domenica 16 ottobre 2016

8° Chianti Classic Trail (Castelnuovo Berardenga - SI) - 16 ottobre 2016

Oggi si è festeggiato il decennale dell'Ecomaratona del Chianti, un'edizione spettacolare che ha richiamato circa 5.000 partecipanti, tra competitive e non, che hanno letteralmente invaso il piccolo borgo della provincia di Siena in Toscana: Castelnuovo Berardenga. 
La due giorni (15 e 16 ottobre) dedicata all’Ecomaratona si è aperta sabato 15 ottobre, alle 9.45 con la “Passeggiando per Cantine”, percorso di 8 km con assaggi e degustazioni tra le aziende agrituristiche del territorio (circa 850 i partecipanti). 
... percorso della mezza maratona ...
Alle 13.00 dello stesso giorno ha preso il via da San Gusmé la 6^ tappa del “Circuito Tricolore Nordic Walking Agonistico Federale”, altra novità di questa edizione, seguito alle 15.00 dalla non competitiva "Arceno Nordic Walking", su percorso di 11 km (quasi 500 i partecipanti). 
... cena pre-gara Affettato misto toscano (1° parte) ...
... cena pre-gara Pici al ragù di cinghiale (2° parte) ...
Nella giornata di domenica, coma da tradizione, è stata la giornata dedicata all’agonismo con i percorsi di 42 km "Ecomaratona del Chianti", 21 km "Chianti Classico Trail", 14 km "Trail del Luca" e di 10 km "Ecopasseggiata". 
... meravigliosa Piazza del Campo (Siena) ...
... piazza versione notturna ...
Tra questi 1000 eventi mi ero iscritto alla mezza maratona con partenza e arrivo a Castelnuovo B.ga percorrendo i 21 km di tracciato con 450 metri di dislivello positivo correndo su e giù per le colline del Chianti. 
Il percorso è davvero meraviglioso, tanto che gli organizzatori stessi hanno suggerito di gustarsi gli scorci autunnali fino in fondo e dimenticare tempi e velocità... ed è proprio vero! 
... Piazza Marconi, punto di ritrovo ...
Perchè il panorama che ci circondava era davvero una meraviglia, era così incantevole, così stupendo, che mi veniva la voglia di "abbandonare" la corsa e di fermarsi per ammirare appieno il paesaggio che avevo davanti ai miei occhi. 
La partenza era scattata alle ore 9:30 da Piazza Marconi (stesso punto anche per l'arrivo) ed eravamo poco più di 1.100 iscritti e meno male che mi ero messo quasi in primissima fila giusto per non essere imbottigliato sin dall'inizio. 
C'è da dire subito che non è stata una maratonina in cui si poteva avere un riscontro cronometrico per... ovvi motivi. I primi 3,5 km si correva lungo la carreggiata principale per poi immergersi su strada bianca all'interno del bosco che si andava nel cuore del Chianti. 
...il lungo serpentone ...
Il sentiero era abbastanza percorribile con numerose salite, discese, pendenze, fondo sconnesso, attraversamento di borghi, tenute e casali... quasi tutte facili e percorribili. Al 7,5 km circa avevamo di fronte un panorama spettacolare che si estende fino al Castello di Brolio da dove erano partiti quelli della 42 km. 
A metà gara circa purtroppo ho avuto un piccolo incidente: sono stato punto (anche ad altri atleti) dai piccoli insetti, le zecche, che guarda caso si nutrono preferibilmente di sangue (ematofagia)... umani! 
In quell'istante avevo sentito un dolore forte, ma poi per fortuna sentivo sempre di meno anche se la pelle si è gonfiata ed arrossata, tanto è vero che a fine corsa sono stato "ricoverato" per un controllo dove mi avevano anche fatto una bella puntura. Ancora salita fino al bivio di San Gusmè dove da qui si entrava nel percorso della 14 km e 42 km sempre correndo tra i vigneti con i colori dell'autunno. 
... il bellissimo (e lunghissima) viale cipressato ...
Al 14,2 km c'era da affrontare il mitico viale cipressato tutta in leggera salita che mi sembrava di correre in un quadro di altri tempi... davvero bellissimo e magico! 
Arrivato nel punto più alto del viale (siamo intorno al 15 km - 450 mt slm) si girava a destra dove da qui era quasi tutta in leggera discesa sempre su strada bianca. 
Credevo che non c'erano più delle salite da affrontare ed invece c'era l'ultima ed impegnativa ascesa su un sentiero nel bosco per 1 km con una pendenza media del 10% dove qua ho ceduto il passo (avevo corso per tutta la gara fin qui) e l'ho affrontata con passo veloce. 
... Castelnuovo Berardenga ...
All'uscita del bosco si aveva davanti uno splendido panorama su Castelnuovo Berardenga, segno che la gara stava per concludersi (purtroppo!). 
... l'ultimo chilometro di gara ...
Ultima discesa costeggiando sempre le vigne e il viale cipressato dell'azienda Felsina ed ecco che si entrava nuovamente nel paese facendo gli ultimi metri fino ad arrivare a tagliare il traguardo posto nella bellissima Piazza Marconi. 
Alla fine ho completato la fatica col tempo di 1h 45' 18" classificandomi 66° assoluto su 1050 finisher. 
... vino Chianti a volontà durante pasta party ...
Questa volta non mi interessava della prestazione cronometriche, della posizione in classifica, niente di tutto questo, ma semplicemente ero solo contento, felice di aver organizzato questa trasferta fin qui per partecipare a questa magnifica competizione portando a casa dei bellissimi ricordi!
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domenica 9 ottobre 2016

