giovedì 22 dicembre 2016

Almanacco 2016 - ASD Falchi Lecco

Taddeo ci introduce al ripido mondo dei Vertical attraverso un racconto delle gare che lo hanno entusiasmato di più!
Ogni anno nascono veramente tante nuove gare di ogni genere che rendono il calendario sempre più fitto di appuntamenti. Noi appassionati di questo bellissimo sport abbiamo così un'ampia scelta e anche l'opportunità di scoprire delle nuove località, di esplorare nuovi paesaggi e nuovi sentieri. In quest'ultimo periodo ho notato che stanno andando molto di moda le gare denominate "Vertical" che sono una delle specialità della corsa in montagna. Sono prove di sola salita su terreni con fondo variabile ma caratterizzati generalmente da una notevole pendenza: sentieri molto ripidi, piste da sci o perfino tracciati di funicolari ormai dismesse! Esistono numerosi Vertical Kilometer tanto è vero che nelle Skyrunner World Series, i campionati mondiali di skyrunning, c'è una categoria di gare riservata a questa specialità, ovvero le SWS Vertical. Quest'anno ho preso parte a due delle prove del circuito mondiale: il Santa Caterina Vertical Kilometer (3,2 km - 1000 m D+) e il Dolomites Vertical Kilometer (2,4 km - 1000 m D+), due gare super-spettacolari non solo per il fatto di gareggiare accanto ai miglior atleti del mondo di questa specialità, ma anche per i tracciati di gara davvero magnifici e molto panoramici. 
Visuali super-mozzafiato ma allo stesso tempo percorsi durissimi con delle pendenze "impossibili" che "spaccano" le gambe! Ovviamente non ci sono solo queste due prove ma ho partecipato anche ai Vertical organizzati dalle società sportive della zona, diciamo di livello meno internazionale, ma che comunque sono senz'altro affascinanti sia per la durezza del percorso e sia per i bellissimi scorci panoramici che regalammo. Per esempio ho partecipato alla prima edizione del "Vertical Lago di Como" che si è svolto a Carate Urio con partenza dal Lago di Como e arrivo presso la cima del Monte Colmegnone dopo aver affrontato 4,5 km con 1185 m di dislivello positivo. Mi ricordo ancora oggi la pendenza di questa gara che è stata davvero molto impegnativa sin dall'inizio, dopo aver lasciato il lago alle spalle; davvero incantevole il panorama una volta arrivati in cima dove si poteva ammirare tutto il Lago di Como da una visuale per me inedita. 
Anche il "Grignetta Vertical", ai Piani dei Resinelli, è senz'altro una delle gare più belle a cui abbia mai partecipato. Sicuramente è anche la più tecnica visto che la maggior parte del percorso era da "scalare" usando spesso le mani. E ce ne sarebbero veramente tante altre di gare da descrivere... L'unica "nota negativa" di questo genere di competizioni è che la partenza e l'arrivo sono ovviamente in due punti diversi e questo penalizza un po' i tifosi e gli accompagnatori, nel mio caso specifico mi sto riferendo alla mia fan che in alcune gare non ha la possibilità di assistere all'arrivo... Ci sono manifestazioni dove invece si può comodamente arrivare in cima grazie all'utilizzo di una cabinovia, come per esempio a Santa Caterina Valfurva, che è a disposizione per tutti coloro che vogliono raggiungere la vetta per applaudire gli "scalatori" che tagliano il traguardo.
Potete cliccare qui per sfogliare il nuovo Almanacco 2016 della società A.S.D. FALCHI LECCO

domenica 18 dicembre 2016

3° Prova Trofeo Emilio Monga (Treviglio) - 18 dicembre 2016

Questa mattina, a Treviglio (BG) e precisamente presso il Parco del Roccolo, si è svolta la terza prova del circuito "Trofeo Emilio Monga 2017" che è arrivata alla sua 36° edizione! 
Manifestazione sportiva competitiva organizzata dall'Atletica Treviglio che hanno ricavato il percorso di 1,5 km circa in un pratone situato nella zona ovest di Treviglio. 
Tracciato che conoscevo già perchè questa è la mia seconda partecipazione dopo averla corsa un anno fa. 
... partenza Cross Medio ...
Sono ritornato di nuovo molto volentieri perchè il percorso è carino, non tanto veloce a causa della presenza di numerose curve "spaccate" dove dovevo rallentare molto per non scivolare visto che non avevo le scarpe chiodate come invece avevano su molti altri atleti. 
Non solo c'erano le curve che bisognava sempre cambiare il ritmo, ma anche la presenza di una salita abbastanza dura seguita da una discesa per non parlare di un salto che bisognava fare a causa della presenza di un fosso.  
... il famoso salto ...
L'anno scorso, mi ricordo che era facile da superarlo, invece oggi si doveva prendere la ricorsa per poter andare dall'altra parte per non "precipitare" giù. 
... tratto in discesa ...
Come sempre c'erano tre prove: Cross Corso (2 giri pari a 3 km), Cross Medio (4 giri pari a 6 km) e Cross Lungo (6 giri pari a 9 km). 
Mi ero iscritto al Cross Medio e ci tenevo a fare una buona gara cercando di andare in progressione e migliorare la media ad ogni giro percorso e che si poteva analizzare successivamente grazie al chip che rilevava il tempo di ogni giro. 
La partenza era scattata alle ore 9:50 e faceva veramente molto freddo tanto è vero che avevo messo sotto due k-way :-) 
I primi minuti di gara mi trovavo quasi nelle retrovie del gruppo, dove piano piano avevo iniziato a recuperare aumentando sempre di più il passo senza mollare. 
Infatti a fine gara avevo capito che avevo fatto una buona prova dove alla fine ci avevo messo 25' 22" classificandomi 43° assoluto su 118 finisher riuscendo ad abbassare il tempo dell'anno scorso di 33 secondi (25' 55")... pochi ma buoni! 
Il primo giro è stato quello più lento per ovvi motivi: 6' 30" (4' 19"/km), il secondo giro invece ci ho messo solo 2 secondi in meno: 6' 28" (4' 18"/km); mentre gli ultimi giri sono stati i migliori: 6' 15" (4' 09"/km) e 6' 10" (4' 07"/km). 
... tratto salite e discesa ...
Per l'ennesima volta anche questa è andata molto bene portando a casa una grossa soddisfazione... ed ancora non so se è stata la mia ultima gara dell'anno o ci sarebbe anche un'altra, devo ancora vedere... stay tuned ! :-)
Per vedere il sito della gara: clicca qui !

