Anche quest'anno ho partecipato per la quarta volta alla IX° Edizione Valbrembo al Galoppo a Valbrembo, corsa podistica su strada di 8 km organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Fo’di Pe. Sono arrivato in largo anticipo, mi sono iscritto sul posto, ho ritirato il pettorale e sono andato a cambiarmi per iniziare a riscaldarmi un pò. Man mano che si avvicinava l'ora della partenza (che era prevista alle 20:30) il cielo improvvisamente era diventato tutto nero.
Sembrava che stava accumulando una carica di elettricità pronta per poi "scoppiare". Infatti pochi minuti prima della partenza ufficiale il cielo ha buttato già tutta l'acqua che poteva accompagnata da tuoni, lampi e vento. Così tutti quanti ci siamo riparati sotto una piccola tettoia sperando e aspettando che il tempo si facesse più clemente.
Dopo circa mezz'ora di attesa, il tempo si era un pò calmato, ma comunque continuava a piovere e la gara era stata fatta ugualmente. I primi 20 minuti di gara la pioggia, soprattutto il freddo si faceva sentire e in alcuni tratti avevamo il vento di bufera contro che mi rallentava il passo.
Come sempre ho cercato di fare del mio meglio e ho completato la gara col tempo di 32' 29" classificandomi 80° assoluto su 288 finisher. Come sempre grande manifestazione, ottimo lavoro dai volontari e ragazzi Fo' di Pe e ho già segnato di ritornare nuovamente il prossimo anno sperando di trovare una bella giornata.
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
domenica 15 giugno 2014
giovedì 12 giugno 2014
lunedì 9 giugno 2014
V° ResegUp (Lecco) - 7 giugno 2014
Sabato è andata in scena la V° edizione de ResegUp (24 km con un dislivello positivo di 1800 metri, partenza da lungo lago, corsa fino in cima al Resegone e ritorno) organizzata dai ragazzi della 2Slow che, ancora una volta, ha avuto un grandissimo successo grazie soprattutto all'ottimo lavoro di questi ragazzi capitanata da Paolo Sala.
Guardando sulla carta, leggendo il profilo altimetrico e la distanza non è che ci faceva proprio tanta paura eppure c'è sempre un'incognita pronta a ribaltare tutto quello che si pensava prima e a rimettere in discussione le certezze, le preoccupazioni di ciascun atleta.
Questo fattore sconosciuto è stato proprio la prima vera ondata di caldo estivo che ha travolto completamente le nostre aspettative. La partenza era alle 15:30 sul lungo lago e a quell'ora si sentiva veramente il vero proprio caldo tropicale, c'erano ben più di 30 gradi.
Nonostante questo aspetto "negativo" questa edizione è stata veramente bellissima, sicuramente è stata anche molto dura, ma sono sempre stato ripagato grazie al bellissimo tifo con tantissima gente che c'era su tutto il percorso.
In particolare è stato meraviglioso il passaggio al Rifugio Stoppani con tutte quelle persone che ci davano veramente la carica di andare avanti anche se eravamo ancora all'inizio della gara. In vetta al Resegone, al rifugio Azzoni, il punto più alto della gara (1860 mt) non ci sono le parole adatte per descrivere l'emozione che ho provato quando mi sono trovato davanti a me tutta quella marea di gente per il tifo.
Indescrivibile man mano che salivo per raggiungere la Vetta, ogni volta che alzavo lo sguardo in alto per vedere la cima mi veniva la pelle d'oca, si vedeva tantissima gente che erano lì pronti ad accoglierti : sembrava di essere allo stadio... uno spettacolo davvero irrepiribile! Si sono presentati ai nastri di partenza ben 800 Skyrunner (più di 300 rispetto al 2013 con sold-out solo dopo pochissimi giorni dall'apertura dell'iscrizione) e hanno tagliato il traguardo 664 finisher.
