportiva. Quest'anno è stato un anno ricco di gare e soprattutto di grandi soddisfazioni per le numerose gare che ho fatto: circa 65 gare (fino a fine novembre)! Ho partecipato alle competizioni di ogni genere : dalle corse su strada alle gare in montagna, dalle campestri alle corse sugli ostacoli (strongman run), dalle SkyRace ai Trail, dai Km Verticale alle gare a tappe. 
L'anno 2013 è stato un record come numero di partecipazioni rispetto al 2012 (con 56 gare): mai così tante in  questi 10 anni che pratico questo sport (la prima gara fu il Trofeo Casimiro Ferrari, 15 luglio 2003). Però tutte queste "vittorie" non hanno fatto bene tanto a me. Lo sport fa bene alla salute, come dicono i medici, però bisogna stare al di sotto della soglia dei propri limiti. Dico così perché (come ben sapete ormai tutti quanti) ho un problema alla caviglia in seguito all'incidente stradale avvenuto giovedì 23 agosto del 2007 insieme al mio papà Piro; incidente che mi ha distrutto e che mi ha cambiato la vita a livello sportivo, ma anche a livello personale. 
La caviglia semi-bloccata non mi permette di andare oltre; non potrò mai più correre come ai vecchi tempi, non ho e non avrò più la possibilità di correre bene. Con questo difetto corro "male" zoppicando e questo crea dei dolori/fastidio specialmente quando rientro a casa dopo la corsa. Ma nonostante tutto continuo a correre, ancora non ho appeso le scarpe al chiodo perché dentro di me ho questa enorme passione della corsa di cui non riesco a fare a meno. 
Per me ogni week-end il rito di uscire di casa e recarsi nei luoghi dove svolgono le competizioni è diventato un appuntamento "fisso" (a proposito voglio ringraziare infinitiva mente, e non lo smetterò mai, mia moglie Eleonora che grazie alla sua santa pazienza mi supporta, mi segue, mi accompagna, mi fa delle belle foto :-) e che mi dà la forza di correre... GRAZIE!!). Ogni giorno mi rendo conto che ho fatto, e che sto facendo, tante gare e tutto questo mi dà delle emozioni così grandi che non riesco a spiegarvelo con le parole giuste. Ritorno sempre a casa con un bel sorriso stampato in faccia pensando sempre alla giornata sportiva appena conclusa anche se comunque mi sento a "pezzi" per la stanchezza e in particolare per la caviglia. 
Come da routine, il giorno dopo, aggiorno sempre il mio amato blog (taddeorun.blogspot.com) dove scrivo raccontando la mia piccola storia e di come era organizzata la corsa, di come l’ho vissuta inserendo anche tantissime foto. Vi confesso che quel sorriso dopo la gara però, a volte, è anche amaro perché mi capita di dire, di pensare che se non avessi avuto quel maledetto incidente stradale sicuramente ora avrei fatto un buon tempo e sarei arrivato più avanti in classifica, forse riuscendo anche a mettere dietro di me il forte capitano dei Falchi : Carlo Ratti ;-) ! 
So che è un ragionamento sbagliato, ma a volte succede questa cosa dentro di me: provo rabbia per aver corso così male e vorrei tanto ritornare indietro e cancellare quel maledetto giorno... ma il destino ha voluto così per me! Ogni tanto provo anche un po’ di invidia verso voi amici Falchi che correte bene, però direi di essermi fortunato perché poteva capitarmi molto di peggio! E molte altre volte quando gareggio, non penso al mio problema, non penso di come devo appoggiare il piede perché vengo circondato da tante persone che fanno il tifo, bambini che danno il 5, dal panorama e dalla bellezza che si ammira durante la corsa. 
E soprattutto perché so che all'arrivo c'è lei, mia moglie, che mi aspetta, pronta ad accogliermi e chiedermi come era andata la corsa. L’anno delle corse è finito, siamo in pieno inverno e credo di partecipare a qualche campestre anche se non mi piace tanto come genere di gara. Non vedo l’ora di rimettere di nuovo le “scarpe da tennis” nel prossimo anno e mi auguro che anche il 2014 sia un anno di grande soddisfazioni e soprattutto di benessere!
Buone corse a tutti voi!

