L'ASD Mera Athletic Club e con l'aiuto degli Amici Madonna della Neve di Lagunc hanno organizzato la XIII° Edizione Kilometro Verticale Chiavenna - Lagùnc, valevole come Campionato Italiano del Kilometro Verticale di Corsa in Montagna.Il km verticale è una specialità della corsa in montagna, con tracciato di sola salita percorrendo un dislivello di mille metri (percorso omologato dalla Fidal n° 1/2008 del 8 marzo 2008) : la partenza era situata a Chiavenna, in località Loreto, a quota 352 slm e l'arrivo a Lagùnc a quota 1352 slm con una lunghezza complessiva di 3,298 km; formula a cronometro individuale (distanziati ogni trenta secondi).Tracciato posto esclusivamente su mulattiere e sentieri di montagna, tranne un pezzo di asfalto di pochi metri presso il paese Pianazzola.
E' stata una giornata del record perchè Bernard Dematteis (C.S. Esercito) ha conquistato il titolo italiano e stabilito nuovo primato mondiale su tracciato omologato Fidal : 30' 55" battendo il record di suo fratello gemello Martin registrato nel 2010 sempre a Chiavenna (31' 01").
In gara presente anche il grande Ahmet Arslan (sei volte campione di corsa in montagna) che però alla fine è giunto 5° assoluto (33' 25"), presenti tanti altri atleti di grosso calibro come Bernard Dematteis, Gabriele Abate, Alex Baldaccini, Xavier Chevrier, Alice Gaggi, Renate Rungger, Matteo Spreafico, Valentina Belotti, Nicole Peretti, Enrica Perico e Mariagrazia Roberti.Vista l’internazionalità dell’evento al via vi erano pure il tedesco Marco Sturm, la svizzera Bernadette Meier, il colombiano Antonio Padua, suo padre Saul, la rumena Denisa Dragomira, il ceco Robert Krupicka e tanti altri campioni per una domenica di metà luglio davvero stellare.
Medaglia d'argento per il giovanissimo colombiano Padua Antonio (31' 41") e bronzo di giornata sulle spalle dell’azzurro di skyrunning Nicola Golinelli (33’ 04”).Ad aggiudicarsi la gara in rosa la forestale Renate Rungger che in 40’31” è risultata essere la migliore delle donne davanti alla rumena Denisa Dragomira 40’36” e alla svizzera Bernadette Meier 40’53” (sono 32 atlete che hanno concluso la prova).Per quanto mi riguarda come sempre sono stato soddisfatto e contento di averla partecipata perchè mi è piaciuto molto il percorso, davvero molto impegnativo, con numerosi e infiniti gradini di sassi. Arrivato il mio turno, parto con un passo lento e dopo pochi metri ho usato la tecnica più tradizionale e più conveniente per me : ho usato il passo veloce per quasi tutta la gara.
A metà gara vedo il grande Marco De Gasperi (non ha gareggiato a causa di un fastidio al piede) che ha "corso" con me per una decina di minuti e per non fare la brutta figura davanti a un campione del mondo di corsa in montagna ho allungato il passo, l'ho tenuto fino al traguardo e che l'ho conclusa col tempo di 44' 28" classificandomi 76° posto su 137 finisher (categoria maschile).
Bravi anche i due compagni di squadra : 103° Tavola Giovanni (48' 08"), 106° Spreafico Matteo (48' 49").Di nuovo complimenti agli organizzatori per questa meravigliosa gara e spero tanto di ritornarci ancora il prossimo anno.
Per vedere il sito della gara : clicca qui ! Foto da : www.pizzoscalino.it
Bellissima giornata sportiva svoltasi domenica mattina a Lomagna per la seconda edizione della Run&Bike della Brianza che ha avuto un grande successo di partecipanti.La gara è stata organizzata dall'ASD Free Mind Team Raid Multisport Adventure e non è la solita formula, ma era diversa dalle altre : ogni squadra era composta da due atleti, uno in bici e uno a piedi, che dovevano restare insieme per tutta la durata del percorso. Durante lo svolgimento della gara, uno dei due atleti correva e l'altro lo affiancava o lo seguiva a brevissima distanza in bici. Liberamente, ogni volta che lo si desiderava, i due atleti potevano invertirsi i ruoli, chi correva saltava in bici e chi pedalava scendeva e si metteva a correre. Si può scegliere di scambiarsi i ruoli ogni volta che lo si desiderava, ogni 200 metri, ogni 500, a sensazione, oppure mai.
