domenica 9 settembre 2018

Moscato di Scanzo Trail (Scanzorosciate - BG) - 9 settembre 2018

Vanno sempre a "gonfie vele" quando lo Sport e Enogastronomia vanno a braccetto! Non solo grazie ai 600 pettorali andati sold out, ma soprattutto ai commenti raccolti dagli atleti e spettatori che sono stati molto positivi!
E' stato un evento sportivo promosso a pieni voti dando così grande soddisfazione agli organizzatori che hanno messo in piedi, con successo, la terza edizione de "Moscato di Scanzo Trail".
Un fantastico Trail di 20 km (900 D+) andando a scoprire la bellezza del territorio, la storia di un vino pregiato, attraversando su e giù per le colline, le vigne e le cantine di Scanzorosciate (piccolo paese della provincia di Bergamo).
Per me questa è la terza volta che la partecipo e cercherò di non rinunciare mai a questa competizione perchè un tracciato del genere non ce ne sono tante!
... durante il servizio in diretta ...
Anche quest'anno il percorso è stato leggermente cambiato facendo delle migliorie rendendolo così ancora molto più affascinante, più spettacolare che personalmente l'ho apprezzato moltissimo.
La partenza era scattata alla ore 9:30 dalla piazza principale del paese e subito avevo cercato di spingere forte cercando di stare davanti perchè sapevo che dopo circa 1.5 km di strada ci sarebbe stato un imbuto e non volevo rimanere incastrato.
Obiettivo raggiunto anche se ero arrivato abbastanza provato, ma va bene così perchè tanto eravamo ancora all'inizio ed avevo tutto il tempo per poter riprendermi il fiato.
Durante la gara mi divertivo parecchio, il tracciato era molto nervoso, ma nello stesso tempo non era affatto noioso!
Proprio perchè c'era un continuo cambio di ritmo con tantissime salite (non necessariamente impegnative) ed altrettante discese, con dei passaggi stupendi tra i filari di colline rese molto famose in tutto il mondo per il loro passito a bacca rossa, ottenuto da vitigno autoctono coltivato su un territorio di soli 31 ettari.
Il mio unico obiettivo era quello di fermare il tempo sotto le due ore e cercare anche di arrivare bene fisicamente.
Posso dire che ho fatto del mio meglio, ho dato il massimo sin dall'inizio, ho rallentato un pò il passo solo nell'ultimo tratto in pianura, in paese, perchè sentivo che ero arrivato al limite, ma fortunatamente sono riuscito a tenermi duro grazie al tifo delle persone che c'erano lungo il percorso.
Ecco che c'era ultimo piccolo "assaggio" correndo all'interno della cantina, percorrendo in mezzo alle botti avvolto dal profumo del vino Moscato, dove, una volta uscito dal cancello, si percorreva gli ultimi metri di gara tagliando così il traguardo col tempo finale di 1h 54' 55" classificandomi 33° (!) assoluto su 536 finisher (ci ho messo "solo" 55 secondi in più rispetto allo scorso anno!).
... ultimi metri all'interno di una cantina ...
... l'uscita e volata finale verso il traguardo ...
Sono rimasto davvero molto felice, molto soddisfatto della gara, di averla affrontata molto bene, di aver piazzato ottimamente in classifica (ero convinto che mi trovavo molto più indietro!), l'unico rammarico è quello di aver perso terreno solo nell'ultimo chilometro di gara.
Per concludere la bella giornata all'insegna dello Sport, della Natura e di Antichi sapori ecco che ho avuto l'occasione di assaporare dei piatti tipici in un bell'agriturismo tutto accompagnato dal vino fatto in casa, ovvero il Moscato di Scanzo, vino DOCG, prodotto esclusivamente solo nella zona del Comune di Scanzorosciate: ottimo Pranzo e ottimo Vino :-) !
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sabato 8 settembre 2018

Runvinata SkyRace (Lecco) - 8 settembre 2018

Oggi è andata in scena un appuntamento sportivo irrinunciabile per gli appassionati di skyrunning, per tutti i lecchesi e non solo, ovvero la "Runvinata" che è giunta alla sua sesta edizione che ha richiamato ben 700 appassionati. Gara non competitiva di Corsa in Montagna con tre differenti percorsi:  
E' stato un evento sportivo che si è svolto nell’ambito dei festeggiamenti per il Santuario della Madonna della Rovinata e delle relative feste patronali di Germanedo, Belledo e Caleotto con partenza dall'oratorio di Caleotto (alle ore 16) e con l'arrivo posto all'Oratorio di Germanedo.
Per me è la sesta partecipazione e, per la prima volta, ho affrontato il percorso Giallo con passo molto relax, l'ho considerato come un buon allenamento perchè il giorno dopo avevo un Trail che ci tenevo maggiormente. 
Tracciato di gara davvero molto bello (come sempre!), molto panoramico andando prima presso località Neguggio, dove si poteva ammirare tutta la città Lecco e il suo lago, poi salita verso il Campo de Boi ed infine discesa fino al traguardo lungo il sentiero della Madonna della Rovinata.
Per questa edizione ho completato il percorso col tempo di 59' 52" classificandomi 45° assoluto su 239 finisher (sono 183 atleti che hanno chiuso il percorso Rosso).
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domenica 2 settembre 2018

