Secondo la rivista Outdoor Running 2014 la Sierre-Zinal è una delle 26 gare al mondo che bisogna assolutamente parteciparla una volta nella vita... e così è stato! anzi ho fatto benissimo ad andarci e ci ritornerei ancora molto volentieri, ma andiamo con ordine.
La Sierre-Zinal è una manifestazione sportiva internazionale di Skyrunning che è giunta alla 41° edizione ed è ormai uno dei principali riferimenti annuali dello skyrunning ed è stata nuovamente prova valida per la SkyRunner World Series dopo Zegama e Dolomites a Canazei.
Gara in montagna più blasonata delle Alpi, corsa ritenuta più spettacolare sotto ogni profilo con i suoi 2.200 metri di dislivello positivo e 800 metri negativo della lunghezza di ben 31 km. La competizione del Cantone Vallese ha ospitato un livello stratoferico da punto di vista della qualità degli atleti dove si sono presentati al via decine di nomi da brivido del circo dello skyrunning e dintorni.
Infatti basta guardare la classifica con una top ten maschile composta da 10 rappresentanti di 10 nazionalità differenti (nei primi 20 ben 15), e quelle femminile con 7 nazionalità diverse fra le prime 10 classificate. Al via presente anche il grande neozelandese Jonathan Wyatt che ha ancora in mano il record storico della corsa (2h 29' 12") che è ancora imbattuta dal 2003'
Ovviamente c'era anche il catalano Kilian Jornet,
il forestale Marco de Gasperi, il portoghese Cesar Costa, il rumeno Iount Zinca, il grande messicano cinquantaduenne Ricardo Mejia, l'italiano Tadei Pivk, Fabio Bazzana
e tantissimi tanti altri top runner. Da segnalare anche la presenza di Aldo Allegranza (classe 1953) di Domodossola (ha vinto due volte la Sierre-Zinal nel 1976 e nel 1983) che è l'unico "Senatore" che ha concluso 40 volte la corsa dei cinque quattromila ("la course des cinq 4000"). Viene chiamata così in quanto lungo il suo percorso sono visibili cinque vette di oltre quattromila metri: Weisshorn (4506 m), Zinalrothorn (4221 m), Obergabelhorn (4073 m), Cervino (4478 m) e Dent Blanche (4357 m).
In questa nuova edizione si sono classificati 1.284 per i competitivi (partenza ore 9:30) e ben 2.255 della categoria Turisti che erano partiti, poverini, alle 5 di mattina. Lo start era presso il Comune di Sierre (585 m), dove si imboccava il versante orientale della Val d'Anniviers e dopo i primi 2,5 km di salita si transitava nell'abitato di Niouc (800 m).
L'ascesa finale (tutta nel bosco) era lunga circa 8 km e presentava pendenze da Kilometro verticale. Superata l'alpe Ponchette il sentiero spianava decisamente e lasciava spazio ad una larga strada bianca che in 5 km porta ai 1970 metri dall'abitato di Chandolin dove eravamo circondati da panorama mozzafiato e dal grande tifo.
Da qui si riprendeva il sentiero in salita attraversando i pascoli degli alpeggi fino ad arrivare alla stazione sciistica di Tignousaz (appena oltre i 2000 m); da dove in lontananza, posto su un dosso 5 km più avanti, si scorgeva l'Hotel Weisshorn.
Dopo aver superato l'hotel (siamo al km 20 - 2387 metri di altitudine), il roadbook della gara indicava ancora 11 km di tracciato. Da qui si iniziava ad affrontare una leggera salita dove portava al punto più alto della gara: Nava (km 24 - 2425 metri).
Da qui c'erano ancora circa 7 km, quasi tutta in leggera discesa, dividono gli atleti dalla linea del traguardo. Inizialmente si correva su sentiero facile, percorribile con qualche presenza di tratto tecnico, poi nell'ultima parte c'era una discesa dura, impegnativa, in picchiata che portava gli atleti al paese Zinal (1.680 m).
