sabato 15 agosto 2015
venerdì 14 agosto 2015
42° Stracastione (Castione della Presolana) - 14 agosto 2015
Alla vigilia di Ferragosto, in Val Seriana e precisamente a Castione della Presolana è andata in scena la 42° edizione de "Stracastione - A piedi ... ai piedi della Presolana" organizzata da Sci Club Presolana monte Pora in collaborazione con U.S. Conca Turismo Presolana e associazioni locali.
Una corsa podistica non competitiva di 13 km e di 8 km con partenza e arrivo presso il Campo Sportivo del paese dove era presente tutte le operazioni pre e post gara. Mi ero iscritto a quella lunga e in tutto eravamo circa 140 appassionati; mentre quella corta si erano presentati più di 200 persone fra famiglie e bambini.
Il percorso era molto bello, molto vario, abbastanza duro e si correva in alcuni tratti su strada asfaltata, altri invece su sentiero di montagna, poi tratti sterrati e anche lungo la pista ciclabile.
C'erano varie salite alcune dure altre invece abbastanza dolci seguite dai tratti in pianura e da varie discese che si poteva spingere sempre di più.
La partenza era alle 9 e al momento dello sparo mi ero trovato abbastanza indietro e subito mi ero detto che sarebbe stato difficile essere presente nell'area della premiazione (premi ai primi 10 assoluti).
La partenza era alle 9 e al momento dello sparo mi ero trovato abbastanza indietro e subito mi ero detto che sarebbe stato difficile essere presente nell'area della premiazione (premi ai primi 10 assoluti).
Alla fine della prima salita su strada asfaltata si andava a correre in montagna e qua vedevo davanti un bel gruppo di atleti. Così avevo aumentato il mio passo per aggrapparmi agli avversari e alla fine della salita ero riuscito a prenderli.
Subito dopo si correva su tratto in pianura dove avevo cercato di staccarmi da loro andando sempre più forte. In quell'istante avevo iniziato anche a sentire un pò di affanno, ma non volevo mollare anche perchè credevo e pensavo di essere nei primi dieci.
Il percorso era sempre piacevole ed era un continuo cambio di ritmo. Avevo ancora davanti a me due atleti, ma erano abbastanza distanti. Avevo tentato di ridurre la distanza, ma avevamo lo stesso passo e non riuscivo più a recuperarli.
(un bel tifoso... un po' insolito)
Così aevo affrontato l'ultima parte della gara in solitario e mi rendevo conto che stavo andando un pò forte, andavo oltre i miei limiti, ma volevo provarci per vedere fin dove arrivavo sperando di non saltare per aria prima dell'arrivo.
Si arrivava di nuovo in paese e avevo capito che mancava ancora poco, così avevo rallentato un pò il passo anche perchè nessuno mi avrebbe preso. Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo finale di 50' 27" classificandomi, con sorpresa, 8° assoluto su 140 finisher.
Si poteva notare subito la posizione e il tempo della gara perchè c'erano gli organizzatori che stilavano la classifica in tempo reale man mano che arrivavano gli atleti... davvero un'idea geniale!
Verso mezzogiorno c'era stata la chiusura della manifestazione con la premiazione finale dove sono stato chiamato per ricevere il meritato premio. Al termine della premiazione c'era a disposizione un bel pranzo con pasta al ragù e cotoletta :-)
giovedì 13 agosto 2015
Cronoscalata Caprecolo-Monte Rotondo (Premana) - 12 agosto 2015
Non siete mai andati e/o saliti fino al Monte Rotondo ? Non avete mai visto il Santuario della Madonna posto in cima al Monte Rotondo ? Non avete voglia di salire da soli fino lassù ? Da oggi c'è una soluzione al Vs problema.
Basta che ci sarete (ormai il prossimo anno) alla Cronoscalata organizzata dall'ASP Premana e dalla Compagnia di Caprecolo denominata, appunto, "Caprecolo - Monte Rotondo".
Un Vertical di Corsa in Montagna di 6.5 km con 1.100 metri di dislivello positivo con partenza dall'Alpeggio Caprecolo (1360 mt) e con l'arrivo posto in cima al Monte Rotondo dove c'è il Santuario della Madonna (2496 mt).