Racconto pubblicato sull'Almanacco della società ASD Falchi.
Clicca qui per scaricare il racconto in formato PDF !

lunedì 16 dicembre 2013

Maratona Coast to Coast : Amalfi - Sorrento (15 dicembre 2013)

Domenica è andata in scena la V° Edizione "Maratona Coast to Coast", da Sorrento ad Amalfi, percorso di 31.3 km, lungo la bella costiera Amalfitana dove il sottoscritto era presente ed ho fatto bene a parteciparla perchè è stata una gara magnifica con panorami incredibilmente stupendi e mozzafiati. 
La partenza era avvenuta presso la bella Piazza Tasso a Sorrento e subito il percorso era difficile perchè c'era una lunga salita che si andava sui colli che sovrastano il golfo di Napoli e Salerno dove mettevano in risalto tutta la bellezza che il nostro territorio ci offre. Fin qui nessuna traccia del mare mediterraneo e mi sono chiesto che era strano perchè credevo che il percorso fosse tutto la lunga costiera sin da subito. 
Appena ho scollinato la prima salita, subito davanti ai miei occhi compare un panorama stupendo, una rara bellezza dove si vedeva la lunga costiera incorniciato dal mare meraviglioso. 
(Foto sopra : Sorrento) Durante la discesa ho anche rischiato di "inciampare" perchè i miei occhi era puntati sul mare, sulle rocce, sulle isole e non guardavo a dove mettevo i piedi durante la corsa. Ho fatto questa gara solo per ammirare la bellezza della natura e non per fare il tempone anche perchè non ero proprio preparato, non ho avuto tempo, anzi non avevo proprio la voglia di allenarmi per affrontare la gara di 31 km davvero dura. 
(Foto sopra : Positano) Sui infiniti tornanti non ho "tagliato" per guadagnare il tempo, ma ero sempre stato vicino al bordo della careggiata per vedere appunto il mare e i paesini. Abbiamo attraversato le seguete località che sono una più bella dell'altra: Sorrento, Sant'Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Positano, Praiano, Conca dei Marmi, Furore e infine Amalfi. 
La gara era davvero lunga, il percorso era difficile proprio perchè era caratterizzato prevalentemente da numerose salite e discese, dove in alcuni tratti erano davvero dure. Durante la corsa cercavo di non sforzarmi troppo, di non correre forte proprio perchè non volevo rischiare di "saltare". 
Tutto stava procedendo bene, la fatica ogni tanto si faceva sentire, soprattutto in salita, ma tutto questo sforzo era ripagato grazie al bel panorama che avevo davanti ai miei occhi. Quando ho visto il cartello che segnava 25° km mi sono detto che ormai era quasi finita, anche perchè in lontanza si vedeva Amalfi, ma appena ho superato una curva vedo di fronte una salita spaccagambe. In questo tratto è stato veramente duro, cerchevo di correre facendo dei piccoli passi perchè il mio obiettivo era quella di correrla tutta senza fermarmi.
(Foto sopra : presso una pizzeria di Napoli) Superato questo muro, finalmente c'era l'ultima discesa che portava diritto al traguardo posto su lungo mare. Ho cercato di aumentare la velocità, ma non ci riuscivo, ero quasi a terra, stringo i denti, continuavo a fissare l'arco del traguardo da lontano, supero il cartello del 31° chilometro, mancavano ancora 300 mt dove per me sono stati un'eternità. 
Curva spaccata a sinistra, un piccolo rettilineo ed ecco che finalmente ho tagliato il traguardo col tempo finale di 2h 25' 30" classificandomi 173° assoluto su 871 finisher. Per me un buon tempo e un buon risultato nonostante la durezza del percorso. Ritiro la bella medaglia, ritiro il pacco gara, prendo una bottiglietta d'acqua e vado verso lo scoglio dove mi sono seduto guardando il mare e mi sono detto "Caspita, che maratona stupenda" raccontando passo dopo passo l'avventura alla mia fan!
Per vedere il sito della gara : clicca qui !