Memorial Giorgio Molteni (Carate Brianza - MB) - 2 settembre 2018

Questa mattina a Carate Brianza è andata in scena la seconda edizione de "Memorial Giorgio Molteni", Corsa su Strada di 10 km competitiva Fidal organizzata dalla società Marciacaratesi proprio per ricordare il loro presidente scomparso due anni fa.
Il percorso si snodava per le vie del centro di Carate affrontando prima un giro di lancio da 1,124 km e poi tre giri da 2,917 km.
Il tracciato di gara era abbastanza nervosa, non lineare, non veloce perchè c'erano tantissime curve da affrontare costringendo così a cambiare continuamente il ritmo di corsa.
Sinceramente non vedevo l'ora di parteciparla perchè per me era un test per capire se riuscivo, dopo aver fatto tante gare in montagna, ad impostare il solito ritmo che faccio normalmente (4'/km).
Durante la gara notavo che le gambe giravano bene, mi sembrava di andare oltre le aspettative, ma cercavo di tenere i piedi per terra perchè la gara era appena cominciata.
Ad ogni chilometro controllavo il tempo intermedio e con stupore segnavo poco sotto i 4 minuti ed intorno al 3° km avevo anche "agganciato" la prima donna dove abbiamo corso insieme tirandoci a vicenda.
A pochi metri prima dal traguardo, avevo lasciato passare la prima donna per onorarle la vittoria e subito dopo ho fermato il cronometro col tempo finale di 42' 45" classificandomi 40° assoluto su 178 finisher.
... verso il traguardo ...
Ovviamente tutti quanti hanno subito notato che la distanza non era 10 km esatti come dichiarati, ma ben 700 metri in più (e non sono così pochi) nonostante il percorso, dicono, fosse misurato dai giudici della Fidal!
... ottima colazione post-gara ...
Comunque alla fine sono rimasto ugualmente soddisfatto perchè sono riuscito a gareggiare con la media di 4'/km (al 10° km - tempo 39' 49") che per me è un buon risultato e spero di ripetere lo stesso entusiasmo per le prossime gare su strada che andrò a farle.
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sabato 1 settembre 2018

7(50) in Condotta (Malegno - BS) - 1 settembre 2018

Dopo aver partecipato al "Vertical Tube" in Valtellina e il "535 in Condotta" in Val Brembana, eccomi di nuovo qua ad affrontare un altro massacrante Vertical lungo la condotta sforzata presso a Malegno, situato in Val Camonica in provincia di Brescia, che è giunta alla sua seconda edizione e che si chiama "7(50) in Condotta".
Competizione organizzata da G.E.M. e Atletica Cima, insieme ad Enel Green Power, che ha richiamato tantissimi appassionati con la voglia di affrontare con tutti i propri sforzi, sfidare la forza di gravità con le proprio energie, questa "scalata" nel miglior tempo possibile!
Partenza dal paese di Malegno (380 mt s.l.m.) e l'arrivo posto in cima del Monte Guna (1150 mt s.l.m.) lungo la condotta con queste caratteristiche tecniche (che solo a leggerle mi vengono dei brividi!): 2975 scalini - 750 metri di dislivello - 94% la pendenza massima - 56% quella media - circa 1.7 chilometri (!!!), in poche parole... un vero e proprio muro dall'inizio alla fine!
Quando era arrivato il mio turno (formula a cronometro con partenza ogni 45 secondi) avevo subito capito che c'era poco da scherzare e che sicuramente era molto più dura, più faticosa rispetto alle altre due gare simili che avevo fatto.
In effetti era proprio come avevo intuito, il primo minuto di gara era quello più facile perchè era abbastanza in piano, ma una volta entrato nella prima galleria ecco che mi ero trovato davanti me una pendenza da brividi che non riuscivo proprio più a correre, nemmeno con le mani sulle ginocchia, ma solo usando il corrimano costituito da due fili di ferro.
Cercavo di spingere con le mani mettendo sulle ginocchia come avevo sempre fatto, ma questa volta era più difficile perchè i gradini erano molto più stretti e con la spalla toccavo la ringhiera che c'era lungo la condotta non riuscendo così a "correre" bene.
Allora cercavo di salire tirandomi sempre con le mani lungo i fili di ferro e ogni tanto appoggiando anche sui gradini.
I minuti passavano troppo lentamente, la fatica si faceva sentire sempre di più, la pendenza era più o meno sempre uguale, non c'era un attimo di tregua, qua bisognava calpestare tutti i gradini, uno alla volta e non avevo la possibilità di saltarne qualcuna... era davvero un "incubo".
Finalmente ecco che c'era un tratto abbastanza in piano senza gradini dove avevo cercato di riprendermi un pò di fiato per poi affrontare di nuovo il muro finale sempre da spacca gambe.
... l'imbocco della prima galleria ...
Ecco che con grande gioia si vedeva il punto d'arrivo; nell'ultima parte avevo cercato di spingere di più, ma non c'era verso, le mani iniziavano anche a farmi male, ma cercavo di tenermi duro fino a calpestare l'ultimo gradino completando così la fatica col tempo finale di 30' 10" classificandomi 38° assoluto su 178 finisher.
... mani rovinate dopo la gara ...
Concludo scrivendo che è stata una bella gara, una bella conquista e, senza ombra di dubbio, questo è il Vertical più duro rispetto a quella corsa in Valtellina e quella in Val Brembana!
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