La competizione era anche valevole come seconda prova del circuito "Vertical Combinata d'Estate": Giabbio - Alpe Barconcelli (sabato 8 agosto) e Premana - Chiarino (17 agosto). Il ritrovo è stato un pò diverso del solito perchè si doveva raggiungere facendo un pezzo a piedi di circa 50 minuti di cammino, infatti si doveva arrivare a Premana e da lì poi proseguire a piedi fino a Caprecolo.
Ci ero andato non tanto per la gara, ma perchè volevo salire e vedere la Madonna visto che è da una vita che non ci andavo... ed ecco che ho approfittato grazie alla gara! La partenza era alle ore 9 e piano piano arrivavano gli atleti per fare l'iscrizione e più della metà erano premanesi, mentre pochi venivano da "fuori".
Pacco gara davvero interessante e utile, un bel marsupio porta borraccia griffata dalla ditta Camp, una fascia copri orecchie e un buono per il dopo gara (panino e bibita). Alla fine si sono iscritti circa 80 persone e che è sempre e comunque una grande soddisfazione per gli organizzatori vedere persone che sono saliti fin lì per correre e soprattutto per stare in compagnia (anche qua nella stessa giornata c'era la tradizione festa serale: il Past).
La giornata fortunatamente era bellissima e si poteva godere il panorama mozzafiato man mano che si saliva in quota. Al momento della partenza il gruppo si era mosso e subito ci siamo trovati a un imbuto perchè dal prato si doveva prendere il sentiero e si doveva correre in fila indiana.
Inizialmente avevo fatto molta fatica a impostare il mio passo ed ero già subito in affanno. Dopo circa 5 minuti di gara ero già stato superato dalla prima donna (la forte premanese Maria Gianola) e qui mi ero detto che volevo stare dietro a lei e che non volevo assolutamente staccarla proprio perchè alla gara di Deleguaggio di due giorni fa era arrivata prima lei di me.
Infatti per più metà della gara avevo seguito lei e insieme c'era anche Giobbe Codega (marito di Maria) e Gianola Michele. Qua la salita era abbastanza facile, non era impegnativa ed era caratterizzata da tantissime curve, una dopo l'altra ed era molto bello.
Dopo circa mezz'ora di gara si abbandonava il sentiero e si prendeva la cresta, una salita molto dura dove qui eravamo superati da un altro premanese, il Sig. Ratti Lucio. Anche lui mi aveva "fregato" alla gara di Deleguaggio e a Chiavenna di pochi minuti e così avevo deciso di abbandonare il gruppo e stare dietro a Lucio che aveva un passo davvero super-veloce.
Da qui si poteva vedere la punta del Monte Rotondo dove era ubicato l'arrivo dove ero convinto che mancava ormai poco e invece mi sbagliavo perchè il sentiero non andava "diritto" per la cresta verso la Cima, ma era tutta a zig-zag e di conseguenza il percorso era più lungo.
In questa ultima parte di gara ero molto concentrato e non volevo proprio staccarmi da Lucio anche se mi stava tiradno troppo il collo, mi sentivo proprio al limite, ma mi tenevo duro e avevo cercato di stargli dietro fin dove potevo.
Quando mancava ormai poco alla fine non ero più riuscito ad essere attaccato a lui e così lo vedevo che si allontanava da me piano piano, passo dopo passo. In quel momento mi ero anche trovato dietro di me la Maria che sembrava che volevo superarmi e così avevo cercato di tenermi ancora duro per non essere più recuperato fino all'arrivo.
Quando mancava ormai poco alla fine non ero più riuscito ad essere attaccato a lui e così lo vedevo che si allontanava da me piano piano, passo dopo passo. In quel momento mi ero anche trovato dietro di me la Maria che sembrava che volevo superarmi e così avevo cercato di tenermi ancora duro per non essere più recuperato fino all'arrivo.