La 10 di Bardolino (Bardolino - VR) - 9 ottobre 2016

Ieri ho corso con le scarpe da SkyRace oggi invece ho gareggiato con le scarpe da strada partecipando alla seconda edizione de "La 10 di Bardolino", gara di 10 km competitiva, e non, che ha coinvolto ben 1.100 atleti al via registrando un nuovo record di iscritti svoltasi nella "Città del Vino e degli Incontri": Bardolino, un incantevole paesino veronese sul lago di Garda. 
C'è stata una grande soddisfazione da parte degli organizzatori che, in un solo anno, hanno raddoppiato il numero dei partecipanti! 
... una lunga fila per il ritiro del pettorale ...
Però questo aspetto ha reso un pò difficile la gestione dei servizi, infatti c'è stata una lunga coda solo per andare a ritirare il pettorale costringendo i giudici Fidal a posticipare la partenza di un quarto d'ora (alle ore 9:45). 
... lungo lago di Bardolino, gli ultimi 350 metri di gara ...
Per me è la prima volta che partecipo e scrivo subito che il tracciato mi è piaciuto parecchio, sin da subito! 
La partenza era, ovviamente, su lungo lago per poi correre tra le colline moreniche dell'entroterra coltivate a viti ed ulivi per poi "precipitare" di nuovo sul lago percorrendo i bellissimi ultimi tre chilometri su lungo lago per fare ritorno verso Bardolino dove era ubicato l'arrivo. 
Stranamente mi sentivo bene, le gambe non erano messe così male dopo la corsa di ieri e come al solito volevo infrangere il muro dei 40 minuti. 
Obiettivo che questa volta era molto duro da rispettare a causa del percorso che non era per niente facile, non era piatta, era un continuo di sali scendi, con una salita dura ma non lunga. 
... super aperitivo pre-gara ...
... super pizza pre-gara ...
Ad ogni cartello chilometrico controllavo a quanto andavo e notavo che ero sempre poco sopra i 4 minuti/km. 
Man mano che correvo continuavo a pensare di rallentarmi, di non esagerare con la corsa perchè tanto era impossibile fare quel tempo, ma invece mi tenevo sempre duro facendo anche parecchia fatica. 
Al 6,5 km circa, dopo aver affrontato una salita ripida, c'era una lunga discesa dove avevo provato a spingere al massimo per recuperare il tempo perduto, sottopassaggio e finalmente ecco che si correva su bellissimo lungo lago per i restanti 3 chilometri.
Qua non so come ho fatto, ma sembrava che qualcuno mi sussurrava alle orecchie di spingere sempre di più fino alla fine! 
Ed infatti è successo proprio così! Stranamente avevo iniziato a correre senza sentire tanto la fatica, non sentivo nessun fiatone, cercavo di prendere i ragazzi che erano davanti a me dove alla fine ho concluso, con sorpresa e con stupore, la corsa col tempo di 40' 02" classificandomi 65° assoluto su 397 finisher (600 arrivati invece per la non competitiva)! 
... ultimi metri di gara su lungo lago ...
E' vero che dovrei essere arrabbiato perchè ho sfiorato il muro per soli 2 secondi, ma questa volta non mi importava per niente perchè mi sono divertito parecchio e soprattutto sono stato capace a non mollarmi a metà gara quando avevo iniziato a pensare di rallentarmi a causa del percorso per niente facile. 
Dopo avermi ripreso, dopo avermi cambiato, insieme alla mia fan siamo andati a Lazise (pochi chilometri da Bardolino), un altro bellissimo borgo, sempre sul Lago di Garda, a mangiare l'impepata di cozze prima di fare ritorno verso casa :-(
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sabato 8 ottobre 2016