Lasciato il bosco alle spalle, si correva gli ultimi metri sull'asfalto, ultima curva ed ecco che si vedeva il rettilineo dove era posto il traguardo. Dopo aver scritto in grande linee il percorso della gara vorrei scrivere due tre parole sulla mia prestazione. Scrivo subito che non è stata proprio una gara che faceva per me per un semplice motivo: era tutta da correre e da spingere.
Non rappresentava nessuna difficoltà tecnica, ovviamente il sentiero era davvero molto bello, spettacolare, con panorami mozzafiati. Era difficile solo la prima parte di gara, la vera e dura salita di circa 1h e 30 minuti che era su tratto da vero e proprio SkyRace, ma poi superato questo "ostacolo", per chi aveva ancora energie, si poteva tranquillamente correrla tutta fino all'arrivo grazie al sentiero che si adattava, diciamo, alla Corsa in Montagna.
Sono stato contentissimo di averla partecipata, di essere stato presente alla linea di partenza e di averla conclusa col tempo di 3h 50' 12" classificandomi 294° assoluto su 1.243 finisher. Dimenticavo di seguito foto dei vincitori di questa spettacolare gara del Cantone Vallese : Jornet Burgada (è ovvio!) in 2h 31' 54" e Kremer Stevie in 3h 3' 12".
Prima di chiudere questo post vorrei lasciare questo messaggio scritto da Marco De Gasperi e pubblicato sul suo profilo su FaceBook dopo la gara di Sierre-Zinal:
"Non è così terribile la sconfitta. Imparare a perdere è la più grande lezione che lo sport ci può insegnare per diventare un pò migliori. E noi corriamo ogni giorno per questo. Non vale la pena di perdere un giorno della nostra vita a commiserarsi troppo se non siamo riusciti a cogliere quel risultato che nel nostro cuore speravamo. Respiriamo e guardiamo avanti, continuamo a correre!"
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
lunedì 11 agosto 2014
lunedì 4 agosto 2014
Fletta Trail (Malonno (Bs)) - 3 agosto 2014
Domenica a Malonno, piccolo paese dell'alta Val Camonica, è andata in scena la 51° Edizione de "Fletta Trail" Memorial Bianchi Giovanni. Manifestazione sportiva competitiva di Corsa in Montagna organizzata dall'Unione Sportiva Malonno guidata da Giorgio Bianchi e dal suo staff. Tracciato sulla distanza di 21 km scarsi di sviluppo a fronte di 1100 mt di D+.
Partenza ed arrivo da Malonno, percorso che si sviluppava dapprima nel centro del paese per poi alternare sentieri, strade forestali, mulattiere. Si correva sul versante dominato dal Monte Piz Tri e si andava a toccare svariate contrade del comune di Malonno tra cui le località di arrivo delle vecchie edizioni: da Narcos al Campass, da Loritto a Fletta, da Piazza Roma al Plas di Prà del Biss.
Ogni località erano presente numerose persone che con le campane facevano il grande tifo. In questa edizione si sono presentati circa 190 atleti con la presenza di carattere internazionale come i grandi gemelli Dematteis, Zinca (argento al Giir di Mont), Robert Krupicka, il fenomeno Fabio Bazzana e tanti altri. E' da tanto tempo che avevo programmato di fare questa gara, ma ho sempre rimandato perchè in quella giornata c'erano altre gare che non volevo rinunciare e invece quest'anno sono riuscito ad esserci anch'io insieme ai campioni... e ho fatto bene!
Non conoscendo il percorso e così ho cercato di capire chiedendo ad alcuni volontari e atleti che avevano già corso. E tutti avevano dato la stessa risposta che il percorso è molto bello, facile, niente di impegnativo ed è molto percorribile. Infatti è stato proprio così! Gara che non ho riscontrato grosse difficoltà, che non è stata dura, c'erano alcune salite abbastanza dure, ma erano tutte quanti brevi.
Tanti tratti in falso piano da spingere, discese abbastanza facili dove ho dato massima attenzione perchè in alcune parti erano davvero scivolosi a causa del brutto tempo (ha iniziato a piovere negli ultimi 30 minuti di gara).
Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 2h e 45 secondi, classificandomi 47° assoluto su 185 finisher. Subito sono rimasto contento della corsa appena conclusa perchè non ho avuto grossi problemi fisicamente, sono sempre stato bene e non ho sentito ne l'affanno ne stanchezza.
Sicuramente avrei fatto ancora meglio se il percorso era asciutto, ma va benissimo così. Sono rimasto soddisfatto della buona organizzazione, peccato solo per la pioggia che ci ha un pò rovinato la festa del paese.
Un applauso grandissimo al gemello Dematteis Bernard per la grande vittoria e soprattutto di aver frantumato il record che apparteneva al keniano Kidane H. (1h 27' 44") registrando il suo nome all'albo d'Oro con un tempo strepitoso di 1h 27' 36". Seconda piazza per il grande rumeno Zinca in 1h 28' 47" e terza piazza all'altro gemello Dematteis Martin in 1h 29' 15".
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
Partenza ed arrivo da Malonno, percorso che si sviluppava dapprima nel centro del paese per poi alternare sentieri, strade forestali, mulattiere. Si correva sul versante dominato dal Monte Piz Tri e si andava a toccare svariate contrade del comune di Malonno tra cui le località di arrivo delle vecchie edizioni: da Narcos al Campass, da Loritto a Fletta, da Piazza Roma al Plas di Prà del Biss.
Ogni località erano presente numerose persone che con le campane facevano il grande tifo. In questa edizione si sono presentati circa 190 atleti con la presenza di carattere internazionale come i grandi gemelli Dematteis, Zinca (argento al Giir di Mont), Robert Krupicka, il fenomeno Fabio Bazzana e tanti altri. E' da tanto tempo che avevo programmato di fare questa gara, ma ho sempre rimandato perchè in quella giornata c'erano altre gare che non volevo rinunciare e invece quest'anno sono riuscito ad esserci anch'io insieme ai campioni... e ho fatto bene!
Non conoscendo il percorso e così ho cercato di capire chiedendo ad alcuni volontari e atleti che avevano già corso. E tutti avevano dato la stessa risposta che il percorso è molto bello, facile, niente di impegnativo ed è molto percorribile. Infatti è stato proprio così! Gara che non ho riscontrato grosse difficoltà, che non è stata dura, c'erano alcune salite abbastanza dure, ma erano tutte quanti brevi.
Tanti tratti in falso piano da spingere, discese abbastanza facili dove ho dato massima attenzione perchè in alcune parti erano davvero scivolosi a causa del brutto tempo (ha iniziato a piovere negli ultimi 30 minuti di gara).
Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 2h e 45 secondi, classificandomi 47° assoluto su 185 finisher. Subito sono rimasto contento della corsa appena conclusa perchè non ho avuto grossi problemi fisicamente, sono sempre stato bene e non ho sentito ne l'affanno ne stanchezza.
Sicuramente avrei fatto ancora meglio se il percorso era asciutto, ma va benissimo così. Sono rimasto soddisfatto della buona organizzazione, peccato solo per la pioggia che ci ha un pò rovinato la festa del paese.
Un applauso grandissimo al gemello Dematteis Bernard per la grande vittoria e soprattutto di aver frantumato il record che apparteneva al keniano Kidane H. (1h 27' 44") registrando il suo nome all'albo d'Oro con un tempo strepitoso di 1h 27' 36". Seconda piazza per il grande rumeno Zinca in 1h 28' 47" e terza piazza all'altro gemello Dematteis Martin in 1h 29' 15".
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lunedì 28 luglio 2014
Presolana Trail (Passo della Presolana) - 27 luglio 2014
Dopo aver scambiato due tre parole con De Gasperi che mi aveva spiegato come era il percorso della gara ci siamo messi in prima fila e alle 9:30 era partita la corsa e tutti insieme abbiamo iniziato a prendere subito la prima e lunga salita.
