Per la terza volta consecutiva la città di Rovereto ha ospitato la nuova edizione de "Strongman Run by Fisherman's Friend": la corsa più forte di tutti i tempi!
E' la mia terza partecipazione italiana e ancora una volta è stato davvero uno spettacolo con ben 6.000 iscritti e con esattezza sono stati 4.106 matti che hanno corso due giri e 437 per coloro che hanno completato un giro. A pensare che nel 2012, a tagliare il traguardo, furono "solo" 2.600, nel 2013 furono in 3.786 e quest'anno quasi il triplo: ben 4.543!!! Come al solito la manifestazione è stata meravigliosa e unica del suo genere!!!
Lo è stato ancora di più soprattutto grazie ai ragazzi che si sono travestiti proprio come la festa del carnevale. Ho completo i due giri (in totale erano 19 km con 13 ostacoli al giro) col tempo di 1h 47' 29". E' stata una grande fatica rispetto all'anno scorso a causa del tracciato molto duro... ma alla fine è stato davvero un grosso divertimento!!! Non c'è bisogno di descrivere questa corsa più pazza del mondo, perchè non ci sono parole adatte, ma bastano guardare le migliaia di foto pubblicate su internet per capire quanti eravamo dei pazzi !!!
Per vedere il sito della gara: clicca qui !
lunedì 22 settembre 2014
domenica 14 settembre 2014
UniCredit Run Tune Up (Mezza di Bologna) - 14 settembre 2014
L’Associazione Run Tune Up ha organizzato la XIII° edizione di UniCredit Run Tune Up, la mezza maratona di Bologna, corsa podistica internazionale su strada, sulla distanza di 21,097Km che ha avuto un grande successo. Pettorali in sold out in largo anticipo: 3.700 iscritti. Insieme c'era anche una non competitiva denominata "Mezza & Mezza" (corsa a staffetta a due elementi) che hanno tagliato 600 squadre (numero massimo consentito).
Mi sono presentato circa un'ora prima alla partenza (lo start era alle 9:30) grazie al treno Freccia Rossa che con la sua folle velocità (298 kh/h!) ci ha portato alla stazione centrale della città in un'ora (da Milano Centrale). Dalla stazione si doveva percorrere circa un chilometro per raggiugnere la bellissima Piazza Maggiore dove era ubicato tutte le operazione pre e post gara oltre alla partenza e l'arrivo della gara.
Come sempre, il mio obiettivo era quello di correre con il solito ritmo a 4'15"/km per poter concluderla, come da routine, sotto 1h e 30 minuti. Visto che è da tanto che non faccio le mezza maratona (l'ultima è stata la Stramilano a marzo) avevo dei dubbi ed ero insicuro di correre come ho sempre fatto. Così per essere certo mi sono messo dietro i palloncini (pace maker da 1h 30') sin dalla partenza e ho notato che facevo tanta fatica a stargli dietro sin dai primi chilometri.
Verso il terzo chilometro ero abbastanza indietro rispetto al gruppetto e non riuscivo a correre come volevo, mi sentivo già stanco. Ho pensato subito che forse è perchè non avevo fatto nessun riscaldamento e la situazione si è sbloccata intorno al quinto chilometro. Infatti da quel momento mi sentivo molto meglio e riuscivo ad andare a correre bene e lentamente riuscivo anche a ridurre la distanza tra me e i palloncini.
Nel frattempo però il percorso della gara si faceva molto duro, infatti per me è stata una "mezza" nervosa che ha aveva il pregio di essere tutta all'interno del centro cittadino, anche se ciò significava frequenti cambi di direzione, salite e discese e lunghi tratti su sanpietrini e lastre di pietra, ed alcuni passaggi ripetuti.
Nonostante tutto questo il percorso però mi è piaciuto molto, diciamo che non era noioso proprio perchè c'era questo continuo cambio di ritmo, pieno di curve e pochi rettilinei. I chilometri passavano velocemente e riuscivo a mantenere lo stesso ritmo, nella seconda parte della gara non ho avuto nessun calo (dove normalmente mi succede), riuscivo a correre ancora in modo costante (peccato che non c'erano i rilevamenti dei tempi intermedi ogni 5 km o al 10° Km).