1700 Non Competitive Class (Malcesine - VR) - 8 ottobre 2016

L'anno scorso avevo partecipato per la prima volta e mi ricordo benissimo che avevo detto alla mia fan che volevo assolutamente ritornarci... ed infatti ecco che avevo mantenuto la parola!
... Castello Scaligero ...
... il ritrovo ...
Anche quest'anno ho partecipato alla 6° edizione de "Lake Garda Mountain Race" organizzata da U.S. Monte Baldo, bellissimo Vertical con due percorsi: la "2000 Ultimate Running Class" di 12,3 km con 2.065 metri di dislivello positivo e la "1700 Non Competitive Class" di 9,8 km con 1700 metri D+. 
L'anno scorso avevo corso quella lunga, questa volta invece mi ero iscritto a quella corta per un semplice motivo: avevo in programma un 10.000 su strada il giorno dopo e non volevo arrivare molto stanco. 
La partenza era presso il bellissimo paese Malcesine sulla riva del Lago di Garda, sotto l'imponente Castello Scaligero, mentre il traguardo (quella corta) era presso in cima al Monte Baldo (località Tratto Spino, di fronte alla stazione della funivia). 
Lo start era scattato alle ore 10 della giornata di sabato ed eravamo circa 300 iscritti che però alla fine eravamo molto di meno a causa di certo numero di forfait, un pò anche per sfiducia nel tempo che inizialmente sembrava che doveva piovere e invece non è successo, c'era solo un pò di freddo. 
Il tracciato me lo ricordavo quasi a memoria e il mio obiettivo era quello di arrivare bene fino in cima senza andare in "crisi" cercando di correre con lo stesso ritmo per tutta la gara. 
I primi 100/200 metri era in pianura su lungo lago poi c'era subito la salita davvero molto dura che si andava verso la stazione della funivia e poi da lì sentiero nel bosco tutta in salita fino in cima. 
La gara era tosta sin da subito, era tutta in pendenza con tanti pezzi molto duri ed altri invece erano più morbidi. Man mano che salivo mi sentivo sempre bene, mi sembrava di andare sempre più forte col passare del tempo. 
Alla fine ho impiegato 1h 28' 57" classificandomi 4° posto su 44 finisher. La prova è stata vinta dal fortissimo Don Franco Torresani, il famoso "Prete Volante", che corre per Atletica Trento, che con i suoi 54 anni alle spalle, ha impiegato "solo" 1h 13' 43"! 
... il Prete Volante ...
... medaglia finisher ...
Mentre per quanto riguarda la gara lunga, con il traguardo posto in Cima Pozzette, sempre su Monte Baldo, è andata a segno i coniugi Wyatt Jonathan (Atletica Trento - 1h 30' 07") e Confortola Antonella (G.S. Forestale - 1h 50' 35") con 151 arrivati. 
... il Neozelandese sei volte campione del Monde Jonathan Wyatt ...
All'arrivo si ritirava la bella medaglia finisher, il proprio zaino e il biglietto della funivia che, con una bella vista panoramica, si ritornava nuovamente sul lago a Malcesine dove ci aspettava il ristoro finale con pasta party presso il teatro del Castello dove di seguito si è svolta la cerimonia di chiusura con la varie premiazioni. 
... pasta party ...
Concludo scrivendo che è stata una bella giornata di Sport, l'organizzazione è stata davvero impeccabile, tutte le operazioni pre e post gara hanno funzionato alla perfezione e che mi ha lasciato un piccolo pensierino: cercare di ritornarci di nuovo il prossimo anno (perchè no?!) sperando di trovare almeno una bella giornata di Sole.
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domenica 2 ottobre 2016