Non avevo prefissato nessun obiettivo anche perchè era la prima volta che partecipo a questa manifestazione e avevo sentito parlare bene della bellezza del percorso. Inizialmente si correva su una leggera salita in un bosco fino a raggiungere la Baita Cassinelli dove poi si iniziava la vera, lunga e dura salita.
Direi anche che è stato veramente difficile a salire perchè il sentiero era quasi tutto su ghiaia, sassini piccoli e ogni passo che salivo mi sembrava di tornare indietro.
Superato questo "ostacolo" si passava davanti la bella Cappella Savina e qua il panorama era davvero mozzafiato!
Da qui ancora in leggera salita abbastanza percorribile sempre sui sassi andando a passare davanti la Grotta dei Pagani dove il sentiero finalmente era in discesa fino ad arrivare al Passo Pozzera.
Da qua sempre in discesa si andava al Rifugio Rino Olmo su un sentiero davvero molto bello e divertente.
Poi c'era di nuovo una salita abbastanza breve che si andava a Passo Olone, seguito poi da una lunga discesa e da qualche falso piano verso Malga Presolana.
In questo tratto di discesa sono stato molto prudente perchè era molto scivoloso a causa della pioggia caduta durante la notte, c'era tanto fango. Un vero peccato perchè il sentiero era davvero molto bello e si poteva correre molto bene e spingere al massimo se era asciutto. Dopo circa 20 minuti di corsa si arrivava appunto alla Malga dove si affrontava un'altra salita molto lunga (anche qua in alcuni tratti su ghiaia) che si andava nuovamente al Passo Pozzera dove eravamo passati prima.
Da questo punto in poi il ritorno di circa 6 chilometri era esattamente uguale a quella dell'andata. Mentalmente ho detto che era facile e che ormai era quasi finita, ma in realtà non è stato così. Non finiva più questa ultima parte e per me è stato più difficile, faticoso correre per tornare indietro sullo stesso tracciato passato due ore prima.
Poi finalmente un pò di divertimento: si scendeva lungo la discesa "sciando" grazie appunto alla ghiaia. Arrivato di nuovo alla Baita Cassinelli c'era ancora un lungo falso piano, con qualche leggere discesa nel bosco che si andava di nuovo al Passo della Presolana.
Dopo quasi 3 ore di gara finalmente vedo sotto di me l'arco dell'arrivo, ultima curva, ultimo sprint e ho fermato il cronometro col tempo finale di 2h 57' 50" classificandomi 65° assoluto su 131 finisher. Il titolo di Campione Italiano di corsa in Montagna Lunghe Distanze è stato assegnato al grande Marco De Gasperi della Forestale (2h 07' 28").
Ovviamente nel campo femminile il titolo è stato assegnato a Elisa Desco dell'Atletica Alta Valtellina (2h 36' 02"). Concludo scrivendo che è stata una bella gara, percorso molto bello con dei panorami delle Orobie davvero molto belli, panoramici e che vale la pena ritornarci di nuovo. Ops dimenticavo una cosa di rilevanza importanza: come da routine, dopo la grande fatica io e la mia fan siamo andati a Lovere sul Lago d'Iseo a mangiare un bel piatto di pesce e un fantastico gelato alle fragole :-) che delizia !!!
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domenica 27 luglio 2014
domenica 20 luglio 2014
10 km Corte Franca (Franciacorta) - 20 luglio 2014
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Equipe Running ha organizzato la II° edizione della "Maratona a tappe della Franciacorta", gara Fidal a carattere regionale di km 42,195 in tre tappe: 11,098 km + 21,097 km + 10 km = 42,195 km. Prove che si sono svolte nella serata di venerdì ad Adro, nella serata di sabato a Camignone e domenica mattina a Corte Franca.
Non ho partecipato alle tre gare, ma solo alla gara di domenica visto che c'era la possibilità di iscriversi solo a una delle tre tappe con la classifica a parte. Idea molto bella e originale quella di fare la maratona in tre giorni e che ha avuto un successo grazie a 250 atleti che si sono iscritti alla tre giorni, numero ben superiore rispetto ai 180 dell'anno scorso. Ho fatto bene a partecipare alla 10 km del Corte Franca perchè mi è piacuto parecchio il percorso immerso sulle colline, sulle stradine secondarie e su strada sterrata in mezzo ai vigneti toccando la riserva naturale delle Torbiere del Sebino.