Tantissimi sono stati vittime dal caldo che hanno messo in ginocchio alzando la bandiera bianca (140 ritiri). Molti corridori invece sono stati giunti al traguardo con tutte le proprie forze, sfiniti e bisognosi di cure mediche prontamente fornite dal numeroso personale della Croce Rossa. La maggior parte sono state vittime da feroci crampi e pesanti disidratazioni.
I riscontri cronometrici sono stati spesso lontani da quelli fatti registrare in edizioni più "fresche". Prima che mi dimentico, questa edizione aveva una triplice valenza : era infatti seconda tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, prova di Italian Series e Campionato Regionale Cus Lombardia di Skyrunning. Per me è andata bene come gara, sono soddisfatto di come l'ho corsa e di come sono riuscito a gestire le mie forze sfruttando tutti i 9 ristori che erano disponibili lungo il percorso oltre alla piccola borraccia che avevo in mano.
Nella prima parte, in salita, in particolar modo dopo il rifugio Stoppani sono andato bene, riuscivo a recuperare piano piano delle posizioni. Anche nel tratto in discesa sono andato come volevo, non ho avuto grosse difficoltà come lo era stato per tutta la durata della gara.
Una volta arrivato di nuovo a Malnago e precisamente al rione Acquate per affrontare gli ultimi chilometri sull'asfalto è stato per me davvero un "inferno", non finiva più quella strada, la mia testa pensava solo quella di finire e arrivare fino in fondo senza "saltare". Percorro l'ultima discesa, vedevo in lontananza tantissima gente, ho alzato le braccia per ricevere il tifo battendo il cinque ai tanti bambini, ma anche agli adulti.
E proprio in quell'istante, in quegli ultimi secondi di gara ero al mille, ero troppo emozionato perchè sapevo che facendo l'ultima scalinata, che riportava in piazza all'arrivo, mi sarei trovato davanti tantissima gente come è sempre stato nelle edizioni passate.
Infatti anche questa volta ho avuto la pelle d'oca per affrontare gli ultimi 50 metri accompagnato da due ali di folla che gridavano il mio nome, che erano lì ad incitarti e a festeggiarti accompagnato da un lungo applauso dove ho tagliato il traguardo col tempo finale di 2h 57' 07" classificandomi 60° assoluto.
Che dire ? bravi a tutti quanti gli organizzatori e bravi anche anche tutti i finisher proprio perchè siamo stati tutti quanti dei veri e propri Vincitori!
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
Guardando sulla carta, leggendo il profilo altimetrico e la distanza non è che ci faceva proprio tanta paura eppure c'è sempre un'incognita pronta a ribaltare tutto quello che si pensava prima e a rimettere in discussione le certezze, le preoccupazioni di ciascun atleta.
Questo fattore sconosciuto è stato proprio la prima vera ondata di caldo estivo che ha travolto completamente le nostre aspettative. La partenza era alle 15:30 sul lungo lago e a quell'ora si sentiva veramente il vero proprio caldo tropicale, c'erano ben più di 30 gradi.
Nonostante questo aspetto "negativo" questa edizione è stata veramente bellissima, sicuramente è stata anche molto dura, ma sono sempre stato ripagato grazie al bellissimo tifo con tantissima gente che c'era su tutto il percorso.
In particolare è stato meraviglioso il passaggio al Rifugio Stoppani con tutte quelle persone che ci davano veramente la carica di andare avanti anche se eravamo ancora all'inizio della gara. In vetta al Resegone, al rifugio Azzoni, il punto più alto della gara (1860 mt) non ci sono le parole adatte per descrivere l'emozione che ho provato quando mi sono trovato davanti a me tutta quella marea di gente per il tifo.
Indescrivibile man mano che salivo per raggiungere la Vetta, ogni volta che alzavo lo sguardo in alto per vedere la cima mi veniva la pelle d'oca, si vedeva tantissima gente che erano lì pronti ad accoglierti : sembrava di essere allo stadio... uno spettacolo davvero irrepiribile! Si sono presentati ai nastri di partenza ben 800 Skyrunner (più di 300 rispetto al 2013 con sold-out solo dopo pochissimi giorni dall'apertura dell'iscrizione) e hanno tagliato il traguardo 664 finisher.