lunedì 9 dicembre 2013

43° Magnus Cursus Pomi (Cremella, Lc) - 8 dicembre 2013

Domenica ho partecipato a gara aperta a tutti, della Fiasp (Federazione Italiana Amatori Sport per Tutti) a Cremella (Lc) denominata : 43° Magnus Cursus Pomi; manifestazione podistica non competitiva a passo libero di km 6 - 12 - 18 con partenza libera dalle ore 8:00 alle ore 9:00 organizzata dall'Associazione Liberti Sportivi di Cremella. Partenza e arrivo erano ubicato presso la bella piazza della Chiesa del Paese. Appena arrivato sul posto ho notato tantissima gente, c'era una lunga fila davanti al banco d'iscrizione, davvero tantissime persone. Ho deciso di percorrere il tracciato breve anche perchè non dovevo ritornare a casa tardi a causa impegni famigliari. Il percorso mi è piaciuto molto e c'era di tutto: dal tratto asfaltato allo sterrato, in pianura a salite e discese, tracciato perfetto per chi vuole fare l'allenamento in compagnia. Peccato che non ho potuto ammirare il panorama perchè c'era una nebbia davvero fitta. Finita la corsa, bevo un thè caldo e subito vado in macchina per ritornare a casa in tempo all'appuntamento. Grazie ai numerosi volontari, alpini, vigili urbani che hanno curato nei minimi particolare questa bella manifestazione che è giunta ben alla sua 43° edizione!

domenica 1 dicembre 2013

Double Trail Barbarossa (Montorfano - Co) - 1 dicembre 2013

L'ASD Happy Runner Club di Montorfano ha organizzato la prima edizione della gara non-competitiva di Trail Running, corsa in natura, denominata Barbarossa Double Trail che si sono svolte nelle giornate di sabato 30 novembre (nel pomeriggio) e domenica 1 dicembre al mattino. Manifestazione sportiva di due tappe: sabato percorso di 17 km (300 mt di dislivello positivo) e domenica percorso di 21 km (600 mt di dislivello positivo) e si entrava in classifica finale portando a termine entrambe le due prove. 
C'era anche la possibilità di partecipare a una delle due prove e così ho deciso di iscrivermi alla corsa "lunga" di domenica. Competitizione a piedi in ambiente naturale percorrendo su sentieri, mulattiere, poco su tratto asfaltato che si andava a toccare le aree del comune di Montorfano, Capiago, Como, Lipomo e Tavernerio.
La partenza era alle 8:30 presso la piazza del paese e quando era arrivato il momento di cambiarmi ero indeciso quale maglietta mettermi e soprattutto quante magliette visto che fuori faceva molto freddo: la maggior del tracciato della gara, quasi più della metà, era ricoperta dalla brina e in alcuni tratti anche dal ghiaccio. 
Alla fine ho deciso di mettere una maglietta e sopra una maglia con maniche lunghe e la divisa della società più il k-way. Ma poi fortunatamente, durante la corsa, la temperatura si alzava piano piano e il freddo non si faceva più sentire anche grazie alla bellissima giornata di sole. 
Eravamo solo in 69 atleti (mentre sabato hanno concluso la prova 65) ma poco mi importava della gara anche perchè volevo soltanto scoprire, conoscere i sentieri e il lago di Montorfano che per me erano sconosciuti. Il percorso mi è piacuto tanto, molto percorribile nella maggior parte, molto variabile, un continuo di sali-scendi e in particolare c'erano due salite davvero molto dure nell'ultima parte del tracciato. 
Alla fine ci ho messo 2h 4' 38" classificandomi 6°. La prima edizione è stata vinta da Conti Italo che ha partecipato a tutte e due le prove (sabato: 1h 21' 16"; domenica: 1h 55' 47").
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domenica 24 novembre 2013