Anche oggi la giornata era molto calda e soprattutto c'era un elevato di umidità che solo facendo 100 metri di corsa ero già lavato. La partenza era alle 9:30 e mi ero schierato in prima fila perchè la careggiata era abbastanza stretta e non volevo essere "intrappolato". Ho cercato di fare del mio meglio durante la corsa, ma sin dall'inizio sentivo che non avrei fatto un bel tempone con il caldo che c'era.
Già nei primi metri di gara, ero già in affanno, ma poi piano piano ero riuscito a correre come volevo anche se era durato veramente poco. Dopo circa il sesto chilometro ero già in crisi, le gambe non giravano bene e in quel momento non avevo nemmeno guardato il cronometro per capire a quanto andavo perchè non era un tracciato ideale per stabilire il proprio tempo personale sulla di 10 km.
Era un continuo sali-scendi con numerose curve, c'erano pochi rettilinei ed era impossibile annoiarsi perchè ero circondato da un panorama davvero molto molto. Alla fine ci ho messo 43' 38" classificandomi 55° assoluto su 320 finisher (compresi i giornalieri e quelli che hanno partecipato alla maratona). A fine gara grandissimo ristoro finale con dei buonissimi panini imbottiti, un ristoro davvero molto ricco!
Ma prima di ritornare a casa, insieme alla mia fan, abbiamo avuto il pieno diritto di fermarsi sul lago d'Iseo a mangiare il pesce, un pranzo davvero squisito e utilissimo per recuparere le forze dopo un week-end ricco di gare :-)
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Non ho partecipato alle tre gare, ma solo alla gara di domenica visto che c'era la possibilità di iscriversi solo a una delle tre tappe con la classifica a parte. Idea molto bella e originale quella di fare la maratona in tre giorni e che ha avuto un successo grazie a 250 atleti che si sono iscritti alla tre giorni, numero ben superiore rispetto ai 180 dell'anno scorso. Ho fatto bene a partecipare alla 10 km del Corte Franca perchè mi è piacuto parecchio il percorso immerso sulle colline, sulle stradine secondarie e su strada sterrata in mezzo ai vigneti toccando la riserva naturale delle Torbiere del Sebino.
Anche oggi la giornata era molto calda e soprattutto c'era un elevato di umidità che solo facendo 100 metri di corsa ero già lavato. La partenza era alle 9:30 e mi ero schierato in prima fila perchè la careggiata era abbastanza stretta e non volevo essere "intrappolato". Ho cercato di fare del mio meglio durante la corsa, ma sin dall'inizio sentivo che non avrei fatto un bel tempone con il caldo che c'era.
Già nei primi metri di gara, ero già in affanno, ma poi piano piano ero riuscito a correre come volevo anche se era durato veramente poco. Dopo circa il sesto chilometro ero già in crisi, le gambe non giravano bene e in quel momento non avevo nemmeno guardato il cronometro per capire a quanto andavo perchè non era un tracciato ideale per stabilire il proprio tempo personale sulla di 10 km.
Era un continuo sali-scendi con numerose curve, c'erano pochi rettilinei ed era impossibile annoiarsi perchè ero circondato da un panorama davvero molto molto. Alla fine ci ho messo 43' 38" classificandomi 55° assoluto su 320 finisher (compresi i giornalieri e quelli che hanno partecipato alla maratona). A fine gara grandissimo ristoro finale con dei buonissimi panini imbottiti, un ristoro davvero molto ricco!
Ma prima di ritornare a casa, insieme alla mia fan, abbiamo avuto il pieno diritto di fermarsi sul lago d'Iseo a mangiare il pesce, un pranzo davvero squisito e utilissimo per recuparere le forze dopo un week-end ricco di gare :-)
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