Tantissimi sono stati vittime dal caldo che hanno messo in ginocchio alzando la bandiera bianca (140 ritiri). Molti corridori invece sono stati giunti al traguardo con tutte le proprie forze, sfiniti e bisognosi di cure mediche prontamente fornite dal numeroso personale della Croce Rossa. La maggior parte sono state vittime da feroci crampi e pesanti disidratazioni.
I riscontri cronometrici sono stati spesso lontani da quelli fatti registrare in edizioni più "fresche". Prima che mi dimentico, questa edizione aveva una triplice valenza : era infatti seconda tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, prova di Italian Series e Campionato Regionale Cus Lombardia di Skyrunning. Per me è andata bene come gara, sono soddisfatto di come l'ho corsa e di come sono riuscito a gestire le mie forze sfruttando tutti i 9 ristori che erano disponibili lungo il percorso oltre alla piccola borraccia che avevo in mano.
Nella prima parte, in salita, in particolar modo dopo il rifugio Stoppani sono andato bene, riuscivo a recuperare piano piano delle posizioni. Anche nel tratto in discesa sono andato come volevo, non ho avuto grosse difficoltà come lo era stato per tutta la durata della gara.
Una volta arrivato di nuovo a Malnago e precisamente al rione Acquate per affrontare gli ultimi chilometri sull'asfalto è stato per me davvero un "inferno", non finiva più quella strada, la mia testa pensava solo quella di finire e arrivare fino in fondo senza "saltare". Percorro l'ultima discesa, vedevo in lontananza tantissima gente, ho alzato le braccia per ricevere il tifo battendo il cinque ai tanti bambini, ma anche agli adulti.
E proprio in quell'istante, in quegli ultimi secondi di gara ero al mille, ero troppo emozionato perchè sapevo che facendo l'ultima scalinata, che riportava in piazza all'arrivo, mi sarei trovato davanti tantissima gente come è sempre stato nelle edizioni passate.
Infatti anche questa volta ho avuto la pelle d'oca per affrontare gli ultimi 50 metri accompagnato da due ali di folla che gridavano il mio nome, che erano lì ad incitarti e a festeggiarti accompagnato da un lungo applauso dove ho tagliato il traguardo col tempo finale di 2h 57' 07" classificandomi 60° assoluto.
Che dire ? bravi a tutti quanti gli organizzatori e bravi anche anche tutti i finisher proprio perchè siamo stati tutti quanti dei veri e propri Vincitori!
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lunedì 2 giugno 2014
Valle dei Laghi / 4° Tappa : Margone (2 giugno 2014)
Oggi, Festa della Repubblica, si concludeva la Tourlaghi 2014 con la tappa di sola salita con partenza da Fraveggio fino ad arrivare al piccolo bordo di Margone (951 m.) posto su di un ampio terrazzo prativo sospeso sulla Valle dei Laghi alle pendici del Monte Gazza. E' l'abitato più in quota e meno popoloso della valle, solo 46 abitanti.
La gara era tutta su strada asfaltata, con un chilometro di sentiero in montagna posto verso alla fine. La salita era abbastanza dolce fino al bivio per Ranzo dove da qua si continuava per 1500 metri su strada pianeggiante. In questo tratto si poteva ammirare la Valle a 360°, un vero e proprio balcone. Arrivato all'ultimo ristoro si imboccava quindi il ripido sentiero di San Vili, che era immerso nel bosco salendo fino a Margone.
Come gara ho cercato di andare al massimo dopo la delusione di ieri cercando di recuperare un pò la classifica finale. La prima parte in salita sono andatao abbastanza bene ed avevo il ritmo di circa 5 minuti/km. Nel tratto pianeggiante, invece, ero andato ancora più forte, avevo una buona andatura dove ero riuscito anche a recuperare qualche posizione. Una volta arrivato in fondo alla strada, c'era una curva e si andava a prendere il sentiero di montagna che era l'ultimo sforzo per raggiungere l'arrivo.