Valtellina Wine Trail Half Marathon (Sondrio) - 24 novembre 2013

Buona la prima, anzi no, Ottima la prima per il successo della "Valtellina Wine Trail" ideata da Marco De Gasperi & Emanuele Manzi! Grazie a loro (e ovviamente anche a tutta la loro squadra, volontari e sponsor) hanno organizzato questo Trail davvero unico nel suo genere che ci hanno regalato a tutti noi atleti dei panorami stupendi e mozzafiati della Valtellina che non riuscivamo nemmeno a immaginarli. 
C'erano due versioni : Wine Trail di 42 km (Tirano-Sondrio) e Half Wine Trail di 20 km (Chiuro-Sondrio); quella corta hanno tagliato il traguardo in 390 atleti, mentre quella lunga in 245. Per raggiungere il ritrovo a Chiuro ho utilizzato il treno da Lecco ed è stato molto comodo anche perchè la partenza si trovava vicino alla stazione.
Arrivato al centro sportivo del paese, ho ritirato il pettorale e subito sono entrato nei spogliatoi perchè fuori faceva molto freddo. Dopo aver fatto le solite operazioni pre-gara e un piccolo riscaldamento ecco che in un attimo era arrivata l'ora della partenza alle 10 in punto (mentre quella lunga erano già partiti alle 9:30). 
Tre... due... uno... via... ed ecco che era partita l'avventura di questa nuova gara lunga circa 20 km. Dopo un piccolo lancio di circa 2,5 km si entrava subito nel cuore della gara : si correva all'interno della Cantina Negri, una cosa che non mi è mai capitata in questi 10 anni di corsa. E' stato veramente fantastico correre in mezzo alle botti di legno avvolto dall'odore del vino, davvero unico; ci mancava solo il bicchiere per fare l'assaggio.
Non so per quanti minuti siamo rimasti dentro a correre nei vari corridori, ma è stata un'eternità! Non è stato poi così facile anche perchè era un continuo di curve e si doveva anche affrontare delle scale, è stato davvero fantastico! Usciti dalla cantina si proseguiva in salita andando a toccare i tanti campi dei vigneti, tracciato abbastanza "facile", con un continuo sali/scendi per tutta la gara.
C'erano alcune salite davvero dure e ripide, ma "fortunatamente" erano abbastanza brevi. Superato località Ponte in Valtellina si arrivava a Trevisio dove c'era un bellissimo passaggio percorrendo il giro del Santuario della S. Casa di Loreto. Si entrava da un cancello, si percorreva intorno a questa chiesa (da qui c'era una bella vista della Valtellina dall'alto) e si usciva nuovamente dallo stesso cancello per poter poi proseguire il tracciato della gara. 
Di nuovo corsa su strada sterrata e vari vigneti fino ad arrivare a Poggiridenti, anche qua c'era un passaggio molto bello, si arriva dal basso, attraversando sempre vigneti seguito da vari gradini abbastanza duri, a un'altra Chiesa chiamata Madonna delle Grazie.
Da qui in lontananza si vedeva le torri di un castello che avevo sempre visto quando percorrevo la valtellina con la macchina dove non ero mai riuscito e non avevo mai pensato di fermarmi per vedere quelle torre e invece... grazie agli ideatori di questo tracciato (De Gasperi e Manzi) abbiamo avuto la possibilità di correre all'interno (e intorno) delle mure del Castel Grumello: unico, fantastico e indimenticabile!!!
Da qui all'arrivo mancavano circa 5 km e che sono volati via in un attimo anche perchè era quasi tutta in discesa sempre percorrendo tra i vigneti. Verso la fine si abbandonava i campi andando a correre l'ultima discesa sulla stradina di Sondrio, si arrivava in centro attraversando prima la Piazza Campello poi il Corso Italia e infine la meravigliosa Piazza Garibaldi dove era ubicato l'arrivo, avvolto da tantissima gente. 
Mi sono reso conto che ho scritto poco della mia corsa, ma l'ho lasciato tutto al secondo piano perchè non mi importava tanto di quanto ci avrei messo a farla. Era proprio difficile concentrarsi sulla competitizone perchè i paesaggi erano talmente belli che li ho ammirati, assaporati tutti senza tralasciare nulla. 
In poche parole posso dire che tutto sommato è andata bene, non ho avuto grosse difficoltà e ci ho messo 1h 42' 12" classificandomi 46° assoluto su 390 finisher. Dopo avermi cambiato, ritirato un buon pacco gara, il piacere non era ancora finito perchè c'era un bel pranzo tipico valtellinese : i famosi Pizzocheri !
Concludo facendo ancora i ringraziamenti a De Gasperi e Manzi per averci regalato un'altra bellissima giornata di sport e sono sicuro che questa manifestazione avrà un futuro con grande successo!
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domenica 17 novembre 2013