Sono passato davanti al cartello dell'ultimo chilometro, ho guardato l'orologio e dopo aver fatto dei calcoli a mente ho deciso di aumentare il passo per essere sicuro di battere il muro di 1h 30 min. Ultima curva, piccolo rettilineo di 50 metri e ho tagliato il traguardo col tempo di 1h 29' 56" classificandomi 223° assoluto su 2661 finisher.
Sono rimasto soddisfatto della mia gara, contento di averla corsa senza grosse difficoltà, non ho avuto nessun momento di crisi tranne nei primi chilometri di gara. Mentre mi cambiavo ho sentito vari atleti che avevano dei dubbi sulla distanza dichiarata, molti dicevano che non era proprio 21,097 km, ma qualche centinaio in più.
Infatti il mio orologio segnava più di 600 metri, ma inizialmente non ci avevo fatto caso, ma dopo aver sentito gli altri allora sì che ci ho fatto caso. Concludo scrivendo che è stata una bella giornata di sport (direi anche molto calda), un bel percorso (anche se non è ideale per fare il proprio PB), organizzazione molto buona e che vale proprio la pena ritornarci di nuovo.
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
Mi sono presentato circa un'ora prima alla partenza (lo start era alle 9:30) grazie al treno Freccia Rossa che con la sua folle velocità (298 kh/h!) ci ha portato alla stazione centrale della città in un'ora (da Milano Centrale). Dalla stazione si doveva percorrere circa un chilometro per raggiugnere la bellissima Piazza Maggiore dove era ubicato tutte le operazione pre e post gara oltre alla partenza e l'arrivo della gara.
Gianni Morandi ha concluso la gara in 1h 54', 5° categoria SM70
Nonostante la mia prima partecipazione, inizialmente, ho avuto un pò di difficoltà a cercare il ritiro del pettorale e altre cose perchè c'era una marea di gente. Una volta cambiato, consegnato lo zaino al deposito borse, salutato velocemente la mia fan mi sono immesso nell'area della partenza. Alle 9:30 in punto ecco lo sparo che ha dato via a questa nuova edizione e il lungo fiume di circa 3700 atleti si è mosso piano piano prendendo il proprio ritmo della corsa. Come sempre, il mio obiettivo era quello di correre con il solito ritmo a 4'15"/km per poter concluderla, come da routine, sotto 1h e 30 minuti. Visto che è da tanto che non faccio le mezza maratona (l'ultima è stata la Stramilano a marzo) avevo dei dubbi ed ero insicuro di correre come ho sempre fatto. Così per essere certo mi sono messo dietro i palloncini (pace maker da 1h 30') sin dalla partenza e ho notato che facevo tanta fatica a stargli dietro sin dai primi chilometri.
Verso il terzo chilometro ero abbastanza indietro rispetto al gruppetto e non riuscivo a correre come volevo, mi sentivo già stanco. Ho pensato subito che forse è perchè non avevo fatto nessun riscaldamento e la situazione si è sbloccata intorno al quinto chilometro. Infatti da quel momento mi sentivo molto meglio e riuscivo ad andare a correre bene e lentamente riuscivo anche a ridurre la distanza tra me e i palloncini.
Nel frattempo però il percorso della gara si faceva molto duro, infatti per me è stata una "mezza" nervosa che ha aveva il pregio di essere tutta all'interno del centro cittadino, anche se ciò significava frequenti cambi di direzione, salite e discese e lunghi tratti su sanpietrini e lastre di pietra, ed alcuni passaggi ripetuti.
Nonostante tutto questo il percorso però mi è piaciuto molto, diciamo che non era noioso proprio perchè c'era questo continuo cambio di ritmo, pieno di curve e pochi rettilinei. I chilometri passavano velocemente e riuscivo a mantenere lo stesso ritmo, nella seconda parte della gara non ho avuto nessun calo (dove normalmente mi succede), riuscivo a correre ancora in modo costante (peccato che non c'erano i rilevamenti dei tempi intermedi ogni 5 km o al 10° Km).