Qua alternavo la corsa con passo veloce. Sentivo che ero al limite, avevo il fiatone, ma volevo andare sempre di più cercando di recuperare ancora qualche atleta che avevo davanti. Una volta uscito dal bosco, c'era di nuovo strada asfaltata, sempre in salita, dove in lontananza si vedeva l'arrivo. Ho stretto i denti, ho fatto l'ultimo sforzo, ancora pochi metri e finalmente ho tagliato il traguardo con le braccia alzate facendo subito i complimenti agli organizzatori di questa bella gara che erano presenti sulla linea d'arrivo salutando e ringraziando tutti i concorrenti.
Come tempo ci ho messo 40' 40" classificandomi 39° su 140 finisher (categoria uomini). Contento di questa prova dopo l'amara delusione di ieri, ho abbracciato la mia fan davvero molto felice e soddisfatto di come era andata la corsa. Alla fine, sommando i tempi delle quattro prove, sono stato classificato 42° assoluto su 123° uomini col tempo totale di 2h 49' 06" (38 km totali). Sono ritornato di nuovo all'agriturismo dove abbiamo iniziato a preparare la valigia per il ritorno verso casa.
Ma non era ancora finita la giornata perchè nel primo pomeriggio si era svolta la cerimonia di premiazione. Prima avevano premiato tutte le donne classificate e a seguire i primi dieci uomini di ogni categoria dove sono stato premiato come categoria Senior (7°). E con questo si è calato lo sipario di questa X° Edizione de Tourlaghi dando l'arrivederci all'anno prossimo.
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
La gara era tutta su strada asfaltata, con un chilometro di sentiero in montagna posto verso alla fine. La salita era abbastanza dolce fino al bivio per Ranzo dove da qua si continuava per 1500 metri su strada pianeggiante. In questo tratto si poteva ammirare la Valle a 360°, un vero e proprio balcone. Arrivato all'ultimo ristoro si imboccava quindi il ripido sentiero di San Vili, che era immerso nel bosco salendo fino a Margone.
Come gara ho cercato di andare al massimo dopo la delusione di ieri cercando di recuperare un pò la classifica finale. La prima parte in salita sono andatao abbastanza bene ed avevo il ritmo di circa 5 minuti/km. Nel tratto pianeggiante, invece, ero andato ancora più forte, avevo una buona andatura dove ero riuscito anche a recuperare qualche posizione. Una volta arrivato in fondo alla strada, c'era una curva e si andava a prendere il sentiero di montagna che era l'ultimo sforzo per raggiungere l'arrivo.
Qua alternavo la corsa con passo veloce. Sentivo che ero al limite, avevo il fiatone, ma volevo andare sempre di più cercando di recuperare ancora qualche atleta che avevo davanti. Una volta uscito dal bosco, c'era di nuovo strada asfaltata, sempre in salita, dove in lontananza si vedeva l'arrivo. Ho stretto i denti, ho fatto l'ultimo sforzo, ancora pochi metri e finalmente ho tagliato il traguardo con le braccia alzate facendo subito i complimenti agli organizzatori di questa bella gara che erano presenti sulla linea d'arrivo salutando e ringraziando tutti i concorrenti.
Come tempo ci ho messo 40' 40" classificandomi 39° su 140 finisher (categoria uomini). Contento di questa prova dopo l'amara delusione di ieri, ho abbracciato la mia fan davvero molto felice e soddisfatto di come era andata la corsa. Alla fine, sommando i tempi delle quattro prove, sono stato classificato 42° assoluto su 123° uomini col tempo totale di 2h 49' 06" (38 km totali). Sono ritornato di nuovo all'agriturismo dove abbiamo iniziato a preparare la valigia per il ritorno verso casa.
