giovedì 13 agosto 2015

Cronoscalata Caprecolo-Monte Rotondo (Premana) - 12 agosto 2015

Non siete mai andati e/o saliti fino al Monte Rotondo ? Non avete mai visto il Santuario della Madonna posto in cima al Monte Rotondo ? Non avete voglia di salire da soli fino lassù ? Da oggi c'è una soluzione al Vs problema. 
Basta che ci sarete (ormai il prossimo anno) alla Cronoscalata organizzata dall'ASP Premana e dalla Compagnia di Caprecolo denominata, appunto, "Caprecolo - Monte Rotondo". 
Un Vertical di Corsa in Montagna di 6.5 km con 1.100 metri di dislivello positivo con partenza dall'Alpeggio Caprecolo (1360 mt) e con l'arrivo posto in cima al Monte Rotondo dove c'è il Santuario della Madonna (2496 mt). 
La competizione era anche valevole come seconda prova del circuito "Vertical Combinata d'Estate": Giabbio - Alpe Barconcelli (sabato 8 agosto) e Premana - Chiarino (17 agosto). Il ritrovo è stato un pò diverso del solito perchè si doveva raggiungere facendo un pezzo a piedi di circa 50 minuti di cammino, infatti si doveva arrivare a Premana e da lì poi proseguire a piedi fino a Caprecolo. 
Ci ero andato non tanto per la gara, ma perchè volevo salire e vedere la Madonna visto che è da una vita che non ci andavo... ed ecco che ho approfittato grazie alla gara! La partenza era alle ore 9 e piano piano arrivavano gli atleti per fare l'iscrizione e più della metà erano premanesi, mentre pochi venivano da "fuori". 
 Pacco gara davvero interessante e utile, un bel marsupio porta borraccia griffata dalla ditta Camp, una fascia copri orecchie e un buono per il dopo gara (panino e bibita). 
Alla fine si sono iscritti circa 80 persone e che è sempre e comunque una grande soddisfazione per gli organizzatori vedere persone che sono saliti fin lì per correre e soprattutto per stare in compagnia (anche qua nella stessa giornata c'era la tradizione festa serale: il Past). 
La giornata fortunatamente era bellissima e si poteva godere il panorama mozzafiato man mano che si saliva in quota. Al momento della partenza il gruppo si era mosso e subito ci siamo trovati a un imbuto perchè dal prato si doveva prendere il sentiero e si doveva correre in fila indiana. 
Inizialmente avevo fatto molta fatica a impostare il mio passo ed ero già subito in affanno. Dopo circa 5 minuti di gara ero già stato superato dalla prima donna (la forte premanese Maria Gianola) e qui mi ero detto che volevo stare dietro a lei e che non volevo assolutamente staccarla proprio perchè alla gara di Deleguaggio di due giorni fa era arrivata prima lei di me. 
Infatti per più metà della gara avevo seguito lei e insieme c'era anche Giobbe Codega (marito di Maria) e Gianola Michele. Qua la salita era abbastanza facile, non era impegnativa ed era caratterizzata da tantissime curve, una dopo l'altra ed era molto bello. 
Dopo circa mezz'ora di gara si abbandonava il sentiero e si prendeva la cresta, una salita molto dura dove qui eravamo superati da un altro premanese, il Sig. Ratti Lucio. Anche lui mi aveva "fregato" alla gara di Deleguaggio e a Chiavenna di pochi minuti e così avevo deciso di abbandonare il gruppo e stare dietro a Lucio che aveva un passo davvero super-veloce. 
Da qui si poteva vedere la punta del Monte Rotondo dove era ubicato l'arrivo dove ero convinto che mancava ormai poco e invece mi sbagliavo perchè il sentiero non andava "diritto" per la cresta verso la Cima, ma era tutta a zig-zag e di conseguenza il percorso era più lungo. 
In questa ultima parte di gara ero molto concentrato e non volevo proprio staccarmi da Lucio anche se mi stava tiradno troppo il collo, mi sentivo proprio al limite, ma mi tenevo duro e avevo cercato di stargli dietro fin dove potevo. 
Quando mancava ormai poco alla fine non ero più riuscito ad essere attaccato a lui e così lo vedevo che si allontanava da me piano piano, passo dopo passo. In quel momento mi ero anche trovato dietro di me la Maria che sembrava che volevo superarmi e così avevo cercato di tenermi ancora duro per non essere più recuperato fino all'arrivo. 
Finalmente si iniziava a vedere tanta gente che erano lì ad assistere lo spettacolo e a farci il tifo, ultimo sforzo e ancora ultimi metri in piano e avevo tagliato il traguardo, a fianco alla Madonna, impiegandosi 1h 07' 24" classificandomi 27° assoluto su 74 finisher. Subito ero andato a complimentarmi con Lucio che aveva fatto un garone e che era riuscito, ancora una volta, a "liquidarmi" (tempo suo 1h 07' 05"). Pochi secondi dopo era arrivata anche Maria Gianola, prima donna, col tempo finale di 1h 07' 44". 
Per me è stata una bellissima esperienza, gara veramente molto dura soprattutto verso la fine che era un vero e proprio Vertical. Personalmente è una competizione che merita, che potrebbe "crescere" e magari diventare un evento competitivo perchè ha veramente tutte le carte in regola. 
Dimenticavo... la gara è stata vinta dal forte skyrunner premanese Mattia Gianola (53' 17") seguito da Curtoni Mattia (55' 29") e da Ticozzelli Adriano (56' 06"). 
Mentre nel gentil sesso al gradino più alto è salito la premanese Maria Gianola (1h 7' 44") seguita da Giovanna Cavalli (1h 8' 44") e da Giuliana Arrigoni (1h 14' 10").