Sono passato davanti al cartello dell'ultimo chilometro, ho guardato l'orologio e dopo aver fatto dei calcoli a mente ho deciso di aumentare il passo per essere sicuro di battere il muro di 1h 30 min. Ultima curva, piccolo rettilineo di 50 metri e ho tagliato il traguardo col tempo di 1h 29' 56" classificandomi 223° assoluto su 2661 finisher.
Sono rimasto soddisfatto della mia gara, contento di averla corsa senza grosse difficoltà, non ho avuto nessun momento di crisi tranne nei primi chilometri di gara. Mentre mi cambiavo ho sentito vari atleti che avevano dei dubbi sulla distanza dichiarata, molti dicevano che non era proprio 21,097 km, ma qualche centinaio in più.
Infatti il mio orologio segnava più di 600 metri, ma inizialmente non ci avevo fatto caso, ma dopo aver sentito gli altri allora sì che ci ho fatto caso. Concludo scrivendo che è stata una bella giornata di sport (direi anche molto calda), un bel percorso (anche se non è ideale per fare il proprio PB), organizzazione molto buona e che vale proprio la pena ritornarci di nuovo.
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Runvinata SkyRace (Lecco) - 13 settembre 2014
Anche quest'anno è stata una grande giornata di sport a Germanedo in occasione della Runvinata che è giunta alla seconda edizione e che ha visto registrare ben 800 persone.
Manifestazione riuscita alla grande grazie a un ottimo lavoro svoltasi da tantissimi volontari del rione Germanedo, Belledo e Caleotto.
L'anno scorso avevo corso quella lunga, questa volta invece ho preferito di correre quella da 7.5 km proprio perchè il giorno dopo avevo una mezza maratona e non volevo affaticarmi troppo.
I percorsi sono rimasti invariati con partenza presso l'Oratorio del Caleotto e l'arrivo invece presso l'Oratorio di Germanedo.
Volevo considerare questa corsa come un piccolo allenamento, ma poi una volta entrato nel bosco dove iniziava la vera salita per andare verso località Neguggio ho preferito ad allungare il passo e affrontare la competizione come si doveva fare.
Tracciato che mi è piaciuto molto e che rappresentava 570 metri di dislivello. Peccato solo per la discesa dopo il Campo dè Boi, nel bosco, che era tutta "rovinata", pieno di sassi, rami molto esposti e in alcuni tratti era davvero pericoloso con delle presenze di numerose buche.
A parte questo tratto tutto il resto mi sono divertito e alla fine ho completato la corsa col tempo di 48' 18" classificandomi 7° posto su 196 finisher.
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Manifestazione riuscita alla grande grazie a un ottimo lavoro svoltasi da tantissimi volontari del rione Germanedo, Belledo e Caleotto.
L'anno scorso avevo corso quella lunga, questa volta invece ho preferito di correre quella da 7.5 km proprio perchè il giorno dopo avevo una mezza maratona e non volevo affaticarmi troppo.
I percorsi sono rimasti invariati con partenza presso l'Oratorio del Caleotto e l'arrivo invece presso l'Oratorio di Germanedo.
Volevo considerare questa corsa come un piccolo allenamento, ma poi una volta entrato nel bosco dove iniziava la vera salita per andare verso località Neguggio ho preferito ad allungare il passo e affrontare la competizione come si doveva fare.
Tracciato che mi è piaciuto molto e che rappresentava 570 metri di dislivello. Peccato solo per la discesa dopo il Campo dè Boi, nel bosco, che era tutta "rovinata", pieno di sassi, rami molto esposti e in alcuni tratti era davvero pericoloso con delle presenze di numerose buche.
A parte questo tratto tutto il resto mi sono divertito e alla fine ho completato la corsa col tempo di 48' 18" classificandomi 7° posto su 196 finisher.
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domenica 7 settembre 2014
6° Trofeo Sale in Zucca (Sale Marasino) - 7 settembre 2014
Il Gruppo Sportivo Sale Marasino ha organizzato il sesto Trofeo Sale in Zucca a Portole, una piccola frazione di Sale Marasino, in provincia di Brescia, sul lago d'Iseo. Manifestazione sportiva che faceva parte del 9° Trofeo del Sebino ed era la terza e ultima prova dopo quella svoltasi a Marone (Trofeo dell'Assunta) e a Sulzano (Sentiero degli Elfi).