A fare da scenario c'erano i bellissimi e impegnativi sentieri, boschi e saliscendi del Parco del Curone quasi tutto sterrato, con fondo a tratti irregolare e con delle salite breve, ma ripide.C'era l'unica regola che valeva per tutti gli atleti (sia per il biker che per il runner) che era l'obbligo dell'uso del casco rigido da ciclismo da tenere durante tutta la corsa.Due i percorsi proposti quest’anno: uno corto, da 10 km, e uno più lungo e impegnativo da 20 km, che è risultato molto apprezzato sia per la bellezza dei luoghi attraversati che per le difficoltà tecniche di alcuni passaggi. Ho partecipato a questa gara grazie a Silvia G. dell'Amatori Lecco, abbiamo deciso di fare la 20 km e la nostra squadra si chiamava : Lui Falco Lei Amatori.Prima della partenza abbiamo decidere di ripartire i km da affrontarli : i primi 5/6 km ho corso a piedi, poi abbiamo fatto il cambio fino al 11° km circa, ho corso di nuovo a piedi fino al 17° km dove gli ultimi 3 km ho pedalato mentre lei ha corso e insieme abbiamo tagliato il traguardo col tempo finale di 1h 53' 27" (45° posto su 52 squadre) portando al collo una bella medaglia di finisher.
All’arrivo, grande soddisfazione di tutti e foto di rito sotto il traguardo, con l’obiettivo dell’immancabile Roberto Mandelli che riprendeva i momenti salienti dell’evento.In tutti ha registrato 37 squadre per la corta e 52 squadre per la lunga : nella gara “corta” ha trionfato per gli uomini la squadra Made in Pani (Michele e Alessandro Pani) con l’ottimo tempo di 37' 57", mentre nella gara "lunga" hanno trionfato Marco Losa e Dario Gilardi (My Flayer), che hanno impiegato solo 1h 13' 27".Ricco buffet per tutti, con anguria, frutta fresca, sali minerali e biscotti per riprendersi dalla fatica e dal gran caldo che ha caratterizzato l’intera mattinata e reso la gara ancor più impegnativa.
Concludo scrivendo che mi è piaciuto molto il percorso, davvero panoramico il parco del Curone e spero di ritornarci di nuovo l'anno prossimo magari con un altro compagno.
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Alla prossima !
La Polisportiva Albavilla in collaborazione con A.S.D. Polisportiva San Marco Cantù ha organizzato la V° Edizione Corsa Notturna in salita da Albavilla all'Alpe del Vicerè, gara podistica su strada non competitiva di 5,6 km.
Partenza da Piazza Roma Palazzo Comunale Albavilla alle ore 20 con arrivo presso Alpe del Vicerè con un dislivello positivo di 457 mt.Si sono presentati ben 149 atleti che si sono dati battaglia per affrontare questa dura gara e il primo a tagliare il traguardo è stato il giovane Partenope Mirko (classe 1994) col tempo di 26' 10", al secondo posto troviamo, con un distacco di 15", Armuzzi Corrado (26' 24") e al terzo posto Pizzato Paolo (26' 56").Per il gentil sesso vince Pozzoli Stefania fermando il cronometro in 32' 19" seguita da Giudici Gloria (33' 29") e da Cazzaniga Vincenza (35' 09").
Per quanto mi riguarda l'ho conclusa col tempo di 33' 03" classificandosi 40° assoluto, bene invece per gli altri miei compagni di squadra : 4° Montanari Giordano (27' 03"), 16° Simonetta Francesco (29' 48"), 19° Terraneo Marco (30' 08").
Ero convinto di concluderla sotto i 30 minuti invece mi sbagliavo, ho fatto fatica sin dalla partenza, km dopo km, tornante dopo tornante sentivo sempre di più la fatica, ma alla fine poco mi importava.Nonostante una corsa non competitiva, la strada era completamente chiusa al traffico per tutta la gara.
Venerdì nel tardo pomeriggio mi presento al banco d'iscrizione, ritiro il pettorale, faccio le solite operazioni prima della gara e piano piano arrivavano tanti atleti per correre la gara di 6,6 km competitiva intorno al secolare parco del borgo di Anzano.Circa mezz'ora prima della partenza il tempo ha iniziato a fare i "capricci", il cielo all'improvviso era ricoperto da numerose nuvole nere, la luce è scomparsa ed è iniziato ad arrivare il buio, poi era arrivato il vento; abbiamo capito che stava per arrivare un grande temporale e tutti siamo andati sotto una tettoia per ripararci dalla pioggia.E così, purtroppo, ha cominciato a piovere a dirotto seguito da un grosso vento e che nel giro di pochi minuti ha mandato in tilt l'intera organizzazione, tutto era andato per aria.Dopo 15 minuti di diluvio, il tempo si è "calmato" e il responsabile della gara insieme ai giudici fidal sono andati a visionare il percorso : purtroppo il tracciato era completato danneggiato e ricoperto da un fiume.Tra polemiche degli atleti che vogliono ugualmente farla, tra quelli che invece preferiscono di non correre pensando alla propria sicurezza, alla fine era arrivata una comunicazione ufficiale : la gara era stata annullata.