lunedì 10 agosto 2015

XIV° Trofeo Lizzoli Gloria A.M. (Premana) - 10 agosto 2015

La Famiglia Lizzoli in collaborazione con la Compagnia di Deleguaggio ha organizzato il XIV° Trofeo Lizzoli Gloria (A.M.), una cronoscalata con partenza da Premana (1.000 mt) con arrivo all'Alpe Deleguaggio (1.690 mt) della lunghezza di circa 4,7 km (con circa 740 mt up). 
Gara di Corsa in Montagna con partenza a cronometro, start alle ore 9 e si partiva ogni 30 secondi. Insieme alla gara, nella stessa giornata, c'è stato anche il tradizionale "Past". 
Festa che si svolge in tutti gli alpeggi e consiste di mangiare un menù tradizionale chiamata "La minestre" e viene realizzata con il brodo di carne di manzo, la quale viene consumata come secondo insieme ad un contorno di verdure. 
La gara e la festa viene sempre fatta il 10 agosto e quest'anno era di lunedì e di conseguenza non c'era stata tantissima partecipazione di atleti anche se comunque alla fine si sono presentati circa un centinaio di atleti. 
Ho corso anch'io alla corsa ed avevo il pettorale numero 15 e dopo aver fatto un piccolo riscaldamento ecco che era già arrivato il mio turno. 
Dopo il conto alla rovescia ero partito e subito avevo cercato di non correre troppo forte anche perchè non ero al massimo della forma dopo aver gareggiato la gara di ieri a Chiavenna. 
(Un simpatico gadget consegnato a tutti i partecipapartecipanti)
Durante la salita cercavo comunque di fare del mio meglio e stranamente sentivo abbastanza bene e le gambe giravano come volevo. 
(Fabio Rizzi, vincitore della gara)
Il tracciato di gara ovviamente lo conosco a memoria proprio perchè l'Alpe Deleguaggio è il mio alpeggio dove c'è la baita dei miei genitori. Arrivato alla Cappelletta avevo alzato lo sguardo in alto dove si vedeva la Croce e le prime baite dell'Alpe. 
Man mano che mi avvicinavo al traguardo si sentiva sempre di più gli alpigiani che erano lì ad assistere tutti gli atleti e a farci il grande tifo. Ultima fatica e ultimo sforzo su un prato e taglio l'arrivo col tempo di 42' 23" classificandomi 25° assoluto su 97 finisher. Anche questa gara l'ho conclusa con "successo"... come sempre! 
Per me non è finita perchè avevo dato una mano a Lizzoli per stilare la classifica finale. 
La gara è stata vinta dalla stella premanese Fabio Rizzi con un ottimo 32' 31" (il record di Marco De Gasperi (30' 14") resta ancora imbattuto) seguito dal campione del winter triathlon Daniel Antonioli (33' 22") e da Adriano Ticozzelli (35' 51"). 
Invece nel campo femminile la vittoria è andata per l'ennesima conferma per la locale Maria Gianola col tempo di 42' 10" seguita dalla specialista delle gare sui grattacieli Cristina Bonacina (44' 46") e da un'altra runner di casa Angela Lizzoli (46' 17").