Corsa in montagna di 9 km davvero bella, ma nello stesso tempo molto dura. La partenza e l'arrivo era a Portole e si snodava sù e giù per la montagna che sovrastava il lago. Il tracciato era subito in salita su strada bianca, ho cercato di correre con dei passi piccoli, ma non ci sono riuscito perchè era davvero molto in piedi.
Superato questo ostacolo, si andava a correre in leggera discesa e su un falsopiano dove ho cercato di spingere forte fino al giro di boa presso località Dazzè. Da qui il sentiero si faceva duro con una salita lunga dove in alcuni tratti riuscivo a correrla. In questo parte mi sentivo abbastanza bene, la stanchezza di ieri sembra scomparsa e riuscivo anche a recuperare degli atleti che avevo davanti.
Dopo circa 10/15 minuti di salita si arrivava a toccare il punto più del percorso: Croce di Pezzuolo (circa 910 metri d'altezza). Finalmente si poteva riprendere il fiato affrontando una discesa, prima su un sentiero dove ho prestato massima attenzione perchè era molto scivolo a causa della presenza di numerosi sassi bagnati e poi su strada larga sterrata.
Non conoscendo il percorso e vedendo che ero in discesa ero convinto che ormai era quasi fatta e che si andava verso il traguardo ed invece ho trovato un'amara sorpresa. Verso dopo il sesto chilometro, c'era da affrontare una salita che sembrava un vero e proprio Vertical!
Una pendenza da far paura che ho dovuto camminare in punta dei piedi, è stata davvero massacrante e per me non finiva più. Dopo un'eternità finalmente la salita, anzi la fatica era finita perchè c'erano gli ultimi due chilometri da affrontarli quasi tutta in discesa. Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo finale di 56' 19" classificandomi 25° assoluto su 92 finisher.
Per me è stata una grande gara, ho apprezzato molto il percorso, per me era un tracciato per i veri specialisti della Corsa in Montagna. A fine gara ho raccontato la mia avventura di questa corsa alla mia fan su un prato ammirando il meraviglioso Lago d'Iseo visto dall'alto: un panorama mozzafiato!
Corsa in montagna di 9 km davvero bella, ma nello stesso tempo molto dura. La partenza e l'arrivo era a Portole e si snodava sù e giù per la montagna che sovrastava il lago. Il tracciato era subito in salita su strada bianca, ho cercato di correre con dei passi piccoli, ma non ci sono riuscito perchè era davvero molto in piedi.
Superato questo ostacolo, si andava a correre in leggera discesa e su un falsopiano dove ho cercato di spingere forte fino al giro di boa presso località Dazzè. Da qui il sentiero si faceva duro con una salita lunga dove in alcuni tratti riuscivo a correrla. In questo parte mi sentivo abbastanza bene, la stanchezza di ieri sembra scomparsa e riuscivo anche a recuperare degli atleti che avevo davanti.
Dopo circa 10/15 minuti di salita si arrivava a toccare il punto più del percorso: Croce di Pezzuolo (circa 910 metri d'altezza). Finalmente si poteva riprendere il fiato affrontando una discesa, prima su un sentiero dove ho prestato massima attenzione perchè era molto scivolo a causa della presenza di numerosi sassi bagnati e poi su strada larga sterrata.
Non conoscendo il percorso e vedendo che ero in discesa ero convinto che ormai era quasi fatta e che si andava verso il traguardo ed invece ho trovato un'amara sorpresa. Verso dopo il sesto chilometro, c'era da affrontare una salita che sembrava un vero e proprio Vertical!
Una pendenza da far paura che ho dovuto camminare in punta dei piedi, è stata davvero massacrante e per me non finiva più. Dopo un'eternità finalmente la salita, anzi la fatica era finita perchè c'erano gli ultimi due chilometri da affrontarli quasi tutta in discesa. Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo finale di 56' 19" classificandomi 25° assoluto su 92 finisher.