sabato 10 dicembre 2016

Sciacchetrail Vertical Race (Manarola - 5 Terre) - 10 dicembre 2016

"Sciacchetrail Vertical Race", una fantastica e meravigliosa gara di corsa a cronometro in verticale svoltasi nel contesto del Presepe Luminoso di Mario Andreoli sulla Collina delle Tre Croci a Manarola - Parco Nazionale delle Cinque Terre. 
Competizione ideata, per la prima volta, dall'ASD Polisportiva Cinque Terre che sono gli stessi che organizzano lo Sciacchetrail di 42 km ad aprile. 
Vertical lungo solamente 700 metri di lunghezza (corto ma mozzafiato) con 165 mt di dislivello positivo (ripido e senza pietà) affrontando i 300 gradini (che fanno urlare i polpacci). 
Messi insieme tutti questi ingredienti mi ha dato un'emozione di adrenalina pura! 
... la partenza ...
La partenza è a cronometro a intervalli di un minuto tra concorrenti dove il primo ad aprire la corsa era partito alle ore 15. 
... piazza del paese (Chiesa di San Lorenzo), post-gara ...
Si partiva dal mare, dalla marina di Manarola, e si arrivava in cima alla collinetta vicino alla Natività del Presepe Luminoso. 
La mia partenza era alle ore 15:42 e mi sentivo al mille, ero davvero emozionatissimo quando stava per partire il countdown perchè stavo per fare una corsa "fuori dal comune" grazie in particolare alla bellezza di questo piccolo paese di contadini e di pescatori, Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco. 
... il traguardo con vista mozzafiato ...
Sinceramente non sapevo come impostare il mio passo, cioè se partire forte sin dall'inizio, oppure con passo relax per poi spingere bene gli ultimi metri di gara. 
... Manarola - Cinque Terre ...
E così, non avevo nessuna idea, mi ero messo lì sulla costiera a guardare come facevano gli avversari che partivano prima di me. 
... Cena a base di pesce post-gara :-) ...
Ecco che era arrivato il grande momento e subito parto forte affrontando il primo tratto tra le barche in rimessaggio alla marina per poi correre fra le vie e scalinate del paese per prendere la strada principale (è l'unica via che c'è in paese) fino a prendere il vero e proprio cuore di questa corsa: la scalinata della Collora. 
... la partenza ...
Da quando ho messo piede sul primo gradino non ero più riuscito a correre perchè i gradini costruiti da generazioni di viticoltori erano davvero belli alti, ripidissimi ed irregolari dove cercavo di salire forte senza perdere ritmo.

... ultimi 90 secondi di fatica...
In questo ultimo tratto sul versante alle spalle di Manarola avevo il cuore che era su di giri, avevo addosso un grosso fiatone e sembrava che non finiva mai! 
Ecco che mancava veramente pochissimi metri, faccio un ultimo sprint e ho tagliato il traguardo col tempo di 4' 23" classificandomi 14° assoluto su 69 finisher. 
E' vero che ho affrontato il Vertical più breve del mondo, ma con un percorso così, correre in mezzo al presepe luminoso più grande del mondo, con un panorama del genere con una vista da mozzafiato, con un anfiteatro terrazzato con visto su Manarola e il mare... sicuramente non si trova da nessuna parte!
... il traguardo ...
... ultimi 10 metri di gara ...
Alla fine mi sono proprio divertito, è stata davvero una bellissima esperienza che mi piacerebbe tanto ripeterla. 
Con la "scusa della corsa" ho potuto esplorare, conoscere questo magnifico territorio di viticoltura assaporando in particolare il vino della zona: Sciacchetrà (buonissimo!). 
... Presepe Luminoso più grande del mondo ...
... Mario Andreoli, ideatore del presepe ...
Ovviamente era anche una scusa per vedere dal vivo il famoso Presepe che è la più grande natività luminosa del mondo realizzato da Mario Andreoli da oltre 50 anni. 
Il Presepe è stato costruito con materiali poveri di recupero, alimentato ad energia solare ed illuminato da oltre da 2500 lampadine, con più di 250 figure a grandezza naturale: davvero una meraviglia!!!
... Manarola di notte ...
E' stato davvero molto emozionante vedere tutte quelle lucini colorate, dava un senso di pace e di gioia... davvero... non ci sono le parole giuste per esprimere questa "opera d'arte" made in italy :-) !
Per vedere il sito della gara: clicca qui !