Ma non era ancora finita la giornata perchè nel primo pomeriggio si era svolta la cerimonia di premiazione. Prima avevano premiato tutte le donne classificate e a seguire i primi dieci uomini di ogni categoria dove sono stato premiato come categoria Senior (7°). E con questo si è calato lo sipario di questa X° Edizione de Tourlaghi dando l'arrivederci all'anno prossimo.
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Valle dei Laghi / 3° Tappa : Pietramurata (1 giugno 2014)
Oggi e domani si cambiava l'orario della partenza, ovvero in mattinata alle 9:30 e non più alla sera come le prime due. Dopo aver fatto una piccola colazione, ci siamo recati al punto di ritrovo sempre a Fraveggio e con il bus-navetta ci ha portato a Pietramurata. La partenza era presso la sede della Cooperativa Valli del Sarca - mele La Trentina con arrivo sempre a Fraveggio dopo un finale impegnativo. Oggi era la tappa più lunga da affrontare con i suoi 14 km, percorso davvero molto spettacolare (come al solito)!
Anche questa era molto veloce con la prima parte tutta pianeggiante (9 km circa). Si attraversava le campagne coltivate a vigneto, passando per l'abitato di Pergolese e Ponte Oliveti, si raggiungeva Maso Toresella e costeggiando il meraviglioso Lago di Toblino si arrivava a Padergnone. Da qua si cambiava ritmo perchè si doveva affrontare una bella salita di circa 5 km che portava all'arrivo di Fraveggio.
Questa terza tappa purtroppo non è stata una bella gara perchè ho avuto dei problemi di digestione. Alla partenza stavo bene e durante la corsa, nei primi metri, ero dietro alle seconda e terza donna (la prima era già troppo avanti ed aveva veramente un buon passo) e andavamo a 4 minuti al chilometro. Mi ero detto che stiamo andando un pò troppo forte visto che dopo c'era la salita da affrontare, ma alla fine mi sono detto che volevo provarci a stare dietro a queste due.
Ma poi improvvisamente tutto è cambiato ! Avevo cominciato a sentire dei sintomi allo stomaco e subito avevo pensato che sarà una cosa passeggiera. Però man mano che i minuti passavano sentivo sempre di più il dovere di fermarsi per un piccolo bisognino dove "fortunatamente" da lontano avevo trovato un piccolo angolo e così mi sono fermato. Ultimato lo stop, avevo ripreso la mia corsa con l'intenzione di riprendere le due donne che avevo in compagnia.
Ma ancora non sentivo bene e ho dovuto fermarmi di nuovo a fare un'altra volta il... Riparto nuovamente ed ero all'inizio della salita dove stranamente sentivo ancora dolori allo stomaco. Qua non riuscivo a trovare un posto "intimo" e così ho cercato di trattenermi, ma si faceva sempre più difficile e in quel momento avevo due opzioni : o me la facevo addosso oppure la facevo in mezzo alla strada. Ma poi con grande coraggio mi sono infilato dietro a due auto che erano parcheggiate e l'ho fatto di nuovo e in quel momento mi sentivo un pò deluso, amareggiato e non riuscivo a capire di questa digestione improvvisa cosa che non mi era mai capitata in questi dieci anni di attività sportiva. Dopo l'ulteriore stop, ho ripreso la corsa e c'era il ristoro dove ho bevuto un bicchiere d'acqua e il volontario mi ha riferito che mancavano "solo" 2,5 km di salita. Ho cercato di riprendermi a correre, ma ancora sentivo mal di stomaco e così tutto a passo veloce ho raggiunto il piccolo borgo dove era ubicato l'arrivo.
Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 1h 06' 12" classificandomi 70° su 147 finisher (categoria uomini). Questa volta non avevo il bel sorriso, ma ero arrabbiato, amareggiato di come era andata la corsa. E' vero... quello che conta era arrivare, ma non in questo modo però! Alla fine avevo perso il conto di quante volte mi ero fermato e parlando con la mia fan cercavamo di capire che cosa poteva essere successo.