Per me è stata una grande gara, ho apprezzato molto il percorso, per me era un tracciato per i veri specialisti della Corsa in Montagna. A fine gara ho raccontato la mia avventura di questa corsa alla mia fan su un prato ammirando il meraviglioso Lago d'Iseo visto dall'alto: un panorama mozzafiato!
Corri tra le Selve (Colorina) - 6 settembre 2014
Sabato pomeriggio, a Colorina, in provincia di Sondrio, è andata in scena la II° Edizione de "Corri tra le Selve", corsa in montagna individuale di 8,35 km aperta a tutti. Manifestazione podistica organizzata da Polisportiva di Colorina con in collaborazione con 2002 Marathon Club.
Pomeriggio di sport che ha visto partecipare 125 atleti, quasi una trentina in meno rispetto all'anno scorso che furono in 151 a tagliare il traguardo. La scelta di posticipare la data non è stata proprio azzeccata tutta colpa del week-end ricco di gare, in particolare nella giornata di domenica erano presenti veramente tantissime gare in zona. Ma nonostante tutto gli organizzatori non si sono scoraggiati e hanno organizzato al meglio questa bellissima competizione che risultava davvero dura e muscolare.
L'avevo già corso l'anno scorso e ho notato che il percorso non era stato minimamente toccato, era rimasto uguale. Però questa nuova edizione è stata più dura nei tratti in discesa che erano insidiosi dal fondo bagnato.
Da affrontare c'erano 450 metri di dislivello positivo, sembrano pochi, ma in realtà la salita era davvero dura e nello stesso tempo molto bella, quasi tutto immerso nel bosco. Arrivato al GPM dei Toietti, il punto più alto del tracciato (circa 4,5 km), c'era da affrontare una lunga discesa, interrotta da qualche falsopiano, che portava nuovamente a Colorina dove era posto l'arrivo all'interno del campo sportivo del paese.
La particolarità dell'ultima discesa è che c'erano ben trenta corribili tornantini uno dopo l'altro che non riuscivo nemmeno a trovare un attimo di tregua per riprendermi il fiato. Alla fine ho concluso la gara in 46' 50" classificandomi 21° assoluto su 125 finisher. A fine gara c'era un super ristoro seguito poi dalla cerimonia di premiazione.
Calato il sipario di questa seconda edizione promossa a pieni voti, gli organizzatori hanno dato l'arrivederci per il prossimo anno con la speranza che ci sia più partecipazione e quasi sicuramente ci sarò di nuovo anch'io.
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Pomeriggio di sport che ha visto partecipare 125 atleti, quasi una trentina in meno rispetto all'anno scorso che furono in 151 a tagliare il traguardo. La scelta di posticipare la data non è stata proprio azzeccata tutta colpa del week-end ricco di gare, in particolare nella giornata di domenica erano presenti veramente tantissime gare in zona. Ma nonostante tutto gli organizzatori non si sono scoraggiati e hanno organizzato al meglio questa bellissima competizione che risultava davvero dura e muscolare.
L'avevo già corso l'anno scorso e ho notato che il percorso non era stato minimamente toccato, era rimasto uguale. Però questa nuova edizione è stata più dura nei tratti in discesa che erano insidiosi dal fondo bagnato.
Da affrontare c'erano 450 metri di dislivello positivo, sembrano pochi, ma in realtà la salita era davvero dura e nello stesso tempo molto bella, quasi tutto immerso nel bosco. Arrivato al GPM dei Toietti, il punto più alto del tracciato (circa 4,5 km), c'era da affrontare una lunga discesa, interrotta da qualche falsopiano, che portava nuovamente a Colorina dove era posto l'arrivo all'interno del campo sportivo del paese.
La particolarità dell'ultima discesa è che c'erano ben trenta corribili tornantini uno dopo l'altro che non riuscivo nemmeno a trovare un attimo di tregua per riprendermi il fiato. Alla fine ho concluso la gara in 46' 50" classificandomi 21° assoluto su 125 finisher. A fine gara c'era un super ristoro seguito poi dalla cerimonia di premiazione.
Calato il sipario di questa seconda edizione promossa a pieni voti, gli organizzatori hanno dato l'arrivederci per il prossimo anno con la speranza che ci sia più partecipazione e quasi sicuramente ci sarò di nuovo anch'io.
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