Finalmente si iniziava a vedere tanta gente che erano lì ad assistere lo spettacolo e a farci il tifo, ultimo sforzo e ancora ultimi metri in piano e avevo tagliato il traguardo, a fianco alla Madonna, impiegandosi 1h 07' 24" classificandomi 27° assoluto su 74 finisher. Subito ero andato a complimentarmi con Lucio che aveva fatto un garone e che era riuscito, ancora una volta, a "liquidarmi" (tempo suo 1h 07' 05"). Pochi secondi dopo era arrivata anche Maria Gianola, prima donna, col tempo finale di 1h 07' 44".
Per me è stata una bellissima esperienza, gara veramente molto dura soprattutto verso la fine che era un vero e proprio Vertical. Personalmente è una competizione che merita, che potrebbe "crescere" e magari diventare un evento competitivo perchè ha veramente tutte le carte in regola.
Dimenticavo... la gara è stata vinta dal forte skyrunner premanese Mattia Gianola (53' 17") seguito da Curtoni Mattia (55' 29") e da Ticozzelli Adriano (56' 06").
Mentre nel gentil sesso al gradino più alto è salito la premanese Maria Gianola (1h 7' 44") seguita da Giovanna Cavalli (1h 8' 44") e da Giuliana Arrigoni (1h 14' 10").
lunedì 10 agosto 2015
XIV° Trofeo Lizzoli Gloria A.M. (Premana) - 10 agosto 2015
La Famiglia Lizzoli in collaborazione con la Compagnia di Deleguaggio ha organizzato il XIV° Trofeo Lizzoli Gloria (A.M.), una cronoscalata con partenza da Premana (1.000 mt) con arrivo all'Alpe Deleguaggio (1.690 mt) della lunghezza di circa 4,7 km (con circa 740 mt up).
Gara di Corsa in Montagna con partenza a cronometro, start alle ore 9 e si partiva ogni 30 secondi. Insieme alla gara, nella stessa giornata, c'è stato anche il tradizionale "Past".
Festa che si svolge in tutti gli alpeggi e consiste di mangiare un menù tradizionale chiamata "La minestre" e viene realizzata con il brodo di carne di manzo, la quale viene consumata come secondo insieme ad un contorno di verdure.
La gara e la festa viene sempre fatta il 10 agosto e quest'anno era di lunedì e di conseguenza non c'era stata tantissima partecipazione di atleti anche se comunque alla fine si sono presentati circa un centinaio di atleti.
Ho corso anch'io alla corsa ed avevo il pettorale numero 15 e dopo aver fatto un piccolo riscaldamento ecco che era già arrivato il mio turno.
Dopo il conto alla rovescia ero partito e subito avevo cercato di non correre troppo forte anche perchè non ero al massimo della forma dopo aver gareggiato la gara di ieri a Chiavenna.
(Un simpatico gadget consegnato a tutti i partecipapartecipanti)
Durante la salita cercavo comunque di fare del mio meglio e stranamente sentivo abbastanza bene e le gambe giravano come volevo.
(Fabio Rizzi, vincitore della gara)
Il tracciato di gara ovviamente lo conosco a memoria proprio perchè l'Alpe Deleguaggio è il mio alpeggio dove c'è la baita dei miei genitori. Arrivato alla Cappelletta avevo alzato lo sguardo in alto dove si vedeva la Croce e le prime baite dell'Alpe.
Man mano che mi avvicinavo al traguardo si sentiva sempre di più gli alpigiani che erano lì ad assistere tutti gli atleti e a farci il grande tifo. Ultima fatica e ultimo sforzo su un prato e taglio l'arrivo col tempo di 42' 23" classificandomi 25° assoluto su 97 finisher. Anche questa gara l'ho conclusa con "successo"... come sempre!
Per me non è finita perchè avevo dato una mano a Lizzoli per stilare la classifica finale.
La gara è stata vinta dalla stella premanese Fabio Rizzi con un ottimo 32' 31" (il record di Marco De Gasperi (30' 14") resta ancora imbattuto) seguito dal campione del winter triathlon Daniel Antonioli (33' 22") e da Adriano Ticozzelli (35' 51").
Invece nel campo femminile la vittoria è andata per l'ennesima conferma per la locale Maria Gianola col tempo di 42' 10" seguita dalla specialista delle gare sui grattacieli Cristina Bonacina (44' 46") e da un'altra runner di casa Angela Lizzoli (46' 17").
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