V° Valchiavenna Skyrace (San Bernardo) - 9 agosto 2015

L'organizzazione Consorzio Frazionisti San Bernardo, in collaborazione con l'A.S.D. Sport Race Valtellina capitanata da Stefano Morelli, ha appena messo in archivio la V° edizione de "Valchiavenna SkyRace", competizione di 20,74 km che ha visto registrare un nuovo record di iscritti. Segno che piace a tanti appassionati e che la gara abbia le carte in regola per diventare una grande sky, anno dopo anno grazie soprattutto alla bellezza naturale con i suoi splendidi sentieri della bellissima Valle del Drogo. 
La partenza e l'arrivo era ubicato presso una località posto sopra Chiavenna: San Bernardo, in comune di San Giacomo Filippo, a quota 1.098 metri. Per me è la prima partecipazione e ho deciso di farla perchè avevo visto su internet delle belle foto che ritraevano i bei paesaggi di questa valle e che volevo assaporarla dal "vivo" e devo dire che ho fatto bene ad esserci! 
Tracciato davvero molto duro e molto tecnico nei tratti della prima discesa dove si doveva prestare massima attenzione perchè c'era alto rischio di cadere e di farsi male. 
La partenza era alle ore 9 e la giornata era molto bella e anche calda, ma alla fine non abbiamo avuto dei problemi perchè man mano che si saliva sempre di più si sentiva più fresco e si stava veramente bene. 
Il percorso si sviluppava su un circuito ad anello con partenza e arrivo dal piazzale della chiesa di San Bernardo con 3.306 dislivello totale. 
Il punto più alto del tracciato era a quota 2.114 metri dove era posto il G.P.M. Infatti la prima parte della gara era relativamente tutta in salita, circa 8 km, su sentieri e mulattiere e si andava a toccare i belli alpeggi della Valle Spluga: Alpe Drogo, Alpe Prosto, Alpe Lendine, Alpe Laguzzolo. 
I primi 3 chilometri di gara era abbastanza facile e una volta arrivati all'Alpe Drogo (1210 mt) c'era da affrontare una lunga e infinita mulattiera che portava al Bacino del Truzzo (punto più alto della gara). 
Arrivati a questo lago c'era una vista meravigliosa con questo lago azzurro incorniciato dalle stupende montagne... uno scenario davvero unico! 
Qua si poteva riprendere il fiato correndo in riva al lago attraversando la diga dove dove poi si iniziava la dura discesa molto tecnica e difficile. 
Raggiunto all'Alpe Lendine si ritornava di nuovo a salire dove si poteva ammirare un altro piccolo lago chiamato Lago Grande (1889 mt) e poi si arrivava all'Alpe Laguzzolo. 
Da qui si abbassava di quota fino a toccare 1162 metri dalla località Zecca di Olmo. In questa discesa non era più tecnica come era prima, ma era tutta facile e corribile. 
Finita la discesa c'era ancora da affrontare circa 5 km per raggiungere il traguardo ed era un continuo di sali scendi che non finiva mai. 
Qua fisicamente stavo iniziando a sentirmi un pò la stanchezza, credevo e speravo di correrla tutta fino al traguardo, ma nei tratti e brevi in salita non ci riuscivo a correre, ma andavo solo con passo veloce. 
Finalmente vedo il cartello dell'ultimo chilometro, faccio un ultimo sforzo, ultima leggera discesa su strada asfaltata dove si andava diritti al traguardo. Alla fine ho concluso la gara col tempo di 2h 50' 36" classificandomi 43° assoluto su 199 finisher. 
Sono rimasto molto soddisfatto della corsa e soprattutto contento di essere venuto fin qua per partecipare a questa bella gara che davvero merita di farla almeno una volta grazie soprattutto a quei posti davvero meravigliosi che ci regala questa stupenda Valle.
Per vedere il sito della gara: clicca qui