Per la prima volta ho partecipato alla VI° Edizione del Giro da Paura che si è svolta all'Idroscalo di Milano e devo dire che mi è piaciuto molto il percorso, davvero da far paura perchè era tutta da correre molto veloce, senza riprendere il fiato, visto che la distanza era "solo" 6 km; tracciato che si teneva in parte asfaltato e in parte sterrato che si sviluppava intorno al lago artificiale e che hanno visto a tagliare il traguardo ben 519 atleti fra la competitiva e non.
La sede logistica, la partenza e l'arrivo, il ritiro del pettorale e del pacco gara, il ristoro era situato tutto presso l'area zona Tribune.La partenza, sotto un caldo afoso, è avvenuta molto bene grazie al rettilinio largo lungo 1 km che permetteva di dipanare meglio la massa dei podisti.Anche in questa gara l'ho corsa con il ritmo di 4 minuti al chilometro come venerdì sera a Lecco, credevo di andare più veloce, ma non ci riuscivo, non avevo tanta energia alle gambe e soprattutto perchè faceva molto caldo.
Alla fine ho tagliato il traguardo col tempo di 24' 03" classificandomi 119° assoluto.
Che dire ... anche questa è fatta... e non mi resta che programmare le gare per il nuovo fine settimana.
Grande partecipazione, grande successo alla I° Edizione della "Dieci chilometri del Manzoni" organizzata da GSA Cometa di Pusiano, col patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Lecco e con il prezioso logistico offerto dalla Canottieri Lecco, che ha trasformato il Lungolago di Lecco in una pista d'atletica : gara di 10 km che si articolava su un circuito cittadino di 2,5 km chiusi completamente al traffico da compiere 4 volte. Tracciato omologato dalla Fidal ed era valida come assegnazione del Campionato Regionale Fidal 2012 di corsa su strada per le varie categorie.Dopo le note del "Silenzio d'ordinanza" suonato dalla fanfara dei bersaglieri, un minuto di raccoglimento ha ricordato Manuele Braj, il carabiniere morto nell'attentato in Afghanistan, dopo il nostro Inno Nazionale, alle 20:45 c'è stato lo sparo che ha dato inizio alla gara di questa prima edizione che abbiamo percorso lo spettacolare circuito cittadino accolto da numerose persone che facevano il tifo lungo il tracciato.
Hanno tagliato il traguardo 474 atleti e a salire sul gradino più alto del podio è stato il marocchino della Daini Carate Brianza Lahcen Mokraji (30'53”) al secondo posto Paolo Finesso della Ginnastica Comense 1872 (30'58”) mentre al terzo posto Massimiliano Zanaboni (32'03”). Tra le donne a vincere è stata Virginia Abate della Camelot che ha chiuso in 36'23”, al secondo posto Valentina Elli dell’atletica Brescia 1950 Ispa Group (36'36”) al terzo posto Isabella Morlini dell’Associazione Polisportiva Atletica Scandiano (36'58”). Per quanto mi riguarda sono rimasto un pò "deluso" perchè volevo finirla sotto i 40 minuti e invece ho fermato il cronometro dopo 40' 16" (119° assoluto), ho notato che sono partito troppo forte e infatti il primo giro ci ho messo 8' 44", al secondo giro in 10' 19", al terzo giro in 10' 38" e al quarto e ultimo giro in 10' 36". Ho capito che ho sbagliato a partire così forte sin subito dalla partenza, e infatti l'ho pagata cara nei chilometri successivi.
Sono stato apprezzato a fine gara di aver ricevuto un'asciugamano, una bella medaglia ed il ricco e il fresco ristoro ubicati a pochi metri dall'arrivo.Faccio i complimenti ai ragazzi della Cometa di aver lavorato duramente per aver organizzato un'altra gara agonistica (dopo la Mezza e dopo la Resegup) in questa bella città Manzoniana.
Per vedere il sito della gara : clicca qui !
Piccolo articolo pubblicato sulla Provincia di Lecco del 27 giugno 2012