Probabilmente avevo mangiato qualcosa alla colazione che mi ha fatto star male, ma non riuscivamo a trovare una soluzione logica. Anche dopo la gara non mi sentivo ancora bene e solo nella tarda serata, durante la Festa dei Portoni mi ero ripreso del tutto. Mah... un vero mistero !
Anche questa era molto veloce con la prima parte tutta pianeggiante (9 km circa). Si attraversava le campagne coltivate a vigneto, passando per l'abitato di Pergolese e Ponte Oliveti, si raggiungeva Maso Toresella e costeggiando il meraviglioso Lago di Toblino si arrivava a Padergnone. Da qua si cambiava ritmo perchè si doveva affrontare una bella salita di circa 5 km che portava all'arrivo di Fraveggio.
Questa terza tappa purtroppo non è stata una bella gara perchè ho avuto dei problemi di digestione. Alla partenza stavo bene e durante la corsa, nei primi metri, ero dietro alle seconda e terza donna (la prima era già troppo avanti ed aveva veramente un buon passo) e andavamo a 4 minuti al chilometro. Mi ero detto che stiamo andando un pò troppo forte visto che dopo c'era la salita da affrontare, ma alla fine mi sono detto che volevo provarci a stare dietro a queste due.
Ma poi improvvisamente tutto è cambiato ! Avevo cominciato a sentire dei sintomi allo stomaco e subito avevo pensato che sarà una cosa passeggiera. Però man mano che i minuti passavano sentivo sempre di più il dovere di fermarsi per un piccolo bisognino dove "fortunatamente" da lontano avevo trovato un piccolo angolo e così mi sono fermato. Ultimato lo stop, avevo ripreso la mia corsa con l'intenzione di riprendere le due donne che avevo in compagnia.
Ma ancora non sentivo bene e ho dovuto fermarmi di nuovo a fare un'altra volta il... Riparto nuovamente ed ero all'inizio della salita dove stranamente sentivo ancora dolori allo stomaco. Qua non riuscivo a trovare un posto "intimo" e così ho cercato di trattenermi, ma si faceva sempre più difficile e in quel momento avevo due opzioni : o me la facevo addosso oppure la facevo in mezzo alla strada. Ma poi con grande coraggio mi sono infilato dietro a due auto che erano parcheggiate e l'ho fatto di nuovo e in quel momento mi sentivo un pò deluso, amareggiato e non riuscivo a capire di questa digestione improvvisa cosa che non mi era mai capitata in questi dieci anni di attività sportiva. Dopo l'ulteriore stop, ho ripreso la corsa e c'era il ristoro dove ho bevuto un bicchiere d'acqua e il volontario mi ha riferito che mancavano "solo" 2,5 km di salita. Ho cercato di riprendermi a correre, ma ancora sentivo mal di stomaco e così tutto a passo veloce ho raggiunto il piccolo borgo dove era ubicato l'arrivo.
Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 1h 06' 12" classificandomi 70° su 147 finisher (categoria uomini). Questa volta non avevo il bel sorriso, ma ero arrabbiato, amareggiato di come era andata la corsa. E' vero... quello che conta era arrivare, ma non in questo modo però! Alla fine avevo perso il conto di quante volte mi ero fermato e parlando con la mia fan cercavamo di capire che cosa poteva essere successo.
Probabilmente avevo mangiato qualcosa alla colazione che mi ha fatto star male, ma non riuscivamo a trovare una soluzione logica. Anche dopo la gara non mi sentivo ancora bene e solo nella tarda serata, durante la Festa dei Portoni mi ero ripreso del tutto. Mah... un vero mistero !
Valle dei Laghi / 2° Tappa : Lago di Terlago (31 maggio 2014)
Oggi pomeriggio alle 18 è andata in scena la II° Tappa con partenza da Lago di Terlago con arrivo a Fraveggio della lunghezza di 10 km. Ci siamo presentati in piazza del piccolo borgo e con il bus-navetta ci ha portato al Lago, ovvero punto della partenza della seconda gara.