La corsa del Sole (Tirano) - 2 ottobre 2016

Questa mattina in Valtellina, e precisamente a Tirano, è andata in scena la terza edizione de "Corsa del Sole", manifestazione podistica di Corsa in Montagna (non competitiva) ideata dall'Assessore allo Sport del Comune di Tirano con l'aiuto del Gruppo Sportivo CSI Tirano che hanno dovuto, per il secondo anno consecutivo, fare i conti con un meteo capriccioso. 
Maltempo che poi alla fine non ha rovinato la giornata ai 155 corridori del "Sole" che hanno sfidato un tracciato di 16,6 km con un dislivello positivo di 842 metri. Rispetto all'anno scorso è stato allungato di circa 800 metri inserendo una salita, abbastanza duretta, seguita da una discesa verso la fine prima di arrivare in paese. 
... Tirano ...
La partenza e l'arrivo erano presso la bella Piazza Cavour a Tirano dove era presente anche tutte le operazioni utili per lo svolgimento della manifestazione. Dopo il 2015, ci sono ritornato molto volentieri perchè il tracciato è molto bello, molto percorribile, non tanto impegnativa, non rappresentava grosse difficoltà tecniche (anzi quasi nessuna) ed era ideale per chiunque voglia avvicinarsi a questo bellissimo Sport. 
La partenza era scattata alle 10:15 ed inizialmente si correva fra le vie del centro storico per poi iniziare ad affrontare la prima e vera salita in direzione località Roncaiola toccando alcuni dei punti più suggestivi, fra antichi borghi, vigneti e sentieri del contrabbando. 
In questa prima salita ero riuscito ad "agganciare" la prima donna (nonchè vincitrice di questa edizione Raffaella Rossi) e così avevo provato di starle dietro anche se lei aveva un passo molto decisamente più alto del mio. 
Superata la salita si correva su un bellissimo sentiero tutto in falso piano ed era tutta da spingere per poi iniziare la lunga discesa verso il fiume Adda. Qua "purtroppo" vedevo la ragazza che si allontanava sempre di più e nella successiva salita verso il paese Sernio non sono più riuscito a seguirla e così l'ho lasciata "andare". 
Attraversato il ponte si affrontava la seconda parte della gara correndo sempre su sentiero, strada sterrata e anche in mezzo ai Vigneti e frutteti di mele. C'erano anche alcuni tratti in discesa che erano abbastanza scivolosi a causa dei sassi viscidi, bagnati dove avevo proseguito quasi a passo d'uomo perchè non volevo assolutamente rischiare di farmi male. 
... ultimi metri di gara ...
Ecco che era arrivato il punto dove si girava a sinistra per affrontare l'ultima salita (e discesa) "nuova" dove l'anno scorso non c'era. Superato questo ostacolo, ultimi 2 chilometri in leggera discesa che si ritornava nuovamente in Piazza Cavour dove alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 1h 35' 38" classificandomi 34° assoluto su 156 finisher. Come sempre sono rimasto soddisfatto della prestazione e sono sicuro di ritornarci di nuovo il prossimo anno sperando di trovare almeno il Sole. 
Ovviamente dopo la fatica bisognava assolutamente recuperare le energie mangiando i fantastici, unici, originali ed inimitabili Sciatt e i famosissimi Pizzoccheri della Valtellina, una vera e propria delizia per il palato :-)
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