2° Half Marathon Città di Sondrio - 17 novembre 2013

Grande successo per la 2° Edizione Half Marathon Città di Sondrio organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Runner Sondrio che ha visto partecipare però, purtroppo, "solo" 184 atleti. Il numero di atleti non è stato un granchè, quasi sicuramente perchè l'anno scorso ci sono stati dei problemi e hanno preferito di non ritornarci di nuovo. Non l'avevo partecipata, ma mi hanno raccontato alcuni miei amici, letto su internet i vari commenti "negativi" sulla prima edizione ed è stato anche pubblicato dal responsabile le scuse di quello che è successo. 
Si nota anche guardando la classifica del 2012 dove i finisher erano ben 222. Ma tutto questo non ha scoraggiato gli organizzatori che, dopo aver capito gli errori dell'anno precedente, hanno lavorato, hanno imboccato le maniche per un anno intero e il risultato si è visto! Sicuramente c'è stato un enorme miglioramento e personalmente è stato un buon successo. Non ho riscontrato nessun problema, tutto è andato liscio dal ritiro del pettorale al ricevimento della bellissima medaglia di partecipazione (ricavato dal sasso e scolpito a mano, davvero molto originale). 
Percorso completamente chiuso al traffico grazie ai numerosi volontari del Soccorso Alpino e anche ai tanti vigili urbani che controllavano le strade principali. La partenza era presso piazzale Fojanini, vicino ai campi di calcio, mentre l'arrivo era ubicato in via Aldo Moro dove c'era il palazzetto dello sport, una comoda struttura dove si poteva cambiarsi e fare le docce.
Il tracciato si può suddividere in due parti: i primi 10 km era quasi tutto all'interno della città percorrendo tutte le belle vie del centro attraversando le meravigliose piazze, un percorso abbastanza duro e nervorso perchè era caratterizzato da numerose curve secche che comportava un continuo cambio di ritmo e c'era anche la presenza di alcune salite.
Invece la seconda parte, gli ultimi 11 km, era prevalentemente quasi tutta in periferia andando a correre sulla pista ciclabile del Sentiero Valtellina per circa 4-5 km, dove si ritornava di nuovo in città per andare poi a toccare, per circa 2 km, il percorso ciclopedonale all'interno del nuovo Parco Adda Mallero Renato Bartesaghi (davvero molto bello).
Lasciato alle spalle il parco, si affrontava l'ultimo chilometro sulla strada cittadina dove qui ho avuto una piccola crisi, in un attimo ho sentito che le gambe cedevano, ma poi, tenendomi duro, ho ripreso il solito ritmo. Supero una rotonda, si attraversava il ponte e da qui, in lontananza, si vedeva il gonfiabile dell'arrivo. Decido di non aumentare la velocità e affronto gli ultimi metri con lo stesso passo e taglio il traguardo col tempo di 1h 28' 05" classificandomi 50° assoluto. 
Vado al ricco ristoro finale per recuperare le forze, mi cambio, faccio i complimenti agli organizzatori per la buona riuscita della manifestazione sperando che l'anno prossimo ci siano più atleti. Sono contentissimo e soddisfatto di come ho corso la gara dopo aver visto i tempi intermedi riuscendo a mantenere costante il ritmo, anche perchè credevo di non farcela visto che l'ultima mezza maratona l'avevo fatta ad aprile a Merano. Con la mia fan siamo andati a fare una passeggiata in centro prima di prendere nuovamente il treno per il ritorno verso casa.
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