Arriviamo sul posto in largo anticipo e "approfittiamo" per ammirare il bellissimo lago incorniciate dalle meravigliose montagne. Dopo un piccolo riscaldamento ci siamo schierati alla linea di partenza dopo aver fatto la spunta dai giudici Fidal (senza la spunta non si rientrava in classifica).
Finita questa operazione, ecco lo sparo che ha dato via a questa prova. Oggi il dislivello era di 225 in salita compensati dai 258 in discesa, poca roba, ma alla fine comunque il tracciato risultava davvero molto duro e nello stesso tempo molto bello (qua è impossibile non piacere i vari percorsi).
Dopo aver corso sulle rive dell'omonimo lago ci si immetteva sulla ciclabile, per poi abbandonarla subito dopo il 5° km, e per strada sterrata prima e sentiero nel bosco poi, si raggiungeva il bellissimo borgo di Ciago.
Si correva abbastanza veloce intervallati da varie salite, brevi ma che comunque ci facevano sentire alle gambe.
Anche qua si correva in alcuni tratti nei mezzi delle meravigliose vigne. Arrivati a Ciago, il sentiero si faceva più facile con una lunga discesa che si andava verso l'arrivo a Fraveggio. Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 44' 23" classificandomi 37° su 137 finisher (categoria maschile).
Soddisfatto di questa bella gara, sono andato al ristoro per riprendermi le forze perchè domani ci aspettava la terzultima tappa che era la più lunga del circuito (14 km). Sono ritornato di nuovo all'agriturismo con un bel sorriso stampato in faccia, raccontando sempre alla mia fan della gara che è stato davvero molto piacevole e divertente.
Arriviamo sul posto in largo anticipo e "approfittiamo" per ammirare il bellissimo lago incorniciate dalle meravigliose montagne. Dopo un piccolo riscaldamento ci siamo schierati alla linea di partenza dopo aver fatto la spunta dai giudici Fidal (senza la spunta non si rientrava in classifica).
Finita questa operazione, ecco lo sparo che ha dato via a questa prova. Oggi il dislivello era di 225 in salita compensati dai 258 in discesa, poca roba, ma alla fine comunque il tracciato risultava davvero molto duro e nello stesso tempo molto bello (qua è impossibile non piacere i vari percorsi).
Dopo aver corso sulle rive dell'omonimo lago ci si immetteva sulla ciclabile, per poi abbandonarla subito dopo il 5° km, e per strada sterrata prima e sentiero nel bosco poi, si raggiungeva il bellissimo borgo di Ciago.
Si correva abbastanza veloce intervallati da varie salite, brevi ma che comunque ci facevano sentire alle gambe.
Anche qua si correva in alcuni tratti nei mezzi delle meravigliose vigne. Arrivati a Ciago, il sentiero si faceva più facile con una lunga discesa che si andava verso l'arrivo a Fraveggio. Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 44' 23" classificandomi 37° su 137 finisher (categoria maschile).
Soddisfatto di questa bella gara, sono andato al ristoro per riprendermi le forze perchè domani ci aspettava la terzultima tappa che era la più lunga del circuito (14 km). Sono ritornato di nuovo all'agriturismo con un bel sorriso stampato in faccia, raccontando sempre alla mia fan della gara che è stato davvero molto piacevole e divertente.
Valle dei Laghi / 1° Tappa : Fraveggio (30 maggio 2014)
G.S. Fraveggio, piccola società d'atletica del piccolo paese Vezzano (frazione Fraveggio) in provincia di Trento, ha organizzato la X° Edizione de "Tour dei Laghi", corsa a tappe di quattro giornate che si sono svolte da venerdì 30 maggio a lunedì 2 giugno.
L'avevo già partecipata nel 2009 e ci sono ritornato molto volentieri perchè correre nella splendida Valle dei Laghi è qualcosa di unico, davvero affascinante grazie alla bellezza di questa Valle (con ben sette laghi) che si distende come un gigantesco tappeto ricamato da cento colori, steso ai piedi delle Dolomiti e che scende dolcemente a lambire il Lago di Garda.
Percorsi di gara davvero molto belli, uno più più bello dell'altro andando a scoprire gli angoli più suggestivi di questa Valle facendo suo lo slogan "Corri tra il fascino della storia e la quiete della natura".
Non è stato solo lo sport, ma anche spettacoli, cultura ed enogastronomia grazie alla Sagra dei Portoni che ha coinvolto il centro storico del piccolo borgo Fraveggio (posto a 427 metri di altitudine). In queste giornate si sono aperte i "portoni" di cantine, stalle e "volti" all'interno dei quali venivano allestiti stand gastronomici, mostre, degustazioni di prodotti ed attività artigianali ed artistiche.
La prima tappa era un circuito cittadino di 4 km intorno al paese andando a correre intorno ai sentieri e agli orti.
Era una prova molto veloce, piuttosto nervosa, c'era un continuo di cambi di pendenza, tantissime curve da affrontare, diciamo che era una gara per i velocisti ed era da correre tutta d'un fiato.
Mi sono messo in prima fila e appena ho sentito lo sparo (alle ore 19:30) sono partito come un razzo, ma nel giro di pochi secondi ero già quasi "cotto", sentivo già l'affanno, ma poco mi importava perchè il tracciato era molto bello, particolare, si correva per le numerose vigne ed era unico!
Anche l'arrivo era stato un pò diverso dal solito, c'era uno sprint finale percorrendo sulla gradinata che portava alla Chiesa di Fraveggio. Alla fine ci ho messo 17' 51" classificandomi 37° su 135° finisher (categoria maschile).
E' stata la prima tappa molto veloce e nel giro di mezz'ora tutto era finito. Ritorno all'agriturismo che era a due passi al ritrovo della gara raccontando alla mia fan il percorso di questa spettacolare gara pensando a alla tappa di domani.
L'avevo già partecipata nel 2009 e ci sono ritornato molto volentieri perchè correre nella splendida Valle dei Laghi è qualcosa di unico, davvero affascinante grazie alla bellezza di questa Valle (con ben sette laghi) che si distende come un gigantesco tappeto ricamato da cento colori, steso ai piedi delle Dolomiti e che scende dolcemente a lambire il Lago di Garda.
Percorsi di gara davvero molto belli, uno più più bello dell'altro andando a scoprire gli angoli più suggestivi di questa Valle facendo suo lo slogan "Corri tra il fascino della storia e la quiete della natura".
Non è stato solo lo sport, ma anche spettacoli, cultura ed enogastronomia grazie alla Sagra dei Portoni che ha coinvolto il centro storico del piccolo borgo Fraveggio (posto a 427 metri di altitudine). In queste giornate si sono aperte i "portoni" di cantine, stalle e "volti" all'interno dei quali venivano allestiti stand gastronomici, mostre, degustazioni di prodotti ed attività artigianali ed artistiche.
La prima tappa era un circuito cittadino di 4 km intorno al paese andando a correre intorno ai sentieri e agli orti.
Era una prova molto veloce, piuttosto nervosa, c'era un continuo di cambi di pendenza, tantissime curve da affrontare, diciamo che era una gara per i velocisti ed era da correre tutta d'un fiato.
Mi sono messo in prima fila e appena ho sentito lo sparo (alle ore 19:30) sono partito come un razzo, ma nel giro di pochi secondi ero già quasi "cotto", sentivo già l'affanno, ma poco mi importava perchè il tracciato era molto bello, particolare, si correva per le numerose vigne ed era unico!
Anche l'arrivo era stato un pò diverso dal solito, c'era uno sprint finale percorrendo sulla gradinata che portava alla Chiesa di Fraveggio. Alla fine ci ho messo 17' 51" classificandomi 37° su 135° finisher (categoria maschile).
E' stata la prima tappa molto veloce e nel giro di mezz'ora tutto era finito. Ritorno all'agriturismo che era a due passi al ritrovo della gara raccontando alla mia fan il percorso di questa spettacolare gara pensando a alla tappa di domani.
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